Premio Chiave a Stella

Il Premio è un riconoscimento alla piccola e media imprenditoria piemontese per la capacità di esprimere e coniugare innovazione e tradizione

È al via l’edizione 2022 del Premio “Chiave a Stella”,  l’iniziativa che promuove la piccola e media imprenditoria piemontese e la sua capacità di generare ricchezza e conoscenza sul territorio in modo responsabile e con la consapevolezza delle significative ricadute che possono essere prodotte, compiendo scelte ed operando in armonia con il proprio contesto territoriale.

Il Premio viene attribuito a tre piccole e medie imprese piemontesi che si distinguono non solo per la capacità di esprimere e coniugare innovazione e tradizione, ma anche perché riescono ad essere esempi della capacità di affrontare le conseguenze a medio-lungo termine della difficile congiuntura in atto, in modo originale e attento al territorio.

“Chiave a Stella”, è promosso da API Torino, Fondazione Magnetto e il quotidiano la Repubblica, in collaborazione con UniCredit, la Camera di commercio di Torino, Unioncamere Piemonte e CONFAPI Piemonte e con il supporto scientifico del Politecnico di Torino e della Scuola di Management e Economia dell’Università degli Studi di Torino.

Da quest’anno, inoltre, il premio conferirà due menzioni. La prima dedicata alla sicurezza sul lavoro (“MIGLIOR ESEMPIO DI COLLABORAZIONE IMPRESA-ATENEI DEL TERRITORIO SULLA SICUREZZA NEL LAVORO”), la seconda all’applicazione in azienda dei criteri ESG (“MIGLIOR ESEMPIO DI APPLICAZIONE E RISPETTO DEI CRITERI ESG”).

Sono previste tre classi di premio: la prima per le imprese con un fatturato fino a due milioni, la seconda per quelle con un fatturato fino a 10 milioni di euro e la terza per le imprese fino ai 50 milioni di euro.

Le candidature, aperte dal 2 maggio 2022, sono ora state prorogate fino al 30 luglio 2022 ed è possibile partecipare al premio compilando una breve scheda (la scheda è presente sul sito www.chiaveastella.org oltre che sui siti istituzionali degli enti promotori).

Per facilitare la partecipazione, anche quest’anno è stato attivato uno SPORTELLO CHIAVE A STELLA, al quale le aziende potranno rivolgersi anche per la compilazione di un semplice questionario. Lo sportello è presso l’Ufficio Studi di API Torino all’indirizzo studi@apito.it e al numero di telefono 011.4513269.

Per maggiori informazioni e per partecipare, è possibile consultare i siti dei promotori oppure il sito dedicato www.chiaveastella.org

Le imprese saranno valutate da una Commissione Tecnica Esaminatrice composta da rappresentanti dei promotori e dei collaboratori del Premio, insieme ai docenti del Politecnico e della Scuola di Management e Economia dell’Università degli Studi di Torino.

A tutte le imprese che partecipano all’iniziativa, viene data la possibilità di usufruire di un fondo dedicato messo a disposizione da UniCredit per investimenti legati allo sviluppo della produzione e dell’innovazione.

Le imprese vincitrici potranno usufruire gratuitamente per il 2022 di un “pacchetto di servizi” messo a disposizione dai partner del Premio. Il “pacchetto” è stato pensato per sostenere l’innovazione dell’impresa - con uno sguardo sempre più attento alla progettualità europea –, mettendo a disposizione delle imprese vincitrici l’esperienza maturata dai partner del Premio nel campo dell’innovazione tecnologica.

Il nome Chiave a Stella nasce dal titolo del romanzo di Primo Levi, il cui protagonista, Tino Faussone, si propone come precursore e paradigma della strada seguita da molte imprese torinesi: dalla catena di montaggio a girare il mondo montando gru, ponti sospesi, impianti petroliferi e mettendo a disposizione oltre alla capacità tecnica anche quella di saper innovare.

