Sei in Aggiornato il: 29 Ottobre 2015

Servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati

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Attività libera

L’attività di servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati consiste nel mettere a disposizione spazi, più o meno grandi (suddivisi in postazioni di lavoro; una meeting room per le riunioni, ecc.) e dotati di tutte le attrezzature necessarie (armadietti, fotocopiatrici, stampanti, scanner, fax, ecc.) per permettere a terzi (anche in modalità di coworking) l’erogazione di prestazioni lavorative professionali/imprenditoriali.

Riferimenti normativi

Attività non regolamentata da norme di legge.

Come si avvia l'attività

L’attività può essere avviata senza eseguire preventivamente o contestualmente alcun adempimento amministrativo.

Data di inizio attività da indicare nella domanda/denuncia di inizio attività presentata al Registro imprese/REA (I1, I2, S5, UL)

La data di inizio attività dichiarata nella domanda/denuncia RI/REA deve essere uguale alla data di effettivo inizio dell’attività, che può anche essere precedente alla data di presentazione della domanda/denuncia medesima.

In tale caso, è possibile denunciare l’inizio attività al Registro imprese/REA entro il termine di trenta giorni dalla data di effettivo inizio della stessa, trascorso il quale la domanda/denuncia é  soggetta a sanzione amministrativa.

Descrizione dell'attività nella modulistica RI/REA (I1, I2, S5, UL)

La descrizione dell'attività denunciata al Registro imprese/REA deve essere completa, sintetica, chiara e deve sempre comprendere la tipologia del servizio che effettivamente si esercita: in questo caso “Servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati per permettere a terzi (anche in modalità di coworking) l’erogazione  di prestazioni lavorative professionali/imprenditoriali”.

Cosa serve ai fini della domanda/denuncia al Registro imprese/REA di - trasferimento sede- sospensione- ripresa- cessazione dell'attività

Trasferimento sede

Nessuna documentazione.

 

Sospensione attività

Nessuna documentazione.

 

Ripresa attività (a seguito di sospensione):

Nessuna documentazione.

 

Cessazione attività:

Nessuna documentazione.

Incompatibilità

L’attività di servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati per permettere a terzi (anche in modalità di coworking) l’erogazione  di prestazioni lavorative professionali/imprenditoriali è incompatibile con l’attività di agente di affari in mediazione1.


1 Ai sensi dell’articolo 5, comma 3, della Legge 3 febbraio 1989, n. 39: “L’esercizio dell’attività di mediazione è incompatibile: a) ….omissis; b) con l’esercizio di attività imprenditoriali e professionali, escluse quelle di mediazione comunque esercitate”.

 

Informazioni

Definizione di coworking

Il coworking è un neologismoche deriva dall’unione di due parole: cooperation (condivisione) e work (lavoro) ovvero il c.d. lavoro condiviso, lavorare in condivisione con altri imprenditori e liberi professionisti.

Spazi di coworking

Il coworking si realizza in spazi più o meno grandi suddivisi normalmente in postazioni di lavoro, sale riunioni ecc. e dotati di tutte le attrezzature necessarie (armadietti, fotocopiatrici, stampanti, scanner, fax, ecc.) per espletare il proprio lavoro professionale/imprenditoriale, per periodi più o meno brevi.

Soggetti utilizzatori degli spazi in coworking

I soggetti utilizzatori degli spazi in coworking sono più persone che condividono un ambiente di lavoro, mantenendo però la propria attività indipendente di lavoro autonomo/professionale.

Soggetti che concedono spazi in coworking

I soggetti che concedono spazi in coworking lo fanno generalmente facendo sottoscrivere all’utilizzatore un contratto di utilizzo postazione/spazio presso un locale adibito al coworking.

 


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