Registro Imprese: PEC - attribuzione d'ufficio e sanzione

Registro Imprese: PEC - attribuzione d'ufficio e sanzione

1) Rischio sanzione!

Hai già comunicato al Registro Imprese il domicilio digitale (PEC) della tua impresa? Attenzione, se non risulta registrato un domicilio digitale attivo stai rischiando una sanzione e l'assegnazione d'ufficio di un domicilio digitale.

2) Verifica la registrazione

Per verificare se hai comunicato il tuo indirizzo PEC al Registro Imprese puoi fare una visura della tua impresa. Alla pagina dedicata alle visure trovi le indicazioni su come ottenerla, anche gratuitamente sul tuo cassetto digitale.
In alternativa verifica sul portale dedicato di Unioncamere

3) Verifica che la PEC sia attiva!

Nel caso tu abbia comunicato la PEC, ma questa non risulti attiva/funzionante, sei a rischio sanzione! Invia una email al tuo indirizzo PEC e verifica la corretta ricezione. In caso di problemi contatta il tuo fornitore tecnico.
In alternativa verifica sul portale dedicato di Unioncamere

4) Non sei in regola? Procurati una PEC

Per richiedere un domicilio digitale (indirizzo PEC) occorre rivolgersi ad un gestore di PEC iscritto nell'elenco pubblicato sul sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale.

5) Comunica la PEC al Registro Imprese

Trovi approfondimenti sulla PEC, sulla normativa e su come procedere per comunicare il tuo domicilio digitale nella pagina dedicata su questo sito

 
 

 

Tutte le imprese iscritte al Registro Imprese, che non hanno ancora comunicato il proprio domicilio digitale, ovvero il cui domicilio digitale risulti non valido o scaduto, dovranno regolarizzare la propria posizione con la relativa comunicazione al Registro Imprese competente per territorio. Le imprese inadempienti verranno sanzionate e verrà loro attribuito d'ufficio dalla Camera di commercio un domicilio digitale. Questo è quanto stabilisce l’ art. 37 del Decreto Legge 16 luglio 2020, n. 76 recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”.

Il domicilio digitale assegnato d’ufficio dalle Camere di commercio sarà così formato: CODICEFISCALEIMPRESA@IMPRESA.ITALIA.IT. Sarà attivo solo in ricezione e sarà automaticamente inserito e consultabile negli elenchi INI-PEC. Tutti potranno notificare atti all’impresa (es. Agenzia delle Entrate e altre PA, atti giudiziari ecc.) e sarà accessibile dal rappresentante dell’impresa tramite il cassetto digitale dell'imprenditore attraverso la piattaforma https://impresa.italia.it/cadi/app/login.

La sanzione amministrativa, in misura ridotta, per le società sarà di 412,00 euro e per le imprese individuali di 60,00 euro.

Le Camere di commercio sono prossime al rilascio d'ufficio dei domicili digitali e alla contestuale applicazione delle sanzioni.  Per evitare tali conseguenze  le imprese possono ancora comunicare il proprio domicilio digitale (PEC) al Registro Imprese e chiederne l'iscrizione. Le indicazioni operative per l’invio della pratica sono reperibili alla pagina PEC: Domicilio digitale.

Per verificare la situazione della propria impresa è possibile utilizzare il servizio di assistenza dedicato Domicilio digitale - unioncamere.gov.it

 

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