Come calcolare il diritto

Mettiamo a tua disposizione tabelle e fogli per calcolare e pagare il diritto annuale dell'anno in corso, sia che la tua impresa paghi in misura fissa, sia in base al fatturato.

Per l'anno 2018 sono confermate, come per gli anni precedenti, le aliquote e le fasce di fatturato, gli importi del diritto in cifra fissa e i soggetti interessati al regime transitorio previste dal Decreto interministeriale del 8 gennaio 2015 e, alla luce della Legge n. 114 del 11 agosto 2014, l’importo da versare deve essere ridotto del 50 per cento rispetto al 2014.

Inoltre, anche per il 2018, secondo quanto previsto dall'art. 18, c. 10, della Legge n. 580/1993 come modificato dal D.Lgs. n. 219/2016, questa Camera, a seguito dell'autorizzazione del Ministero dello sviluppo economico disposta con Decreto del 22/5/2017, applica l'aumento del 20 per cento del diritto quale finanziamento dei progetti condivisi a livello nazionale e con la Regione Piemonte, aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.

Importi in misura fissa: nel link che segue trovi gli importi dovuti dagli imprenditori individuali, dalle società semplici e agricole, dai Soggetti REA ed esteri

Importi su fatturato: nel link che segue trovi le indicazioni su come i soggetti collettivi devono calcolare gli importi dovuti

Per aiutarti a calcolare il corretto versamento, puoi utilizzare il Foglio di calcolo per il 2018 oppure collegarti al sito dirittoannuale.camcom.it   seguendo le indicazioni su "Calcola e paga 2018".

Per le imprese di nuova iscrizione, nonchè i nuovi Soggetti REA o le persone fisiche che si iscrivono al REA e per le nuove unità locali/sedi secondarie: Importi 2018 nuove iscrizioni

Di seguito, trovi le informative inviate alle imprese: la trasmissione è avvenuta tramite PEC, Posta Elettronica Certificata, alla casella dichiarata al Registro delle imprese . Qualora l’impresa non abbia la PEC attiva, non riceverà più alcuna comunicazione cartacea; la stessa sarà inviata soltanto ai Soggetti esclusi dall'obbligo di munirsi della Pec.

 

Nel blocco "Informative, fogli di calcolo e importi" trovi tutte le informazioni attinenti alle annualità precedenti

Informative, fogli di calcolo e importi

Informativa

La Camera di commercio, per agevolare il calcolo, in prossimità della scadenza invia una lettera informativa ai soggetti iscritti, quindi tenuti al pagamento, a cui allega una “scheda impresa” contenente il numero delle unità locali iscritte. In caso di discordanza o in assenza di ricevimento, si consiglia di verificare i dati contenuti nel Registro delle imprese.

La trasmissione avverrà esclusivamente tramite PEC, Posta Elettronica Certificata, alla casella dichiarata al Registro delle imprese . Qualora l’impresa non abbia la PEC attiva, non riceverà più alcuna comunicazione cartacea; la stessa sarà inviata soltanto ai Soggetti esclusi dall'obbligo di munirsi della Pec.

 

Fogli di calcolo

Per aiutarti a calcolare il corretto versamento, puoi utilizzare il Foglio di calcolo :

per il 2017 ; per il 2016 ; per il 2015; per il 2014 

 contenente:

  • un primo foglio per le imprese che sono tenute al versamento del diritto variabile che dovranno inserire il fatturato dell'esercizio precedente e, se esistenti, il numero delle unità locali iscritte nella provincia di Torino alla data del 1° gennaio;
  • un secondo foglio per le imprese tenute al versamento del diritto annuale in misura fissa che potranno usufruirne per il calcolo totale da versare in presenza di più unità locali iscritte in provincia al 1° gennaio;
  • un terzo foglio con l’elenco delle Camere di commercio che hanno applicato la maggiorazione.

 

Importi

Per ogni anno trovi, a seguire, gli importi per ciascun soggetto tenuto e le modalità di arrotondamento

Importi in misura fissa:

Importi su fatturato:

Approfondimenti

Imprese che pagano in misura fissa

Se sei:

√ un’impresa individuale iscritta nella sezione speciale del Registro delle imprese

√ un’impresa individuale iscritta nella sezione ordinaria del Registro delle imprese

√ un soggetto collettivo iscritto solo al REA (fondazioni, associazioni...)

√ una persona fisica iscritta al REA (agenti e rappresentanti, mediatori, spedizionieri)

√ una società semplice iscritta nella sezione speciale “società semplice” del Registro delle imprese,

√ una società semplice iscritta nella sezione speciale “società semplice” e “impresa agricola” del Registro delle imprese

√ una società tra avvocati ai sensi del D.Lgs. n. 96/2001

√ un’impresa con sede principale all’estero che ha aperto unità locali o sedi secondarie in Italia

non devi calcolare il diritto da pagare in quanto l’importo dovuto è stabilito dal Ministero.

All’importo fisso dovrai aggiungere il 20% per ciascuna delle eventuali unità locali/sede secondarie iscritte nel Registro delle imprese al 1° gennaio, mentre dovrai escludere quelle chiuse entro il 31 dicembre la cui domanda di cessazione sia stata presentata al Registro delle imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo alla chiusura.

Inoltre:

le imprese italiane non devono pagare il diritto per le sedi aperte all'estero,

le imprese estere devono calcolare l’importo da versare sommando il diritto dovuto per ciascuna u.l./s.s.

L’importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell’anno al Registro delle imprese.

Imprese che pagano in base al fatturato

Se sei un soggetto collettivo iscritto nella sezione ordinaria del Registro delle imprese:

devi calcolare l’importo da versare per la sede sulla base del fatturato conseguito nell’esercizio precedente, sommando gli importi dovuti per ciascun scaglione.

All’importo calcolato dovrai aggiungere il 20%, fino ad un massimo di 200,00 euro, per ciascuna delle eventuali unità locali/sede secondarie iscritte nel Registro delle imprese al 1° gennaio, mentre dovrai escludere quelle chiuse entro il 31 dicembre la cui domanda di cessazione sia stata presentata al Registro delle imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo alla chiusura.

L’importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell’anno al Registro delle imprese.

Imprese e Soggetti di nuova iscrizione - Apertura nuove u.l./sedi secondarie

Se sei:

  • un’impresa che chiede l’iscrizione al Registro delle imprese
  • un’impresa che denuncia l’apertura di una unità locale/sede secondaria
  • un soggetto, fisico o collettivo, che chiede l’iscrizione al REA

devi pagare un importo fisso tenendo conto degli eventuali arrotondamenti.

 

Approfondimenti

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Aggiornato il: 15/10/2018 - 12:18

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