Carta tachigrafica


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Cos'è una carta tachigrafica? Come funziona? Ti spieghiamo a chi rivolgerti e cosa devi fare per ottenerla, rinnovarla o sostituirla.

Tipologie di Carte tachigrafiche

Le carte tachigrafiche sono carte a microprocessore (tipo bancomat) che interagiscono con il tachigrafo digitale per la memorizzazione delle informazioni sui tempi di guida e di riposo dei conducenti. Le Camere di Commercio italiane, nel rispetto delle competenze territoriali, rilasciano, rinnovano e sostituiscono le carte, gestendone l’intero ciclo di vita.      

Scegli la Carta di tuo interesse:

  • Carta CONDUCENTE Registra i tempi di guida e di riposo, selezionando su un apposito commutatore, il tipo di attività che si sta eseguendo (guida, lavoro, riposo). Si inserisce nell’alloggiamento del dispositivo (tachigrafo digitale) nel momento in cui si prende in consegna un veicolo e si rimuove dal dispositivo al termine del periodo di lavoro giornaliero. Vai alla pagina Carta conducente
  • Carta AZIENDA  Con questa carta, l’Azienda proprietaria dei veicoli può bloccare e sbloccare il cronotachigrafo, trasferire i dati dello stesso e delle carte conducente su un proprio computer. Conserva in memoria i dati relativi ad almeno le ultime 230 attività eseguite. Vai alla pagina Carta azienda
  • Carta OFFICINA Serve per installare, attivare, calibrare e gestire la manutenzione (ispezioni periodiche, sostituzioni e upgrade) dei cronotachigrafi. Conserva in memoria i dati relativi alle ultime 88 calibrature. Vai alla pagina Carta officina
  • Carta CONTROLLO Con la carta di controllo e un dispositivo di interfaccia si effettuano verifiche tecnico/amministrative, accedendo alla memoria dei tachigrafi digitali e ai dati delle carte dei conducenti, al fine di verificare il rispetto delle normative sull'autotrasporto. Vai alla pagina Carta controllo  

Approfondimenti

Tabella riepilogativa informazioni per tipologia di Carta tachigrafica

Consulta la Tabella riepilogativa contenente tutte le informazioni sulla richiesta ed il ritiro delle diverse tipologie di Carte tachigrafiche.

Novità normativa dal 31/12/2024: obbligo di dimostrare l’attività svolta nei 56 giorni precedenti 

Dal 31/12/2024 è entrato in vigore l’obbligo di dimostrare l’attività svolta nei 56 giorni precedenti (a differenza dei 28 giorni previsti in precedenza) nell’ambito dei controlli su strada (Art. 36 Reg. UE 165/2014, come modificato dall’art. 2 Reg. UE 1054/2020). 
Si precisa che la normativa NON prevede un obbligo specifico di sostituzione della Carta tachigrafica in possesso al nuovo standard G2V2, ma occorre tener presente che le carte tachigrafiche attualmente in circolazione, tutte di generazione 2, sono distinguibili in due tipologie a seconda del codice di omologazione.

In particolare, ci sono:

  1. le carte gen2v1 che recano sul retro il codice E 3 1003 → possono consentire la registrazione di 56 o più giorni di attività, ma la situazione può variare in base all’uso della carta in relazione allo svolgimento dell’attività. Infatti, se risulta necessario agire con l’inserimento manuale di parametri aggiuntivi, questi potrebbero saturare lo spazio di memoria e non rendere disponibili i dati per tutte le giornate da documentare. 
    La saturazione della memoria nelle carte gen2v1 potrebbe verificarsi effettuando con frequenza attività che comportano la registrazione di:
  • spostamenti su traghetto/treno
  • attraversamento di frontiera
  • carico/scarico merci, 
    in quanto la registrazione intensiva di queste attività potrebbe arrivare a saturare la memoria, con il rischio di non poter esibire gli ultimi 56 gg di attività e di dover ricorrere alle stampe.
  1. le carte gen2v2 che recano sul retro il codice E 3 1004 → garantiscono di norma la registrazione corretta dei dati oggetto del controllo esteso ai 56 giorni di attività.


Il titolare, quindi, può verificare lo stato dei dati presenti sulla propria carta e se coprono già i 56 giorni richiesti non ha bisogno di sostituire la carta o di munirsi di stampe.

NOTA BENE

  • Con la sostituzione della carta tachigrafica, la nuova carta registra dal primo giorno del suo utilizzo ed è quindi essenziale scaricare i dati della carta sostituita prima della riconsegna;
  • come regola generale uno scarico frequente e regolare dei dati delle carte, consente di avere sempre dati disponibili per gli usi richiesti dalla legge.

Nel caso si volesse procedere con la sostituzione della carta, questa può essere richiesta presentando domanda di rinnovo per modifica dati (nel modulo di domanda crocettare il RINNOVO per ALTRI CASI) al costo di euro 37 e con ritiro, previo appuntamento, esclusivamente presso la nostra sede con contestuale consegna della carta da sostituire.
 

Modalità di rimborso per errato pagamento diritti di segreteria

L'utente, nel caso effettui un pagamento dei diritti di segreteria non dovuto o di importo superiore al previsto, può richiedere il rimborso compilando il modulo di richiesta riportato nella seguente pagina

Moduli di domanda
Riferimenti normativi

In data 14 dicembre 2021 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D.M.19 ottobre 2021 recante adeguamenti normativi sulle modalità per il rilascio delle carte tachigrafiche e per la tenuta dei registri.               
Il decreto abroga e sostituisce il  D.M. 23 giugno 2005, nonché il D.M. 31 marzo 2006 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali recante modalità di conservazione e trasferimento dati dal tachigrafo digitale.

 

 Informativa trattamento dati personali "Carte Tachigrafiche"

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Ultima modifica
Giovedì, Dicembre 18, 2025 - 12:43

Aggiornato il: Giovedì, Dicembre 18, 2025 - 12:43

A chi rivolgersi

Servizio Carte tachigrafiche

Via San Francesco da Paola 24, 10123 Torino 
 
Per informazioni generali telefonare dal lunedì al venerdì, ore 11.00 - 12.15 (risponditore automatico in altri orari).
Per informazioni e/o integrazioni stato domande già presentate scrivere alla PEC del servizio (anche da posta elettronica ordinaria).

011 5716260 (lunedì - venerdì, 11.00 - 12.15)