Modalità di pagamento

Come pagare il diritto: con addebito contestuale alla pratica in fase di prima iscrizione, con il modello F24 o con Pago PA per le imprese già iscritte al Registro delle imprese e per il ravvedimento

PagoPA

A partire dal diritto annuale dovuto per l'anno 2016, se il versamento viene eseguito entro il termine ordinario, potrai anche pagare tramite la piattaforma PagoPA disponibile sul sito dirittoannuale.camcom.it  

Pagamento con modello F24

A partire dall’anno 2001, il diritto annuale viene pagato con il modello F24 e, dal 1° gennaio 2007 tramite modalità telematica, ad eccezione di specifiche tipologie.
L’utilizzo del modello F24 ti consente di compensare il diritto nel caso in cui vanti crediti per altri tributi e/o contributi.

Come compilare il modello

Nell’intestazione, dovrai riportare il codice fiscale, e non la partita IVA qualora diversa, oltre agli altri dati dell’impresa.

Nella sezione IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI dovrai indicare:
Codice ente/codice comune: TO
Codice tributo: 3850
Anno riferimento: 20..
Importo a debito: importo da pagare
Qualora hai delle unità locali/sedi secondarie in altre province, alla voce “codice ente/codice comune” dovrai indicare la sigla della provincia della Camera in cui sono ubicate.

ATTENZIONE: anche in caso di trasferimento della sede legale in altra provincia si applica la regola che il diritto si versa a favore della Camera in cui l’impresa è iscritta al 1° gennaio. Quindi se :

• hai trasferito la sede in corso d’anno prima della scadenza ordinaria di pagamento;

• il trasferimento è stato iscritto a Registro imprese nell’anno successivo a quello di presentazione della domanda,

dovrai indicare la sigla della provincia della Camera in cui l’impresa era iscritta al 1° gennaio.

Se l’iscrizione al Registro delle imprese e il trasferimento avvengono nello stesso anno, dovrai versare il diritto solo in fase di iscrizione.

Come chiedere la correzione dei dati indicati sul modello F24

Nel caso in cui abbia indicato erroneamente i dati relativi al pagamento del diritto annuale, potrai presentare l'istanza di correzione, allegando i documenti indicati nell'istanza stessa, inviando:

  1. una mail a questo indirizzo: diritto.annuale@to.legalmail.camcom.it
  2. un fax al numero 011 5716516
  3. una lettera all’indirizzo: Camera di commercio  Via Carlo Alberto 16 10123 TORINO.

Il Settore comunicherà, a seconda della risoluzione:

  • la correzione effettuata
  • l’eventuale richiesta di integrazione della documentazione 
  • il rifiuto.

In ogni caso,  se ritieni necessario un chiarimento, puoi telefonare al numero del call-center: 011 5716011 o direttamente al Settore: 011 5716241/2/3/4/8/9.

Pagamento per le nuove imprese e per le aperture di unità locali/sedi secondarie

A partire dal 16 ottobre 2014, per le pratiche presentate al Registro delle imprese, sono state introdotte alcune modifiche circa la gestione degli importi.

Relativamente al diritto annuale è stata inserita una nuova sezione dedicata al “Diritto annuale in iscrizione” nella quale è necessario scegliere tra tre opzioni alternative di pagamento:

• “Addebito contestuale alla pratica”, con conseguente indicazione dell’importo

• “Pagamento tramite F24”

• “Pagamento non dovuto per questa tipologia di pratica”.

Per le pratiche di iscrizione di nuova impresa individuale e societaria, nuovo soggetto REA o nuova unità locale, si potrà solo scegliere se pagare contestualmente alla domanda o con modello F24 nel termine di 30 giorni; per le pratiche non di prima iscrizione è preimpostata la casella del “Pagamento non dovuto per questa tipologia di pratica”.

Per le start-up e incubatori certificati non tenute al pagamento del diritto annuale in fase di iscrizione o di apertura unità locale, si dovrà scegliere la modalità di pagamento tramite F24 e indicare nelle note della distinta che il diritto annuale non è dovuto.

ATTENZIONE: con decorrenza 5 marzo 2015 con l'invio di una pratica di iscrizione di nuova impresa o di apertura unità locale/sede secondaria, il diritto è preimpostato con gli importi definiti dal Ministero, salvo che non venga prescelto il pagamento tramite F24.

Pagamento con ravvedimento

L’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n. 115/e del 23 maggio 2003, ha istituito due nuovi codici tributo che riguardano il versamento delle somme dovute a titolo di interessi e sanzioni, nel caso di pagamento con ravvedimento:
3851 – denominato "Interessi per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale"
3852 – denominato "Sanzioni per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale"

ATTENZIONE: il codice tributo 8911 non è utilizzabile per sanare il tardato versamento del diritto annuale con modello F24 a saldo zero.

Pertanto,  nella “SEZIONE IMU ED ALTRI TRIBUTI LOCALI” dovrai indicare:

  • Codice ente/codice comune: TO / Codice tributo: 3850 /
    anno di riferimento: 20... / Importi a debito versati: diritto
     
  • Codice ente/codice comune: TO / Codice tributo: 3851 /
    anno di riferimento: 20... / Importi a debito versati: interessi
     
  • Codice ente/codice comune: TO / Codice tributo: 3852 /
    anno di riferimento: 20... / Importi a debito versati: sanzione

Grazie a questa forma di pagamento, puoi utilizzare dei crediti compensandoli con quanto dovuto, ad esclusione delle sanzioni e degli interessi.

ATTENZIONE: se si utilizzano crediti che non sono di competenza della Camera di commercio, bisognerà sempre tener conto della data in cui si effettua il versamento applicando, a seconda dei casi, la maggiorazione o il ravvedimento.

 

Informativa ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio

Si informa che il trattamento dei dati personali forniti dall’interessato o acquisiti d’ufficio dalla Camera di commercio di Torino per lo svolgimento dei procedimenti amministrativi/processi di competenza del Settore Diritto annuale è finalizzato unicamente all’espletamento delle attività istruttorie e amministrative necessarie in relazione a ciascun procedimento/processo.

In relazione a tali finalità il conferimento dei dati è obbligatorio.

Il trattamento potrà avvenire sia su supporto cartaceo che con l’utilizzo di procedure informatizzate.

I procedimenti/processi di competenza del settore sono i seguenti:

  • Gestione del diritto annuale ai sensi del D.M. n. 359/2001
  • Accertamento e contestazione delle violazioni nel pagamento del diritto annuale ai sensi del D.M. n. 54/2005 e del D.Lgs n. 472/1997

Periodo di conservazione: i dati saranno trattati dal Settore fino alla conclusione del procedimento amministrativo o al conseguimento delle finalità del processo per le quali i dati sono stati raccolti. Successivamente i dati saranno archiviati secondo la normativa pubblicistica in materia di archiviazione per interesse pubblico o in base alle normative fiscali e contabili.

I dati non saranno oggetto di comunicazione o diffusione.

Titolare del trattamento è la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Torino, via Carlo Alberto 16, Torino.

Responsabile Protezione Dati (RPD) è l’Unione Regionale delle Camere di commercio del Piemonte (URCC) contattabile all’indirizzo rpd1@pie.camcom.it

All’interessato sono riconosciuti i diritti previsti dagli artt. 15 e ss. del citato Regolamento UE.

UTILITÀ

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Aggiornato il: 19/11/2018 - 18:44

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