Finanziamenti per la transizione ecologica ed energetica e l'economia circolare


Testata transizione ecologica

Segnaliamo in questa pagina finanziamenti e bandi locali, nazionali o europei a favore della transizione ambientale ed energetica delle imprese

Webinar sui contributi per la transizione green

Hai perso il webinar del 5 marzo organizzato dalle Camere di commercio piemontesi sui contributi per la transizione green? Puoi recuperare la registrazione e le slide dei relatori al seguente link  

Regione Piemonte - PO FESR - bando 2024 "Efficienza energetica ed energie rinnovabili nelle imprese"

Dal 22/05/2024 e fino alle ore 12.00 del 22/11/2024 è aperto il nuovo bando della Regione Piemonte, a valere sui fondi del PO FESR 2021-2027, per finanziare investimenti delle imprese piemontesi volti a promuovere l’efficienza energetica, compreso un uso più razionale dell’energia, la riduzione di gas effetto serra e la diffusione delle fonti rinnovabili. il Bando si articola in due azioni distinte:
- Efficientamento energetico nelle imprese
- Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese
Scopri di più e guarda la registrazione del webinar di presentazione del Bando dello scorso 24 maggio


Regione Piemonte - PO FESR - Misura  "Investimenti per la diffusione del teleriscaldamento efficiente "

La misura sostiene la diffusione dei sistemi di teleriscaldamento efficienti, di cui alla Direttiva 2012/27/UE e alla Direttiva 2023/1791/UE, attraverso la costruzione o ammodernamento di impianti di teleriscaldamento alimentati o integrati da fonti rinnovabili e/o da calore di scarto. Destinatari dell'agevolazione sono Piccole, Medie e Grandi Imprese. Approvata la scheda di misura, apertura bando prevista nel 3 trimestre 2024.  Scopri di più sul sito di Finpiemonte. 


Programma europeo LIFE: aperti i bandi 2024

Sono stati tutti pubblicati gli Inviti a presentare proposte (Calls for proposals) per le diverse tipologie di progetti ammissibili  nell’ambito dei 4 Sottoprogrammi (“Natura e Biodiversità - NAT”, “Economia Circolare e Qualità della Vita - ENV”, “Mitigazione e Adattamento ai Cambiamenti Climatici - CLIMA” e “Transizione all’Energia pulita - CET”) del Programma europeo LIFE 2021-2027.  
Scadenze per la presentazione dei progetti tra il 17 e il 19 settembre 2024 (a seconda della call).
Leggi il comunicato sul sito del MASE. 


GreenSME: aperta la seconda open Call 

Il 15 maggio il progetto greenSMEhub apre la sua seconda Open Call, un'opportunità che finanzia piani di sostenibilità delle PMI manifatturiere in collaborazione con Sustainability & Technology provider. Scadenza 31 luglio 2024. Scopri di più sulla pagina dedicata al progetto.


EENenergy

EENenergy

Credito di imposta per le imprese che acquistano prodotti alternativi a quelli in plastica monouso

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13/04/2024 il decreto interministeriale 4 marzo 2024 del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, che detta i criteri e le modalità di 
applicazione e di fruizione di un contributo - sotto forma di credito di imposta - destinato alle imprese al fine di promuovere l’acquisto e l’utilizzo di materiali e prodotti alternativi a quelli in plastica monouso, con priorità per i prodotti a contatto con alimenti. 
Il credito di imposta è pari al 20%  delle spese sostenute nel 2022, 2023 e 2024.


Call IN TRANSIT per servizi di consulenza alle PMI

Al via la seconda call aperta per lo schema di Trasformazione circolare dell'obiettivo INNOVATE del progetto IN TRANSIT.

Il consorzio mira al rafforzamento della competitività nelle regioni UE tramite il supporto dall'incubazione alla crescita delle PMI con soluzioni cross-settoriali, con un focus sulla circolarità, la sostenibilità e la digitalizzazione. Nello specifico, il bando INNOVATE intende sostenere e guidare 50 PMI selezionate nella transizione a modelli di business più circolari, tramite il miglioramento dei processi esistenti o lo sviluppo di nuovi prodotti.

