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Elenco fornitori

In questa sezione sono pubblicate le modalità e i requisiti per l'iscrizione all'elenco dei fornitori tenuto dalla Camera di Commercio di Torino.

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ATTENZIONE: si fa presente che, secondo quanto previsto dall’art. 1, c. 450, della L. n. 296 del 27/12/2006, così come modificato dal D.L. n. 52 del 7/5/2012 convertito nella L. n. 94 del 6/7/2012, anche la Camera di commercio di Torino ha l’obbligo di utilizzare, per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore ad euro 209.000,00 netti, il mercato elettronico della pubblica amministrazione – MEPA - gestito dalla Consip Spa.
Si invitano pertanto tutte le imprese interessate a verificare al sito www.acquistinretepa.it se sul mercato elettronico siano attive categorie merceologiche oggetto della propria attività e, in caso positivo, ad abilitarsi sul medesimo onde poter rendere disponibili i propri prodotti e/o servizi a tutte le pubbliche amministrazioni. L’abilitazione e l’utilizzo del MEPA sono gratuiti ed è richiesta soltanto la disponibilità della firma digitale per dare validità legale alle transazioni che vi si svolgono.
Conseguentemente l'elenco dei fornitori tenuto da questo Ente continuerà a sussistere, oltre che per l’esecuzione di lavori, per le acquisizioni di beni e servizi non presenti nel suddetto mercato elettronico e sino al permanere di tale indisponibilità.

Per maggiori informazioni sulla fatturazione, consultare le seguenti pagine:

Fatturazione elettronica

Split Payment P.A.

Modalità di iscrizione nell'elenco fornitori della Camera di commercio di Torino

Le imprese che intendono iscriversi nell’elenco dei fornitori devono inviare la seguente documentazione:

  • lettera di presentazione che, oltre ad elencare genere di prestazione, lavoro o servizio oggetto della propria attività, luogo e potenzialità degli stabilimenti in cui questa si svolge, sede, caratteristiche della propria organizzazione tecnica ecc., dovrà indicare espressamente la categoria merceologica/servizio, (non presenti sul MEPA) per i quali è richiesta l’iscrizione;
  • modulo di Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà (184Kb).

Sia la lettera di presentazione che il modulo di iscrizione dovranno essere compilati digitalmente e salvati nel formato pdf/A (*) e firmati digitalmente dal soggetto dichiarante.

Vuoi consultare l'elenco fornitori? .pdf (177 Kb)


(*) Il formato pdf/A è una particolare versione del formato pdf utilizzata per garantire l'inalterabilità e l'immutabilità nel tempo del contenuto e della struttura dei documenti informatici. Il pdf/A rientra fra gli standard previsti dalla normativa vigente per la conservazione dei documenti della PA.

Per convertire un qualunque file (.doc, .txt, .docx, .xls, .pdf, .ppt, …) nel formato pdf/A ci sono diverse possibilità gratuite: oltre a software coperti da licenza d’uso (Adobe Acrobate), tale funzione è disponibile gratuitamente, ad esempio, nei pacchetti più recenti di MS Office e Open/LibreOffice oppure è disponibile in numerosi programmi gratuiti fra cui PDF Creator, scaricabile da http://www.pdfforge.org/download.

Tale applicativo si installa come fosse una stampante. Quindi la conversione in pdf/A si ottiene semplicemente stampando il documento corrente, scegliendo la stampante virtuale PDFCreator dall'elenco delle stampanti disponibili sul proprio PC.


L'elenco è sempre aperto all'iscrizione degli operatori economici dotati dei requisiti richiesti ed è periodicamente aggiornato con cadenza almeno annuale.
 

Requisiti

Possono iscriversi nell’elenco le imprese che sono in possesso dei requisiti di cui all’art. 80 del D. Lgs. n. 50 del 2016.
L’ente onde procedere all’iscrizione nell’Elenco fornitori effettuerà i seguenti accertamenti:

  • presso il Registro delle Imprese, che l’attività per la quale si richiede l’iscrizione rientri tra le attività dichiarate come esercitate al medesimo Registro, la sola previsione dell’attività nell’ambito dell’oggetto sociale non è sufficiente;
  • presso l’Agenzia delle Entrate, che non siano state commesse violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse;
  • presso Inps e Inail (e Cassa edile in caso di imprese edili), che non siano state commesse violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana (mediante acquisizione d’ufficio del DURC);
  • presso il Tribunale, che dal certificato del casellario giudiziale per i legali rappresentanti e direttori tecnici, anche se cessati negli ultimi 12 mesi, non risultino condanne per reati ostativi;
  • presso l’Ufficio misure di prevenzione del tribunale, che non vi siano in corso procedimenti pendenti per l’applicazione di misure di prevenzione di cui al d.lgs. n. 159/2011;
  • presso la Cancelleria Fallimentare del tribunale, che non vi siano in corso procedimenti per la dichiarazione di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo;
  • presso il Centro dell’Impiego, che l’impresa sia in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, di cui all’art. 17 della Legge 68/99;
  • presso l’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici (ora ANAC), che non risultino segnalazioni per presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione in precedenti procedure di gara e affidamenti di subappalto e che inoltre non siano state commesse gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
  • presso il Tribunale - Casellario Anagrafe,che non risultino sanzioni amministrative dipendenti da reato e che non sussistano sanzioni interdittive o altre sanzioni che comportano il divieto di contrarre con la P.A;
  • pressol'Anagrafe sanzioni amministrative, che non risultino sanzioni amministrative dipendenti da reato ex art. 32 D.P.R. 14/11/2002, n. 313.

Qualora emergesse il mancato possesso anche solo di uno dei suddetti requisiti ciò comporta la falsità della dichiarazione resa con conseguente obbligo per l’ente di segnalazione all’autorità giudiziaria di possibile reato e rigetto dell’istanza. La permanenza nel tempo del possesso dei suddetti requisiti verrà periodicamente accertata d'ufficio.

La domanda di iscrizione va trasmessa tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo:
Camera di commercio di Torino
Settore Economato
Via Carlo Alberto 16
10123 Torino
PEC: protocollo.generale@to.legalmail.camcom.it

 

Responsabile del procedimento amministrativo descritto

Piergiorgio Martin - Responsabile Settore Economato
e-mail: p.martin@to.camcom.it / tel: 0115716540
Casella PEC: protocollo.generale@to.legalmail.camcom.it

        

 


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