Vini a denominazione di origine

Regole per viticoltori, vinificatori e imbottigliatori dei vini a D.O., che si affiancano a quelle già esistenti.

Dal primo agosto 2009, come previsto dal regolamento comunitario 479/08, sono in vigore le regole per viticoltori, vinificatori e imbottigliatori dei vini a D.O., che si affiancano a quelle già esistenti. Si tratta di verifiche documentali e di vere e proprie visite ispettive che verranno effettuate sui terreni e nelle cantine: le prime su tutte le aziende che richiedono la certificazione e/o l’imbottigliamento; le seconde a campione sulle aziende che hanno certificato e/o imbottigliato l’anno precedente.

La Camera di commercio di Torino con DM del 26 giugno 2015 è stata autorizzata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali a svolgere tali funzioni di controllo per le seguenti D.O.

DOCG – ERBALUCE DI CALUSO per le provincie di TORINO, BIELLA e VERCELLI
DOC - CANAVESE per le provincie di TORINO, BIELLA e VERCELLI
DOC - CAREMA per la provincia di TORINO
DOC - COLLINA TORINESE per la provincia di TORINO
DOC - FREISA DI CHIERI per la provincia di TORINO
DOC - PINEROLESE per le provincie di TORINO e CUNEO
DOC - VALSUSA per la provincia di TORINO

Nell’ambito di questa attività sono previsti dei costi a carico degli operatori che la Camera di commercio di Torino, ha fissato nei minimi tariffari previsti dalla normativa vigente.

L’immissione nel sistema dei controlli dei soggetti della filiera (viticoltori, vinificatori, imbottigliatori) avviene all’atto delle rispettive rivendicazioni delle uve e/o le richieste di certificazione e/o le comunicazioni di imbottigliamento.

Salvo comunicazione di disdetta degli interessati l’iscrizione negli elenchi dei soggetti partecipanti alla filiera si intende tacitamente rinnovata di anno in anno.
 

 

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Aggiornato il: 23/01/2018 - 18:01