Per informazioni:

Settore Innovazione e bandi, tel. 011 5716 323, innovazione@to.camcom.it

I vincitori dell'edizione 2021

Premio Categoria “Media impresa”
Eurodies Srl è un’impresa specializzata nella fabbricazione, lavorazione e assemblaggio di componenti chiave della carrozzeria e assemblati, destinati a prototipi e piccole serie per le principali case automobilistiche. L’azienda – che ha sede ad Avigliana – occupa oltre 150 persone ed esporta il 90% della produzione. Le fiancate dell’automobile rappresentano il fiore all’occhiello di un’attività aziendale che, negli ultimi anni, ha visto crescere la realizzazione di nuovi componenti anche in risposta alle richieste di un mercato che sta attraversando un importante periodo di transizione. L’impresa ha adottato anche nuove strategie e tecnologie di produzione che l’hanno portata, ad oggi a lavorare le “battery case”, strutture che devono contenere le batterie, per importanti player di riferimento per il settore della mobilità sostenibile. Nell’ultimo anno, l’impresa ha realizzato investimenti economicamente rilevanti, ampliando il parco macchine con macchinari tecnologicamente innovativi.
 
Categoria “Piccola impresa”
La Simer Sas è un’azienda dell’astigiano che si occupa da oltre 40 anni di realizzare rivestimenti di rulli e cilindri, attraverso la “metallizzazione”, per i più diversi settori industriali: cartario, siderurgico, idroelettrico, termoelettrico, tessile e molti altri. Nonostante le sue piccole dimensioni, l’impresa ha una forte attenzione al tema del welfare e della sostenibilità. Rispetto al primo tema, l’azienda ha introdotto corsi professionalizzanti – oltre a quelli previsti per legge – e premialità in termini economici anche per i collaboratori in apprendistato; quest’ultimi, assunti grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino attraverso i Master in Alto Apprendistato. Quanto al secondo tema, consapevole di lavorare polveri metalliche, l’impresa pone grande attenzione alla salute e alla sicurezza dei propri dipendenti; per questo motivo, anche grazie al report di circolarità predisposto da Enel X, l’azienda ha intrapreso varie iniziative tutte finalizzate a fornire un ruolo e un impatto dell’azienda in termini sostenibilità verso la comunità
de territorio in cui opera. Tra gli ultimi investimenti realizzati trova spazio un secondo impianto fotovoltaico, segno della particolare attenzione all’efficientamento energetico.
 
Categoria “Micro impresa”
Allegro Natura Srl è una micro-realtà della provincia di Torino che, nata nel 2008 come azienda artigianale, lavora nel campo della produzione di cosmetici e detergenti biologici. L’azienda si contraddistingue per la sostenibilità della sua filiera produttiva: dalla ricerca delle materie prime alla produzione e distribuzione. La maggior parte dei loro prodotti eco-bio ha un packaging green in linea con la politica aziendale orientata all’abbandono della plastica e all’uso, dove possibile, di vetro e alluminio. L’impegno dell’azienda è anche certificato AIAB, LAV e VEGAN Society. Il valore aggiunto dell’impresa trova spazio nell’unico laboratorio di cosmesi naturale all’interno di Green Pea, a Torino: il primo Green Retail Park al mondo dedicato al tema della sostenibilità. Qui l’azienda, con un investimento rilevante, si è dotata di macchinari che hanno reso efficiente e innovativo questo microcosmo: la consulenza di un esperto permette di creare prodotti di cosmesi personalizzati a seconda delle diverse esigenze nella propria beauty care.
 
Migliore esempio di sostenibilità
Nata a Torino nel 1981, Sargomma Srl è un’azienda specializzata nello sviluppo, progettazione e produzione di componenti in gomma e materie plastiche per sistemi complessi, principalmente per i settori dell’automotive, agricolo, industriale e nautico. Con più di 40 anni di esperienza, l’impresa conta oltre 150 clienti nel mondo con 15 milioni di prodotti all’anno. Negli ultimi anni, l’azienda ha posto la propria attenzione al tema della sostenibilità organizzando un gruppo di lavoro trasversale che è intervenuto con studi, analisi e politiche sostenibili nel ciclo produttivo aziendale. In termini operativi, l’impresa ha inoltre iniziato ad investire in macchinari che riducono il consumo dell’acqua, intraprendendo anche un percorso per ottenere la certificazione di Società benefit, che la porterà a modificare il proprio statuto sociale. Il punto di forza è, tuttavia, rappresentato dal progetto SKIN che prevede il riutilizzo degli scarti della gomma e permette di dar vita a nuovi prodotti. L’idea del riutilizzo degli scarti di produzione nasce da un progetto pilota – selezionato tra i finalisti – condotto nell’ambito di un’iniziativa con il Politecnico di Torino.
 
Migliore esempio di visione strategica rispetto alle nuove traiettorie tecnologiche
Quintetto Srl è un’impresa specializzata nella realizzazione di soluzioni e sistemi innovativi per rispondere ai cambiamenti critici delle industrie e dei servizi. L’azienda è nata nel 2005 come società di ricerca e sviluppo con sede a Nus, in Valle d'Aosta, e a Ivrea. La Quintetto è una piccola impresa innovativa con circa 20 dipendenti. La mission aziendale - “Sviluppiamo oggi ciò che tutti useranno domani” -, sintetizza le innovazioni dell’azienda. Quintetto srl è ora una società globale di software con una forte focalizzazione allo sviluppo di sistemi di streaming in tempo reale, di digital signage di ultimissima generazione e di virtualizzazione olografica di interazioni e processi nei settori più vari. Tra le innovazioni di riferimento è la qRoom, sviluppato in collaborazione con il CNR (Istituto Nazionale di Ottica di Firenze), che permette a due persone, l'una "olografica" (operatore) e l'altra reale (utente), di compiere normali operazioni di sportello in tempo reale, da remoto, per rendere maggiormente efficiente la copertura di servizi ad alto valore aggiunto a costi minori, riducendo viaggi e movimenti, con impatto significativamente ridotto delle attività normalmente condotte in presenza fisica.
 
Migliore esempio di welfare d’impresa
Nuovo Mollificio Astigiano lavora nel settore della progettazione e della realizzazione delle molle da utilizzare in campo industriale ed agricolo. Nell’ultimo anno l’azienda – sposando un approccio olivettiano – ha realizzato una serie di interventi, tra cui i più rilevanti sono: la palestra (diventato uno spazio disponibile aperto anche per i figli in didattica a distanza), i fondi per le gite culturali (convertiti in buoni per eventuali sedute dallo psicologo), l’organizzazione di giornate di formazione culturale ospitate al proprio interno e aperte al territorio. Per questo motivo, Nuovo Mollificio Astigiano viene premiata per essere il miglior esempio di welfare d’impresa.
 
Migliore esempio di valorizzazione dei talenti in azienda
Nata nel 2006, 3D Laser Srl (di Canelli, Asti) è specializzata nelle lavorazioni di carpenteria metallica leggera con l’utilizzo della tecnologia laser. Dal 2019 l’azienda è Ente Accreditato Regione Piemonte con il progetto di formazione professionalizzante “Smart Job Training”, nel settore della lavorazione dei metalli. Il progetto, autofinanziato, e che trova ampio riscontro negli stakeholders del territorio, risponde alla difficoltà di reperire manodopera specializzata; da qui, l’idea di creare un nodo di congiunzione sul territorio tra industria e lavoro, tra domanda e offerta. Si tratta di un progetto tanto innovativo quanto esclusivo ed inclusivo: infatti, i percorsi formativi permettono all’azienda di formare internamente figure altamente specializzate e, con l’aprirsi al territorio, di restituire una forza lavoro preparata e tecnicamente competente, pronta all’inserimento nel mondo del lavoro.
 
