Visto su documenti per l'estero

testata visto

Come ottenere visti su documenti per l'estero, cosa serve per ottenerli e quanto costano.

NUOVO ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

Fino a nuove disposizioni l'ufficio Documenti Estero è aperto al pubblico con il seguente orario:

  • lunedì: dalle 9:00 alle 12:15
  • mercoledì: dalle 9:00 alle 12:15
  • venerdì: dalle 9:00 alle 12:15

Lo sportello Documenti Estero della Camera di commercio può apporre i seguenti visti su atti e dichiarazioni a valere all’estero:

  • Visto per deposito
    Il visto per deposito è ottenibile per i seguenti documenti originali per l’esportazione emessi da Organismi o Enti ufficiali come:
    • ASL, Istituti Nazionali di Certificazione, ONU, ecc.
    • packing list
    • fatture export
       
  • Poteri di firma
    Qualora la richiesta di attestazione riguardi dichiarazioni effettuate su carta intestata dell’impresa richiedente, la Camera di commercio potrà apporre il visto poteri di firma del legale rappresentante. Tale visto, richiesto talvolta per i documenti accompagnatori della merce in esportazione (fatture export, dichiarazioni, listini, packing list, ecc.), non si riferisce all’esattezza e/o attendibilità delle indicazioni e dichiarazioni rese da chi sottoscrive i documenti, ma consiste nell’attestazione che – in base a quanto risulta dalla visura camerale – il firmatario ha il potere di firmare e documenti a valere all’estero

Limitazioni

Non è possibile ottenere il visto per:

  • Inviti per cittadini stranieri in Italia
  • Dichiarazioni sull'origine o certificati di origine non redatti sui formulari del Ministero
  • atti notarili 

In caso di dubbio si invita a contattare lo sportello Documenti Estero della Camera di commercio per una valutazione preventiva sull'ammissibilità del visto.

Presentazione della richiesta

Dal 1° giugno 2019 la richiesta di visti e autentiche deve essere presentata in modalità telematica utilizzando l'applicativo InfoCamere CERT'O,  inserendo una pratica di “richiesta visti-autorizzazioni-copia certificato”.

Poiché, a causa della pandemia COVID19 e fino a data da destinarsi, le pratiche telematiche vengono evase solo con la procedura di STAMPA IN AZIENDA, occorre chiedere l’abilitazione scrivendo a documenti.estero@to.camcom.it. Va poi spuntato il flag STAMPA IN AZIENDA sulla pratica telematica. Il visto verrà inviato via PEC e dovrà essere stampato sul retro del documento.

Qualora il documento da vistare debba essere anche legalizzato da una  Ambasciata, Consolato o Prefettura, il visto con firma olografa non viene accettato. Solo in questo caso occorre scrivere nelle annotazioni della pratica telematica che serve il visto originale e non va spuntato il flag STAMPA IN AZIENDA. Il documento vistato dalla Camera di commercio di Torino dovrà essere ritirato presso lo sportello Documenti Estero.

Modalità di richiesta

Guarda i videocorsi che illustrano la nuova modalità di richiesta.

Tempi e costi

Il documento di cui si richiede il visto sarà disponibile, se la domanda risulta regolare e completa in tutti in suoi elementi, cinque giorni dopo l'invio telematico della richiesta

È possibile richiedere l'emissione del visto con urgenza per un numero di pratiche corrispondenti al 20% delle pratiche richieste l’anno precedente, con un minimo di 5 pratiche l’anno. Le pratiche urgenti vengono evase entro due giorni.

Il costo del servizio è di € 3,00 (diritti di segreteria) per ciascun documento.

 

Credits: foto di ds_30 su Pixabay

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Aggiornato il: 17/03/2021 - 16:54

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