Le PMI si potranno candidare fino al 4 giugno e dovranno scegliere almeno 6 servizi a disposizione, con il tetto di 3 forniti a livello individuale e l'obbligo di frequenza del corso di Coaching plan per tutte le aziende partecipanti.

Possono candidarsi al bando le PMI dei Paesi membri UE dei settori aerospaziale, manifatturiero, tessile o edilizio.

Leggi i dettagli del bando


Al via i bandi del progetto GEMSTONE a sostegno della transizione verde delle PMI            

Il progetto europeo GEMSTONE ha lanciato quattro open call previste, in scadenza il 31 dicembre 2024, per sostenere le PMI manifatturiere nella transizione verde. Le call riguardano:            
- la formazione del personale aziendale tramite il finanziamento di corsi nel campo del Green Manufacturing presso istituti di formazione e ricerca (TRAIN). Prevista lump sum di € 2.000. Scadenza il 31 dicembre 2024            
- il processo di internazionalizzazione  attraverso la partecipazione a fiere ed eventi legati al Green Manufacturing (EXPLORE). La call comprende tutti i paesi extra-UE, con particolare attenzione al Nord America, al Giappone e ai paesi ASEAN. Prevista lump sum di € 1.500.  Scadenza il 31 dicembre 2024            
- Progetti di innovazione : contributo fino € 60.000 - domande fino a 31/10/2023;(Scaduto)            
- Progetti di Adozione tecnologie : contributo fino a € 40.000 - domande fino a 31/10/2023;(Scaduto)            

Scopri di più sulla pagina del progetto GEMSTONE


Nuova Sabatini green 

La Nuova Sabatini Green sostiene gli investimenti correlati all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi. Gli aiuti, nella forma di un contributo in conto impianti, sono maggiorati del 30% (analogamente a quanto già previsto per i beni strumentali "4.0") rispetto a quelli previsti dalla Nuova Sabatini per gli investimenti in beni strumentali ordinari.            
Scopri di più sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy


Crediti di imposta per investimenti in innovazione "green"

Il credito di imposta per investimenti in innovazione previsto dal Piano nazionale Transizione 4.0 prevede un'agevolazione (10% del costo) in caso di raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica (economia circolare). Scopri di più  sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Sempre nell'ambito del Piano nazionale Transizione 4.0, il credito di imposta per beni strumentali materiali "4.0" include anche (v. allegato A Legge 232/2016):

  • componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni
  • filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine

Scopri di più  sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Per il 2024-2025 al piano Transizione 4.0 si affianca il nuovo piano Transizione 5.0, che - grazie alle risorse del PNRR - affianca la tematica "green" a quella digitale, con aliquote del credito di imposta crescenti a seconda del risparmio energetico conseguito dall'impresa. Il piano Transizione 5.0 è disciplinato dall'art. 38 del Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19, ma sono attese ulteriori istruzioni operative con un Decreto ministeriale da adottare entro 30 giorni dall'entrata in vigore del DL 19. Seguiranno aggiornamenti non appena disponibili. 


MISE: 750 milioni per investimenti industriali sul Green new deal

Un decreto MISE prevede agevolazioni finanziarie e contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti industriali finalizzati alla realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare coerenti con gli ambiti di interventi del “Green new deal italiano. Possono richiedere l’incentivo le imprese di qualsiasi dimensione che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, e che presentano progetti (con costi ammissibili compresi tra 3 e 40 milioni di Euro) - anche in forma congiunta  - di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi, servizi o al notevole loro miglioramento. Domande a partire dal 17 novembre 2022.                   
Scopri di più  sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

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Ultima modifica
Martedì, Giugno 4, 2024 - 11:57

Aggiornato il: Martedì, Giugno 4, 2024 - 11:57