Migliore esempio di passaggio generazionale
Codex Srl è un’impresa canavesana con 35 anni di esperienza nella produzione e lavorazione di componenti meccanici per il settore Automotive, anche su scala internazionale. Recentemente le nuove sfide della mobilità sostenibile hanno guidato l’azienda verso una politica di investimenti per lo sviluppo di nuovi processi interni e di soluzioni automatizzate a garanzia della massima sicurezza nel luogo di lavoro. La valorizzazione di fornitori del territorio, la ricerca di soluzioni che riducono l’impatto ambientale e l’attenzione rivolta alle nuove generazioni in ruoli aziendali chiave sono gli elementi su cui si fonda il percorso di continuo rinnovamento aziendale.

I vincitori dell'edizione 2020

NTEK S.r.l. (Categoria “Micro impresa”)
NTEK S.r.l. è una PMI specializzata in prodotti e servizi per la misurazione ed il controllo del rumore e delle vibrazioni, in tutti i campi applicativi dell’acustica: dall’edilizia, all’automotive e al navale. La forte propensione agli investimenti in nuove tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale e centri di stampa 3D, e lo sviluppo continuo di soluzioni innovative si traducono in prodotti che coniugano semplicità, qualità, facilità di utilizzo e trasportabilità.
In risposta al nuovo contesto di emergenza da Covid-19, NTEK S.r.l. ha riconvertito le proprie cabine acustiche, destinate a comuni ambienti di lavoro, in cabine “Healthcare”, con caratteristiche di isolamento, sanificazione e di diagnostica medicale del paziente, per applicazioni in ambito medico-sanitario.

ALBERTO MARCHETTI & C. S.r.l. (Categoria “Piccola impresa”)
Alberto Marchetti & C. S.r.l. è una gelateria torinese, guidata dall’omonimo imprenditore, con una spiccata visione imprenditoriale e una scrupolosa attenzione per le materie prime. Nel corso del 2020, l’Azienda (che è già stata riconosciuta dalla Camera di commercio Maestro del Gusto di Torino e provincia), ha dimostrato una sorprendente capacità di adattamento al nuovo contesto, mettendo rapidamente in campo una serie di iniziative rivolte sia ai clienti sia ai propri dipendenti. L’utilizzo delle tecnologie digitali (campagne mediatiche sui social network e ricorso a piattaforme di delivery), ha permesso di offrire nuovi servizi come “Vaschetta sorpresa” e “Mantecato e Mangiato”, dando ai clienti la possibilità di trascorrere un’ora in compagnia di Alberto Marchetti, mentre prepara il gelato in diretta streaming.

LEVA S.p.a. a Socio Unico (Categoria “Media impresa”)
Nata come selleria negli anni ’50, Leva S.p.a. è specializzata nella progettazione, produzione e industrializzazione di un’ampia varietà di prodotti principalmente per il settore automotive (interiors). Gli investimenti in nuove tecnologie, anche digitali, l’ampia gamma di prodotti offerti e l’elevata produzione brevettuale rappresentano i principali punti di forza di Leva S.p.a. che, durante l’emergenza sanitaria da Covid-19, ha saputo anche reagire con una rapida e massiccia riconversione della produzione.

LMA S.r.l. (Migliore esempio di riconversione produttiva con attenzione alle categorie più deboli)
LMA S.r.l. è azienda leader nel settore aerospaziale nelle lavorazioni di componenti meccaniche su programmi commerciali, di difesa e spazio. I continui investimenti in tecnologia, la capacità di valorizzare giovani talenti e la massima attenzione a ogni particolare sono gli ingredienti che maggiormente caratterizzano LMA.
Nel 2020, anno del suo 50° anniversario, LMA S.r.l. ha saputo impiegare le proprie competenze per offrire nuove soluzioni tecnologiche in risposta al Covid-19. In particolare, “RESPIRA” è la mascherina protettiva, certificata dispositivo medico, totalmente trasparente, che permette una perfetta lettura del labiale, a vantaggio soprattutto delle persone ipoacusiche.

Iris S.r.l. (Migliore esempio di innovazione al servizio dell’ambiente (tecnologie applicabili per il trattamento di liquidi, per la depurazione dell’aria e per lo smaltimento dei rifiuti non differenziabili, marini e “speciali”, con possibilità di riconversione in fonte di elettricità e calore)
Fondata nel 2012, IRIS S.r.l. è una PMI innovativa, specializzata nello sviluppo di tecnologie per l’economia circolare in realtà industriali e civili di piccola scala. Con un gruppo multidisciplinare e un’età media inferiore ai 40 anni, IRIS S.r.l. porta sul mercato soluzioni basate sull’applicazione della tecnologia del laser e del plasma (caldo e freddo) che si distinguono per efficienza e competitività sia in ambito industriale che ambientale. L’impresa viene menzionata come miglior esempio di innovazione al servizio dell’ambiente proprio per lo sviluppo di nuovi applicativi per le tecnologie brevettate “plasma freddo” e “plasma caldo”. La prima, adoperata per il trattamento dei liquidi, permette principalmente la depurazione dell’aria all’interno di spazi chiusi. La seconda, che ha dato via al progetto “GP SAFE”, mediante un’unità mobile attrezzata, permette la gestione e lo smaltimento in loco dei rifiuti non differenziabili, marini e “speciali”.

Gruppo Fra Production S.p.a. (Migliore esempio di capacità di creare reti territoriali)
Il Gruppo Fra Production S.p.a. opera operante nel settore tessile, con una spiccata vocazione all’export (oltre il 60% del fatturato), all’attività brevettuale e con oltre cento marchi registrati all’attivo, Fra Production S.p.a. è leader nella produzione di anelli elastici ad uso alimentare e di reti tubolari per medicazioni. A fronte dell’emergenza sanitaria, il Gruppo ha destinato parte della propria attività alla produzione e commercializzazione di filo elastico utilizzato per la realizzazione di dispositivi medici. In particolare, FRA Production ha attivato una collaborazione con FCA per la produzione di mascherine certificate dall’Istituto Superiore della Sanità, diventando fornitore principale di filo elastico. Nel 2020 ha prodotto 85.000 km di filo elastico, sufficiente ad avvolgere per ben due volte la circonferenza terrestre, e nel 2021 prevede di produrne 150.000 km. Per questo motivo l’impresa riceve la menzione come migliore esempio di capacità di creare reti territoriali.

Heritage S.r.l. (Migliore esempio di nuove tecnologie digitali a sostegno della cultura)
Nata nel 2013, Heritage S.r.l. offre contenuti e rappresentazioni culturali attraverso le nuove tecnologie digitali. Durante il periodo di emergenza sanitaria Heritage, in risposta alla crisi del settore culturale e museale, ha ideato e sviluppato una piattaforma digitale di gamification a contenuti culturali. Il progetto, denominato SAVE THE CULTURE, ha messo a disposizione del pubblico una piattaforma in grado di offrire un’esperienza culturale mediante percorsi, immagini e sessioni di gioco interattive. La piattaforma, che ha riscontrato un notevole successo nel settore culturale, è stata messa gratuitamente a disposizione di circa 70 musei favorendo, in periodo di lockdown, l’engagement del pubblico. Per questo motivo, Heritage viene menzionata come migliore esempio di nuove tecnologie digitali a sostegno della cultura.

