Sei in Aggiornato il: 10 Gennaio 2018

Compensazioni e rimborsi

Se hai pagato il diritto annuale ma non eri tenuto, o hai pagato più del dovuto o a una Camera di commercio diversa dalla tua, puoi richiedere una compensazione o un rimborso.

Condividi questa pagina

La compensazione

Se hai versato il diritto:

  • a cui non eri tenuto
  • per un importo superiore al dovuto per lo stesso anno
  • a favore di una Camera alla quale non competeva

puoi chiedere di compensare gli importi a credito, con altri importi a debito, sia per lo stesso diritto annuale sia per qualunque altro tributo, ma non puoi utilizzare l’importo per pagare cartelle ricevute per violazioni del diritto annuale.

A tal fine dovrai:

Il Settore, verificata l’esistenza del credito, ne autorizza la compensazione indicandone le modalità.

ATTENZIONE: è esclusa la compensazione per le somme  versate con i codici:

  • 3851 - Interessi per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale
  • 3852 - Sanzioni per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale

 

Il rimborso

Se hai versato il diritto:

  • a cui non eri tenuto
  • per un importo superiore al dovuto per lo stesso anno
  • a favore di una Camera alla quale non competeva

e non puoi utilizzare il credito in compensazione, ne potrai chiedere il rimborso entro 24 mesi dal versamento. La procedura del rimborso è più complessa e richiede tempi più lunghi rispetto alla compensazione.

Secondo quanto previsto dall'art. 48-bis, D.P.R. n. 602/1973 e s.m., anche la Camera di commercio prima di rimborsare importi superiori a euro 10.000,00 deve verificare eventuali inadempienze tributarie presso l'Agente della riscossione.

A tal fine dovrai:

  1. la quietanza del modello F24 o la ricevuta dei versamenti di cui si chiede il rimborso
  2. la fotocopia del documento di identità del richiedente
  3. l’autocertificazione dell’erede
  4. la dichiarazione dei soci non beneficiari del rimborso in caso di società di persone cancellate.

Il credito verrà rimborsato come segue:

  • Impresa individuale
  1. al titolare
  2. in caso di decesso, ai legittimati: coniuge, figli legittimi, figli naturali, ascendenti legittimi (a tal fine è necessario che venga presentata un’autocertificazione dell’erede).
  • Società di persone
  1. alla società stessa, se iscritta
  2. in caso di società cancellata, ad un socio amministratore purché la domanda sia integrata da autorizzazioni al rimborso da parte degli altri soci (dichiarazione firmata e completata di documento di riconoscimento)
  3. al  socio amministratore in caso di pagamento di un atto notificatogli personalmente.
  • Società di capitali
  1. alla società stessa, se iscritta
  2. in caso di società cancellata, al socio al quale da piano di riparto risulta attribuito il credito, diversamente non si può più procedere con il rimborso a meno che non venga riaperta la liquidazione
  3. al liquidatore, in caso di pagamento di un atto notificatogli personalmente.

 

 


Ti è stata utile questa pagina?: 
Contatto: