A Torino la nuova casa per la cultura del design

Comunicato stampa del 2 aprile 2019

Multiforme espressione di valori contemporanei, il design rappresenta, nella nostra contemporaneità soggetta a repentini e costanti mutamenti, una risposta creativa e una forza propulsiva in grado di gestire e risolvere problemi complessi: dall’ideazione di nuovi prodotti e servizi all’individuazione di mercati alternativi, dalla capacità di analisi e divulgazione alla rigenerazione urbana fino alla creazione di nuove sintesi tra il locale e il globale, il personale e il comunitario.

Rinnovamento

Con il triplice obiettivo di indagare le urgenze legate al tempo presente, rappresentare un punto di snodo per i molteplici attori del settore e operare a favore del territorio, nasce il nuovo Circolo del Design. Un’esperienza che, a seguito dei tre anni di incubazione dal 2015 a oggi, si rinnova e si struttura in modo organico. A partire dal cambio di sede, che dagli spazi di Camera di commercio di Torino nella Terrazza Giolitti di Carlo Mollino si trasferisce nella più ampia sede di Palazzo Costa Carrù della Trinità in via San Francesco da Paola 17.

Ma non solo. A segnarne la svolta anche la scelta di affidare la direzione a Sara Fortunati, già fondatrice nel 2011 di “Operae. Independent design fair”.

Un’evoluzione, quella del Circolo, che intende integrare il know how acquisito e alimentato negli anni di attività, a riflessioni, stimoli, dibattiti, sperimentazioni che tengano conto della complessità e delle forme del presente. Per fare questo il Circolo sviluppa un’offerta culturale ricca, diversificata e continuativa e realizza progetti speciali agendo all’interno di contesti specifici per creare una cultura condivisa di ricerca e innovazione.

Fin dal 2015, la Compagnia è main partner del Circolo del Design, condividendone l’obiettivo di creare un luogo che sia di riferimento per l’intero comparto, in grado di favorire le connessioni e le sinergie tra i diversi attori della filiera e accreditandosi quale spazio di conoscenza, approfondimento e divulgazione sui temi e sulla cultura del design.” – ha dichiarato Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo- “Il 2019 rappresenta un anno di svolta per il Circolo, con il rinnovamento del team di lavoro e della sua sede: un’importante evoluzione finalizzata ad accrescere le  reti tra professionisti e imprese, tra studenti e mondo del lavoro, a fornire nuove opportunità di incontro e formazione, a diventare uno spazio aperto, inclusivo e partecipato anche al di fuori dei circuiti specialistici, fruibile nel quotidiano, aperto ad un pubblico ampio e generalista, punto di riferimento culturale per l’intera comunità.”.

Sosteniamo il Circolo del Design fin dalla nascita nel 2015 e, dopo averlo ospitato in questi anni presso i locali del nostro Centro Congressi Torino Incontra, oggi continuiamo a supportarlo in questa fase di trasformazione e sviluppo, a beneficio di tutto il settore – ha osservato Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino. -   Quando parliamo di design dobbiamo intendere un comparto estremamente articolato e trasversale, che, dall’industria manifatturiera, oggi è arrivato a propagarsi in tutti gli ambiti produttivi, dai servizi ai processi: in Piemonte abbiamo recentemente censito oltre 2.600 aziende design-related, realtà estremamente dinamiche che, nell’aggiungere valore ai singoli prodotti, muovono l’economia locale con un giro di affari complessivo che supera i 14,5 miliardi di euro senza rallentamenti anche durante i periodi di crisi”.

La programmazione del Circolo: tutte le anime del Design

Dalle grandi imprese del territorio, alle ricerche e sperimentazioni condotte dai designer italiani e internazionali, dall’innovazione sociale ai temi “caldi” dell’oggi, trattati grazie al coinvolgimento di 20 studenti del Clab Torino, unico laboratorio inter ateneo Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino. Sono i quattro filoni tematici che organizzano i contenuti dei Mercoledì del Design, ciclo di talk che si svolgono ogni mercoledì con professionisti del mondo del design, per entrare in contatto e conoscere le tante storie, personali e collettive, che abitano lo scenario italiano e internazionale.

Oltre al presidio settimanale dei Mercoledì del Design, la programmazione si arricchisce anche di altri incontri, presentazioni e occasioni di approfondimento e dibattito sui temi del design.

Tra le attività proposte anche i workshop, pensati per diverse tipologie di pubblico: per bambini e ragazzi, con l’obiettivo di stimolare la loro creatività, per studenti e professionisti per approfondire la loro formazione e per appassionati e curiosi un’offerta trasversale per esplorare tecniche e materiali.

Spazio anche a una programmazione di mostre. A inaugurare la sezione espositiva, in occasione dell’apertura al pubblico del Circolo, Atlante Immateriale, iniziativa multilivello e omonima mostra che nasce dalla volontà di raccontare il patrimonio culturale, materiale e immateriale, della tradizione artigiana piemontese. Attraverso la curatela di Matteo Milaneschi e Achille Filipponi (Studio Nationhood) Atlante Immateriale racconta il sapere artigiano mettendolo a confronto con la cultura contemporanea del design, anche attraverso un’opera inedita realizzata in occasione della mostra dalla designer Sara Ricciardi con l’artigiano Simone Desirò. Il progetto, realizzato con il sostegno della Regione Piemonte, è stato sviluppato con il coinvolgimento attivo degli studenti di Politecnico di Torino, Istituto Europeo di Design di Torino e Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

I progetti speciali: l’officina del presente

Uno spazio aperto, inclusivo e partecipato, che nasce con la volontà di creare un punto di snodo dove gli attori del design si confrontano, collaborano e costruiscono reti. Per questo, complementare alla programmazione mensile, il Circolo del Design sviluppa progetti speciali pensati non solo per promuovere la cultura del progetto, ma per produrla.

Ne è un chiaro esempio Ask to design, progetto nato dalla sinergia tra la Camera di commercio di Torino e il Circolo del Design, con la partnership scientifica del Politecnico di Torino. Nato con l’obiettivo di incrementare l’incontro tra le imprese e i professionisti del design, Ask to design contribuisce, da un lato, ad aumentare la consapevolezza delle aziende rispetto alle potenzialità offerte dal design nel generare valore per l’impresa e, dall’altro, a offrire una nuova e concreta via di incontro tra l’offerta di design proposta da studi e professionisti del territorio e le realtà aziendali.

La Biblioteca del Design

Il nuovo Circolo sostiene la ricerca e la creatività di professionisti e studenti del settore, e fornisce occasioni di approfondimento a curiosi e appassionati del mondo del design all’interno di uno spazio dedicato: la Biblioteca del Design.

La collezione dei volumi, che mira a creare un archivio in continuo incremento e che spazia dalla tradizione ai temi del contemporaneo, è partita da una chiamata rivolta a potenziali Donors, enti o singoli individui che condividono la volontà di divulgare la cultura del progetto e che pertanto hanno deciso di mettere a disposizione del pubblico una parte, o anche un solo volume, della loro raccolta di libri a tema “design”.

L'Area Store

NOS, Not (an) Ordinary Store è un’area dedicata all’offerta commerciale, curata attraverso una selezione di prodotti, selezionati dal Circolo del Design, su modello della proposta merceologica degli shop museali internazionali: trasversale ma accomunata da uno stesso sapore di ricercatezza e originalità.

Una sezione di NOS è poi affidata, come spazio sperimentale, per un periodo limitato a soggetti diversi che costruiscono la propria proposta commerciale con un progetto site specific. I primi interlocutori coinvolti nel progetto sono i rivenditori e i distributori della città di Torino, anelli chiave per la diffusione della cultura del design, che trovano qui una nuova vetrina per raccontarsi e raccontare i propri prodotti. A inaugurare questa sezione del Circolo il progetto di Arredamenti Chave 1890.

Network e territorio

L'apertura di nuovi orizzonti non riguarda solo il calendario degli eventi, ma anche la creazione di reti e collaborazioni con le principali realtà istituzionali e culturali della città. Tra quelle attualmente attivate dal Circolo, all’interno delle singole progettualità: Politecnico di Torino, Istituto Europeo di Design di Torino, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, CLab, Camera di commercio di Torino, Print Club, Torino Graphic Days, Hackability, Magazzini Oz, Dear Design Around.

 

Circolo del Design

Main Partner Compagnia di San Paolo
Partner Camera di commercio di Torino
Con il supporto di Regione Piemonte
Sponsor tecnici: Federmobili, Tech:Art, Billiani, Colos, Docks&Docker by dott. Gallina, Lago

Orari di apertura Circolo del Design
Martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 11 alle ore 19
Mercoledì dalle ore 11 alle ore 20

Profili Social
Facebook // @circolodeldesign
Instagram // circolodeldesign
Twitter // @CdD_torino
LinkedIn // Circolo del Design

Press Office & Communication
Federica Biasio
ufficiostampa@circolodeldesign.it | +39 339 50 53 240

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Aggiornato il: 02/04/2019 - 11:58