Sei in Aggiornato il: 15 Aprile 2016

Centri di raccolta

Condividi questa pagina

I centri di raccolta comunali o intercomunali sono aree presidiate ed allestite dove si svolge unicamente attività di raccolta, mediante raggruppamento per frazioni omogenee per il trasporto agli impianti di recupero, trattamento e, per le frazioni non recuperabili, di smaltimento, dei rifiuti urbani e assimilati.

I rifiuti ammissibili nei centri di raccolta sono elencati nell'allegato I, paragrafo 4.2 del decreto ministeriale 8 aprile 2008 e s.m.i.

L'impresa che gestisce il centro di raccolta deve iscriversi nella categoria 1 per l'attività di "gestione dei centri di raccolta" (i requisiti per l’ iscrizione devono essere dimostrati anche dalle imprese già iscritte in categoria 1).

Il Comitato Nazionale con la delibera n. 2 del 20 luglio 2009 ha stabilito i criteri e requisiti per l'iscrizione all'Albo nella categoria 1 per lo svolgimento dell'attività di gestione dei centri di raccolta.
 

ISCRIZIONE: documentazione da presentare

L’iscrizione deve essere inviata telematicamente allegando i seguenti documenti:

1. Modello di domanda generato in automatico dal sistema telematico, firmato da titolare/legale rappresentante dell'impresa

2. Fotocopia di un documento di identità del titolare/legale rappresentante

3. Foglio riepilogativo dell'istanza, generato in automatico dal sistema, riportante lo stesso codice identificativo del modello di domanda di cui sopra

4. Intercalare RT  (2 pagine, 146Kb), a cura del responsabile tecnico per l’accettazione dell’incarico, con allegato un documento di riconoscimento in corso di validità

Requisiti del responsabile tecnico (allegato “B” + art. 4 – delibera n. 3 del 30.7.99 del Comitato Nazionale dell’Albo )

Titolo di studio o Corso di formazione

Dichiarazione sostitutiva di certificazione (1 pagina, 8 Kb) resa dall’interessato, relativa al titolo di studio/corso di formazione (nel caso del corso di formazione alla dichiarazione deve essere allegata la fotocopia dell’attestato)

Dichiarazione di compatibilità d’incarico per più imprese (2 pagine, 32Kb)
la dichiarazione deve essere compilata, dal responsabile tecnico e dal legale rappresentante, nel caso in cui il responsabile tecnico svolga analogo incarico presso altre imprese iscritte all’Albo

Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (1 pagina, 8Kb) resa dal legale rappresentante delle imprese presso le quali il responsabile tecnico ha maturato l’esperienza professionale richiesta: deve essere riportato espressamente lo specifico tipo di esperienza maturata, la qualifica ed il numero di anni

5. Dichiarazione a cura del responsabile tecnico, Allegato 2c (1 pagina , 20Kb),  relativa all'avvenuta formazione del personale addetto per la gestione dei centri di raccolta

6. Dimostrazione della dotazione minima di personale addetto individuata nell’ allegato 1 alla deliberazione n. 2/2009

7. Requisito della capacità finanziaria  ( da non confondere con le garanzie finanziarie)
il requisito della capacità finanziaria si intende soddisfatto con gli importi previsti all'allegato 3 deliberazione n. 2 del 20.7.2009  (documenti da presentare)

8. Autocertificazione antimafia a cura del legale rappresentante dell'impresa che presenta domanda di iscrizione o rinnovo dell'iscrizione (formato pdf, 2 pagine, 91 KB)

9Diritti di segreteria  (modalità e importi )

TASSA DI CONCESSIONE E DIRITTO ANNUALE
Il rilascio del provvedimento d’iscrizione è subordinato ai versamenti:

- tassa di concessione governativa pari a euro 168,00 sul c.c.p. 8003 intestato a “Agenzia delle entrate – Centro operativo di Pescara” con casuale 8617

- diritto annuale d’iscrizione (modalità e importi )
  Imprese già iscritte in categoria 1: è dovuto un solo diritto annuale, dovrà essere versato l’importo previsto per la classe d'iscrizione più alta.

 

GARANZIE FINANZIARIE

L’iscrizione nel caso di gestione di rifiuti pericolosi è subordinata alla prestazione di idonee garanzie finanziarie  secondo quanto disposto dal DM Ambiente 8/10/96 e s.m.i. per la categoria 1.

Imprese già iscritte in categoria 1 per i rifiuti urbani pericolosi: se la quantità di rifiuti urbani pericolosi complessivamente gestita comporta l' aumento della classe già autorizzata, l’impresa dovrà stipulare un’appendice alla polizza per l’adeguamento del massimale. L’iscrizione avrà la stessa durata della categoria 1.

 

DURATA DELL'ISCRIZIONE

L’iscrizione ha validità cinque anni a decorrere dalla data di efficacia dell’iscrizione (art. 212 c. 6 – D.lgs. 152/2006).
Per le imprese già iscritte nella categoria 1 l’iscrizione ha la stessa validità della categoria 1.
 

RINNOVO DELL'ISCRIZIONE

Le imprese e gli enti, sono tenuti a rinnovare l’iscrizione cinque mesi prima della scadenza (art. 22, comma 2 - D.M. 120/2014).
La domanda di rinnovo deve essere inviata telematicamente.

Il modello di domanda è generato in automatico dal sistema telematico in fase di compilazione dell'istanza.

Allegare inoltre:

1) il modello di rinnovo di cui all'allegato A alla delibera n. 4/2014 del Comitato Nazionale (in quanto il modello di domanda generato dal sistema telematico non riporta tutte le autocertificazioni previste invece dall’Allegato A);

2) l'autocertificazione antimafia a cura del legale rappresentante dell'impresa che presenta domanda di rinnovo dell'iscrizione (formato pdf, 2 pagine, 91 KB)

N.B. Con la domanda di rinnovo non è possibile richiedere variazioni, che dovranno pertanto essere presentata con istanze separate.

 


Tags: 
Ti è stata utile questa pagina?: 
Contatto: