Segnaliamo in questa pagina finanziamenti e bandi locali, nazionali o europei a favore della transizione ambientale ed energetica delle imprese
La Camera di commercio di Torino offre un servizio gratuito di orientamento sulle misure di finanza agevolata, il PORTALE AGEVOLAZIONI. L'impresa interessata compila un form, fornendo le informazioni necessarie sul richiedente e sulle tipologie di iniziative da finanziare. Entro pochi giorni, al richiedente verrà inviato via email un report personalizzato, contenente le schede di sintesi su agevolazioni e bandi di potenziale interesse. In seguito alla ricezione del report, l'impresa potrà inoltre richiedere un incontro online personalizzato con un esperto. Scopri di più
SIMEST - Agevolazioni per la transizione ecologica
Nell'ambito del Fondo 394 gestito da SIMEST, sono disponibili - tra gli altri - incentivi per : - Transizione Digitale o Ecologica: finanziamento dedicato alle imprese che intendano effettuare investimenti per l’innovazione digitale o per la transizione ecologica nonché investimenti produttivi generici per il rafforzamento della solidità patrimoniale, a beneficio della loro competitività sui mercati internazionali. Sono previste condizioni più favorevoli per le imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico.- Certificazioni e Consulenze: finanziamento riservato alle imprese che intendano realizzare progetti di internazionalizzazione, innovazione tecnologica, digitale o ecologica, tramite il supporto esclusivo di società di consulenza, od ottenere certificazioni di prodotto, brevetti, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica
Regione Piemonte - PR FESR - Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto la Misura, che mira a sostenere la transizione ecologica del sistema produttivo attraverso investimenti per la promozione dell’utilizzo di energie rinnovabili nelle imprese. Possono presentare domanda le imprese (micro, piccole, medie e grandi imprese) che realizzano investimenti sul territorio della Regione Piemonte. Gli interventi ammissibili si articolano in cinque categorie principali: 1. Impianti di cogenerazione ad alto rendimento (CAR) / 2. Impianti per la produzione di energia elettrica (nuova costruzione) / 3. Impianti per la produzione di energia termica / 4. Produzione di idrogeno verde5. Sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia / 5. Sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia. L’agevolazione prevista dal bando è uno strumento finanziario combinato, consistendo in un Finanziamento agevolato e in un Contributo a fondo perduto. L'intensità dell'aiuto è diversificata in base alla dimensione aziendale. Le domande possono essere presentate continuativamente, fatte salve eventuali comunicazioni di termine/sospensione da parte della Regione o di Finpiemonte, nel caso in cui la dotazione finanziaria del Bando risulti esaurita, a partire dal 04/06/2026 e fino alle ore 12:00 del giorno 27/11/2026. Scopri di più
MIMIT - Piano nazionale Transizione 5.0
Transizione 5.0 , rinnovato nella sua impostazione con la legge di Bilancio 2026 (LEGGE 30 dicembre 2025, n. 199 , pubblicata su GU n.301 del 30-12-2025 - Suppl. Ordinario n. 42), è il piano nazionale finalizzato a sostenere le imprese nella doppia transizione digitale e sostenibile, per il triennio 2026-2028, attraverso lo strumento dell’iperammortamento a supporto degli investimenti in beni strumentali. In particolare, l'art. 1 c. 427 della legge prevede una maggiorazione dell'ammortamento tra il 50% e il 180%, in misura variabile a seconda delle dimensioni dell'investimento, per gli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione digitale o all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta). il beneficio si applica agli investimenti “in beni prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo". La piattaforma telematica del GSE per l’invio delle comunicazioni relative alla prenotazione dell'agevolazione è attiva dal 12 giugno 2026. Scopri di più sulla pagina dedicata
Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 incentiva interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, erogati con un sostegno in conto capitale fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili. La dotazione finanziaria di 900 milioni di euro è suddivisa in: - 500 milioni di euro ai privati, di cui 150 milioni destinati alle Imprese; - 400 milioni di euro alle Pubbliche Amministrazioni Ulteriori informazioni sul Conto Termico 3.0 e sulle modalità di accesso sono disponibili sul sito GSE
Certificati Bianchi - Titoli di Efficienza Energetica (TEE)
I Certificati Bianchi, chiamati anche Titoli di Efficienza Energetica (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento dell'efficienza energetica. Un certificato equivale al risparmio di una Tonnellata Equivalente di Petrolio (TEP).Il GSE riconosce un certificato per ogni TEP di risparmio conseguito grazie alla realizzazione dell'intervento di efficienza energetica. Su indicazione del GSE, i certificati vengono poi emessi dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) su appositi conti. I certificati bianchi possono essere scambiati e valorizzati sulla piattaforma di mercato gestita dal GME o attraverso contrattazioni bilaterali.Esistono tre macro categorie di entità che possono richiedere i certificati bianchi: - distributori di energia elettrica e gas- privati e imprese- pubblica amministrazionePer ulteriori informazioni:
Regione Piemonte - Misura per il rinnovo delle flotte ambientali
La misura regionale ''Rinnovo delle flotte delle imprese piemontesi'' , finanziata con fondo MASE, è volta ad incentivare il rinnovamento sostenibile del parco veicoli aziendale e si rivolge alle MPMI operanti sul territorio piemontese. La misura prevede le seguenti linee di finanziamento: LINEA DI FINANZIAMENTO 1- ACQUISTO VEICOLI M2, N1, N2, N3 CON ROTTAMAZIONE LINEA DI FINANZIAMENTO 2 - NOLEGGIO/LEASING VEICOLI M2, N1, N2, N3 CON ROTTAMAZIONE LINEA DI FINANZIAMENTO 3 - CONVERSIONE DI VEICOLI M2, N1, N2, N3 LINEA DI FINANZIAMENTO 4 – COMUNICAZIONE Il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato fino al 30/04/2027 (ore 16) Per saperne di più: Bando per il Rinnovo delle flotte delle imprese piemontesi 2025-2026 | Regione Piemonte Scarica la scheda misura approvata con Deliberazione della Giunta Regionale 24 febbraio 2025, n. 9-810 Guarda la registrazione del webinar di presentazione del bando dello scorso 7 aprile
Net Zero - incentivo Mimit per le tecnologie a zero emissioni nette
Net Zero è l’incentivo che sostiene la transizione ecologica del sistema produttivo nazionale e le tecnologie a zero emissioni nette. Si rivolge alle imprese che investono nella produzione di batterie, pannelli solari, turbine eoliche, pompe di calore, elettrolizzatori e dispositivi di cattura e stoccaggio del carbonio. Sono finanziabili progetti di sviluppo industriale, tutela ambientale - ed eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione - con costi ammissibili di almeno 20 milioni di euro. I progetti possono essere realizzati da una o più imprese e devono puntare al rafforzamento delle catene di produzione dei dispositivi utili per la transizione ecologica, quali: batterie, pannelli solari, turbine eoliche, pompe di calore, elettrolizzatori, dispositivi per la cattura e lo stoccaggio del carbonio. È promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è gestito da Invitalia attraverso il contratto di sviluppo. Scopri di più sul sito di Invitalia
RENEW-BOOSTER: call europea per PMI attive nelle filiere delle energie rinnovabili RENEW-BOOSTER - Reinforcing European reNEWable value chains in offshore wind, photovoltaics, and energy grids to BOOST greEn and digital transition for industRial competitivenessLa call è dedicata alle piccole e medie imprese attive nelle filiere delle energie rinnovabili, con particolare attenzione a fotovoltaico, eolico offshore e reti energetiche.La call è rivolta alle PMI stabilite negli Stati membri dell'Unione europea e negli altri Paesi ammessi alla componente SMP/COSME del programma europeo. Per lo Strand A è possibile partecipare individualmente. Per lo Strand B le PMI possono presentare una candidatura singola oppure partecipare a un consorzio composto da un massimo di tre PMI.Il bando mette a disposizione complessivamente 800 mila euro. La call è articolata in 2 distinti filoni di finanziamento:1) il primo, denominato Strand A è diviso in due fasi: nella prima saranno selezionate tre PMI per challenge, che riceveranno 10mila euro ciascuna per sviluppare una dimostrazione del prodotto (TRL 6-7); successivamente una PMI per ciascuna sfida potrà accedere alla seconda fase, ottenendo fino a 50 mila euro per sviluppare e portare a maturità la propria soluzione, (TRL 8-9); le proposte devono rispondere a una delle 4 challenge proposte da leader industriali del settore (challenge owners):- Robotic solutions for offshore foundation painting campaign during operation phase- Scaling Cost-Competitive Production of Suction Anchors for Floating Offshore Wind- Second-life use of industrial batteries- When GPS fails: Trusted positioning for offshore wind2) il secondo filone, Strand B: le PMI (da sole o in consorzio di massimo 3 PMI) potranno presentare proposte sviluppate su temi autonomamente individuati e richiedere 10 mila, 30 mila o 60 mila euro, in funzione del livello di maturità del progetto.
Scadenza per le candidature: entro il 30 novembre 2026.Call e tutte le info: EU Funding & Tenders Portal
Progetti R&S economia circolare L’agevolazione del MIMIT sostiene attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all'obiettivo previsto dal progetto e finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti. L’obiettivo dei progetti deve essere la riconversione produttiva delle attività economiche nell’ambito dell’economia circolare, in una o più delle seguenti linee di intervento. Sono ammissibili progetti che prevedono spese e costi ammissibili non inferiori a euro 500 mila e non superiori a euro 2 milioni. Scopri di più sui siti del MIMIT e di Invitalia
EENenergy
La Nuova Sabatini Green sostiene gli investimenti correlati all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi. Gli aiuti, nella forma di un contributo in conto impianti, sono maggiorati del 30% (analogamente a quanto già previsto per i beni strumentali "4.0") rispetto a quelli previsti dalla Nuova Sabatini per gli investimenti in beni strumentali ordinari. Scopri di più sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy