Voucher digitalizzazione PMI - bando 2024


Testata voucher digitalizzazione

Voucher per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) della provincia di Torino, per favorire servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali 4.0

Proponiamo in questa pagina una sintesi non esaustiva del Bando 2024, al fine di illustrare brevemente obiettivi, entità, criteri di ammissibilità e procedura di richiesta del contributo da parte delle imprese. Tuttavia, si raccomanda di consultare il testo integrale del Bando , i relativi allegati (compresa la modulistica) e le FAQ, disponibili sul sito di Unioncamere Piemonte , alla pagina https://pie.camcom.it/amministrazione-trasparente/avvisi-gare-e-contratti/bandi-contributi
Sempre sulla medesima pagina, sono pubblicati gli elenchi delle domande ammissibili e non ammissibili al contributo per il bando voucher digitalizzazione 2023.  

 

Obiettivo del bando (art. 2)

ll Bando intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), la transizione digitale nelle imprese piemontesi, tenuto conto delle peculiarità e caratteristiche settoriali e dimensionali del tessuto produttivo regionale, anche tramite il sostegno per l'adozione di pratiche e tecnologie digitali avanzate.

Nello specifico, la misura ha l’obiettivo di:

  • stimolare la domanda da parte delle imprese piemontesi di prodotti e servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0;
  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented.

Dotazione finanziaria (art. 3) 

12.200.000 di Euro, di cui 11 milioni derivanti dalla misura  Fesr Priorità I “RSI, competitività e transizione digitale”, Azione I.1ii.2, così come delineata con DGR 71-  7369/2023/XI del 31 luglio 2023, e ulteriori 1.200.000 euro da risorse delle Camere di commercio piemontesi.

Soggetti Ammissibili (art. 4)

Il bando è rivolto a MPMI come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 ovvero imprese di qualsiasi entità che esercitino un'attività economica, indipendentemente dalla sua forma giuridica (incluse le attività professionali).  

Tali soggetti devono  avere sede legale e/o unità locale operativa ove verranno realizzati gli interventi site in Piemonte e che risultino attive e produttive.

NB: non saranno ammissibili le imprese beneficiarie del Bando Voucher digitalizzazione PMI 2023
Per impresa beneficiaria si intende il soggetto che ha beneficiato della concessione di aiuto, indipendentemente dal fatto che successivamente abbia rendicontato o abbia rinunciato al contributo concesso. 

Per gli ulteriori requisiti relativi ai soggetti beneficiari, v. l'art. 4 del Bando. Segnaliamo in particolare che i soggetti richiedenti dovranno aver compilato correttamente nel 2024 il modello gratuito di self-assessment SELFI4.0 (circa 15-20 minuti per la compilazione) della mappatura delle competenze digitali all’indirizzo: https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/paginainterna/gli-strumenti-assessment-imprese 

Natura ed entità dell'agevolazione (art. 3)

L’agevolazione prevista consisterà in un contributo a fondo perduto (voucher) concesso a copertura di una quota delle spese ammissibili sostenute dal destinatario finale, variabile in base alle dimensioni dell’impresa:

  • 60% - Micro impresa
  • 55% - Piccola Impresa
  • 40% - Media impresa

Sono previste le seguenti premialità:

Nel caso di progetti che vedono il coinvolgimento di soggetti aggregatori (v. art. 7 del Bando "Progetti in forma collaborativa con il supporto di soggetti aggregatori"), la percentuale di finanziamento sarà aumentata del 10%.

Nel caso di possesso di una  delle seguenti premialità, la percentuale di copertura delle spese ammissibili sarà incrementata dell’1%, nel caso di possesso di due o tre premialità, la percentuale di copertura delle spese ammissibili sarà incrementata del 2%:

  • possesso del rating di legalità
  • status di Startup innovativa o di PMI innovativa
  • status di Impresa Benefit

Spese ammissibili (art. 5)

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa, purché funzionali al progetto di digitalizzazione:   
a) beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali principalmente e   
primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all’Elenco 1 ed eventualmente   
all’Elenco 2   
b) servizi di consulenza, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie   
abilitanti di cui all’Elenco 1 ed eventualmente all’Elenco 2   
c) servizi di formazione, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie   
abilitanti di cui all’Elenco 1 ed eventualmente all’Elenco 2 

NB: la somma delle spese di cui alle lett. b) e c) non può superare il 30% del totale delle spese ammissibili del progetto di investimento. 

Elenco 1 - Utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi 

a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, High Performance Computing - HPC, fog e quantum computing;
g) soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability
assessment, penetration testing etc);
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata,
realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate
caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie
di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
p) soluzioni tecnologiche digitali per l'upgrade dei servizi resi.  

Nel caso di progetti incentrati sulle tecnologie di cui alle lettere m) o p), andrà dettagliato ulteriormente nell'allegato A) in cosa i nuovi servizi siano innovativi rispetto a quelli precedentemente erogati. 

Elanco 2 - Utilizzo di altre tecnologie digitali (solo se propedeutiche, complementari e direttamente collegate a quelle  previste al precedente Elenco 1)

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI, electronic data interchange;
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h) programmi di digital marketing;
i) sistemi di e-commerce. In questo caso, andrà dettagliato ulteriormente – nell’allegato A - quali sono
le funzioni aziendali che vengono integrate nel nuovo sistema di e-commerce;
j) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
k) connettività a Banda Ultralarga;
l) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.

Le spese per le tecnologie di cui all’allegato 2 non possono superare il 45% del totale delle spese

NB: Non saranno considerate ammissibili le domande riferite alle sole tecnologie dell’Elenco 2

Per ulteriori informazioni sulle spese ammissibili, incluse eventuali esclusioni, v. art. 5 del Bando.

Sono considerate ammissibili solo le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Per quanto riguarda i fornitori dei servizi di consulenza e formazione, questi dovranno rientrare in una della categorie previste dall'art. 6 del Bando. Non sono invece richiesti requisiti specifici per i soli fornitori di beni e servizi strumentali.

Progetti in forma collaborativa (art. 7)

I soggetti ammissibili di cui all’art. 4 possono presentare istanze di contributo sia in forma singola, sia in forma collaborativa su base progettuale con altre imprese e con il supporto di soggetti aggregatori. I progetti riguardano da 3 a 20 imprese, le quali condividono gli obiettivi del progetto.

La partecipazione in forma collaborativa comporta una premialità del 10% del contributo ammissibile, ai sensi dell'art. 3 del Bando. 

Per ulteriori informazioni, v. art. 7 del Bando

Presentazione delle domande (art. 8)

A pena di esclusione, le domande di contributo dovranno essere trasmesse in modalità telematica a doppia fase:

● A partire dalle ore 11:00 del 18.09.2024 alle ore 16:00 del 25.09.2024, l’impresa richiedente deve predisporre la domanda fornendo le informazioni e la documentazione previsti dal presente bando attraverso la piattaforma ReStart https://restart.infocamere.it. Dalle ore 16:00 del 25.09.2024, l’impresa richiedente troverà in piattaforma i codici alfanumerici univoci associati lla domanda predisposta, necessari per la successiva fase di presentazione formale. La data di predisposizione della domanda non avrà nessun rilievo sulla graduatoria finale delle domande.
A partire dalle ore 11:00 del 01.10.2024 alle ore 16:00 del 04.10.2024, la domanda predisposta deve essere presentata formalmente - utilizzando  esclusivamente i codici alfanumerici univoci ricevuti in precedenza - tramite la procedura informatica che sarà pubblicata sulla piattaforma ReStart https://restart.infocamere.it. Le graduatorie saranno compilate esclusivamente con riguardo alla data di presentazione formale della domanda.

Per ulteriori informazioni, v. art. 8 del Bando . La modulistica sarà prossimamente disponibile alla pagina https://pie.camcom.it/amministrazione-trasparente/avvisi-gare-e-contratti/bandi-contributi 

Istruttoria (art. 9)

Unioncamere Piemonte effettuerà un esame preliminare delle istanze pervenute seguendo l’ordine  cronologico di presentazione delle domande per verificare che i soggetti richiedenti siano in possesso dei requisiti di cui all’articolo 4 del presente Bando. Le domande formalmente ammissibili saranno sottoposte all’istruttoria da parte di una Commissione tecnica formata da funzionari di Unioncamere Piemonte e di Regione Piemonte,

 Le domande che supereranno positivamente l'istruttoria formale e tecnica saranno ammesse al contributo con provvedimento di concessione del dirigente competente, fino ad esaurimento dei fondi stanziati. I relativi elenchi saranno pubblicati sulla pagina https://pie.camcom.it/amministrazione-trasparente/avvisi-gare-e-contratti/bandi-contributi .

Per ulteriori informazioni, v. art. 9 del Bando

Rendicontazione (Art. 10)

L’impresa beneficiaria dovrà provvedere entro 6 mesi dalla data della determina di concessione alla rendicontazione delle spese sostenute.  
Le spese sostenute, coerenti con la domanda finanziata, dovranno essere rendicontate e trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Restart” (https://restart.infocamere.it/).

Alle domande regolari rispetto alle verifiche effettuate verranno liquidati i relativi contributi con provvedimento del dirigente competente entro 60 giorni dall’invio della rendicontazione.

Per ulteriori informazioni, v. art. 10 del Bando

Rispetto principio DNSH (Art. 16)

Si prega di notare che il rispetto del principio di non arrecare un danno significativo all’ambiente” (DNSH) costituisce criterio di ammissibilità sostanziale per la misura, in particolare per alcune tipologie di beni strumentali. 

Per ulteriori informazioni, v. art. 16 del Bando

Informazioni e Contatti

Il Bando e i relativi allegati sono pubblicati sul sito di Unioncamere Piemonte

Per informazioni di carattere generale sul bando, è possibile contattare i PID - Punti Impresa Digitale - operativi presso ciascuna Camera di commercio piemontese (i riferimenti del PID di Torino sono disponibile in calce, nella sezione contatti).

Per quesiti più specifici, si prega di consultare le FAQ che saranno pubblicate all’indirizzo https://pie.camcom.it/amministrazione-trasparente/avvisi-gare-e-contratti/bandi-contributi  oppure scrivere direttamente a bandi@pie.camcom.it  .   

Per le modalità operative di utilizzo della piattaforma Restart di Infocamere, si prega di consultare la guida:   
all’indirizzo https://restart.infocamere.it/aiuto  per le imprese beneficiarie   
all’indirizzo https://restart.infocamere.it/intermediari/aiuto  per gli intermediari

Condividi su:
Stampa:
Ultima modifica
Giovedì, Luglio 11, 2024 - 12:35

Aggiornato il: Giovedì, Luglio 11, 2024 - 12:35

A chi rivolgersi