I vincitori dell'edizione 2019

L’edizione 2019 di “Chiave a stella”  si è conclusa il 4 novembre con il conferimento dei premi alle imprese vincitrici:

NIMBUS SRL (Categoria “Micro impresa”)
Si tratta di una realtà che è stata molto apprezzata dalla Commissione di Valutazione per la sua capacità di innovare costantemente sul prodotto, anche in collaborazione con i più importanti big player del settore di riferimento nell’ambito di attività di ricerca industriale. Un’innovazione a 360 gradi nel campo della progettazione e produzione di APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto), che permette il loro impiego in condizioni ambientali anche estreme, evitando l’esposizione al rischio da parte degli operatori di soccorso.

ALBASOLAR S.R.L. (Categoria “Piccola impresa”)
L’azienda che quest’anno si aggiudica il Premio Chiave a Stella nella categoria “Piccola Impresa” è una realtà della provincia di Cuneo, che opera nel campo della progettazione e costruzione di sistemi energetici integrati per la produzione e la gestione dell’energia. Si tratta di un’azienda che, dopo un attento percorso di riconversione, si è affermata sul mercato di riferimento puntando sulla brevettazione delle proprie soluzioni e sulla verticalizzazione dell’offerta: dalla realizzazione di un software capace di gestire l’integrazione di più fonti energetiche, fino alla produzione di cogeneratori.

MOBILITY VILLAGE SPA (Categoria “Media impresa”)
L’azienda che quest'anno si aggiudica il Premio “Chiave a Stella” nella categoria "Media Impresa" è un’azienda che lavora in un settore tradizionale, ma con un approccio al business assolutamente innovativo, che si sta dimostrando dirompente nel mercato di vendita dei veicoli usati. L’azienda ha creato il primo grande villaggio interamente dedicato alla mobilità: una realtà nuova, nata per racchiudere in un unico grande centro tutti i servizi e le attività dedicati alla mobilità su ruota. Più recentemente l’azienda ha sviluppato, in collaborazione con il Politecnico di Torino, un algoritmo che consente di calcolare sulla base di parametri oggettivi la percentuale di durata residua di un veicolo usato.

BOELLA & SORRISI SRL (“Miglior esempio di continuità aziendale”)
L'azienda si riassume in due parole: tradizione e qualità. Si tratta di un’eccellenza nel mondo del cioccolato e dei prodotti da forno, frutto di un “matrimonio” tra gli eredi di due marchi, che seguono l'antica tradizione che ha origine nel lontano 1885.

ALLEGRO NATURA (“Miglior esempio di sostenibilità ambientale”)
La Menzione speciale “Miglior esempio di sostenibilità ambientale” va a una piccola realtà della provincia di Torino, che lavora nel campo della produzione di cosmetici e detergenti biologici. I suoi prodotti sono tutti ecologici e non sono mai stati testati su animali, ben prima che lo stabilisse la normativa europea. Accanto agli obiettivi di profitto economico, l’azienda persegue un costante impegno a rispettare la natura e gli ecosistemi, migliorando l’efficacia e la sicurezza dei nostri prodotti.

PARATISSIMA PRODUZIONI E SERVIZI SRL (“Miglior esempio di impresa per la creazione di nuove professioni”)
L’azienda è una nota realtà torinese che dal 2005 si occupa di valorizzare le opere di artisti indipendenti emergenti. L’azienda viene premiata per il suo impegno nel formare nuove figure professionali che non hanno ancora una precisa collocazione nel mercato del lavoro: ossia esperti nella valorizzazione territoriale e immobiliare attraverso progetti temporanei in campo artistico culturale, nonché promoter di artisti e creativi emergenti e indipendenti.

PIAN DELLA MUSSA SRL (“Miglior esempio di valorizzazione di un territorio svantaggiato”)
Questa realtà testimonia un brillante caso di imprenditoria assolutamente integrata e in armonia con il territorio nel quale è collocata, fino a diventare protagonista e promotore del suo sviluppo, favorendo l’occupazione locale e investendo risorse per incoraggiare l’attrazione turistica del territorio.

 

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Aggiornato il: 29/06/2022 - 09:05

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