Servizio PID - Punto Impresa Digitale, oltre 2 milioni in 2 anni per la digitalizzazione delle imprese

Comunicato stampa del 11/02/2019

La Camera di commercio coinvolge gli imprenditori che   però non sempre sono consapevoli dell’importanza della rivoluzione digitale in atto. Per il 2019 iniziative per 878.000 euro e voucher per 465.000.

Presentati questa mattina a Palazzo Birago i risultati del servizio PID Punto Impresa Digitale della Camera di commercio di Torino, a due anni dall’avvio.

Grazie alla legislazione che ha permesso alle Camere di commercio di istituire il Punto Impresa Digitale, siamo diventati il servizio più vicino a tutte le micro, piccole e medie imprese per aiutarle nel realizzare i primi passi verso la loro digitalizzazione. L’innovazione diventa così il nostro lavoro quotidiano: continueremo ad offrire agli imprenditori percorsi formativi sugli aspetti digitali, parteciperemo a progetti in compartecipazione con fondazioni, associazioni di categoria, Politecnico e Università – spiega Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino. – Oltre ai voucher poi, da quest’anno riusciremo anche a sostenere le imprese con alcuni Mentor esperti di business digitale che potranno candidarsi on line. Questa idea è stata sposata anche da tutte le Camere di commercio piemontesi che proporranno lo stesso percorso per diventare Mentor PID anche a campioni esperti del digitale nei loro territori. Per Torino il PID continuerà ad essere una sfida prioritaria anche perché il numero di imprese potenzialmente assistibili dalla Camera di commercio è pari al 99,9% delle 220mila presenti sul nostro territorio. Su questo bisogna prestare attenzione, perché la maggior parte delle imprese non ha la consapevolezza di essere molto indietro sul cambiamento digitale 4.0, che invece è essenziale per competere nel prossimo futuro non solo all’estero, ma anche sul mercato nazionale”.

“Dal 2017 la Camera di commercio ha offerto ad oltre 2.780 partecipanti 58 seminari ed eventi BtoB, su aspetti relativi all’attività 4.0 nella produzione e nei servizi erogati, come i focus su e-commerce, l’utilizzo di strumenti web per raggiungere nuovi clienti, il GDPR e le competenze digitali, o sulla partecipazione a fiere e a workshop per l’utilizzo delle nuove tecnologieha dichiarato Guido Cerrato, Dirigente dell’Area Sviluppo del territorio e Regolazione del Mercato della Camera di commercio di Torino -  Abbiamo poi coinvolto con i nostri Digital Promoter 200 imprenditori con un test volontario sulle proprie competenze 4.0. Il PID ha davvero molto da fare perché c’è solo un 16% di imprese davvero esperte, ma è proprio su queste che punteremo per far crescere le altre, attraverso anche azioni di mentoring. In ogni caso, per favorire l’utilizzo di servizi o soluzioni su tecnologie digitali, fino ad oggi abbiamo supportato finanziariamente con voucher 140 imprese, con 1 milione e 357 mila euro erogati. In primavera partirà il nuovo bando, mentre proporremo visite dirette nelle imprese per approfondire il loro test di autovalutazione”.

Quanto ha contato economicamente sulle imprese il servizio PID ad oggi?

Nel 2017 – 2018 il PID, Punto Impresa Digitale della Camera di commercio di Torino ha speso per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) ben 2.071.721 euro, realizzati in iniziative dirette e attività di sistema per 714.473 euro e attraverso i voucher digitali con 1.357.248 euro.

Va sottolineato che le imprese a cui è dedicato il servizio PID della Camera di commercio di Torino sono al 95,5% micro-imprese (oltre 210.000 con meno di 10 persone), al 3,9% piccole imprese (oltre 8.500 con meno di 50 persone), allo 0,5% medie imprese (oltre 1.100 con meno di 250 dipendenti). Solo le grandi imprese (lo 0,01% pari a circa 227 aziende) sono escluse dalle indicazioni del Piano Impresa 4.0.

  1. Attività gestite o supportate dal PID

      Innanzitutto il PID diffonde la conoscenza sulle tecnologie ed i vantaggi di Impresa 4.0 con seminari su tecnologie e opportunità e su temi di approfondimento specifici.

      Il PID della Camera di commercio di Torino ha gestito 58 incontri ed eventi BtoB, 21 progetti in compartecipazione con attori locali (Università, Politecnico, associazioni di categoria, enti e istituzioni varie), per un totale di 2.780 aziende partecipanti.

  1. Voucher per digitalizzazione delle imprese

Il PID illustra anche le opportunità d’investimento connesse al piano Impresa 4.0, offrendo un supporto nella scelta degli investimenti e degli incentivi più adatti. Nel 2017 e 2018 ha supportato finanziariamente le imprese, permettendo loro di accedere a servizi di consulenza e percorsi formativi, focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali.

I due bandi hanno erogato sotto forma di voucher 1.357.248 euro a 140 MPMI della provincia di Torino, aventi sede legale e/o unità locali produttive in provincia di Torino e inserite all'interno di "progetti aggregati", condivisi da più imprese partecipanti e coordinati da un soggetto proponente. Le imprese che hanno ricevuto il voucher erano per lo più manifatturiere (ben 53), attività a carattere scientifico e tecnico (24), settore dell’informazione e comunicazione (23), settore del commercio (13), della sanità e assistenza sociale (9), agenzie di viaggio e servizi alle imprese (7), solo per citarne alcune.

c)  SELF I4.0

Il Punto Impresa Digitale offre anche attività di analisi e consulenza. Non solo per le imprese industriali, ma di tutti i settori: agricoltura, artigianato, commercio, turismo. In concreto il PID fa l’analisi degli strumenti di un’azienda (ad esempio il numero di pc, tablet, presenza sito, funzionalità del sito, e-commerce, profili social) per poi suggerire azioni di miglioramento anche in vista di obiettivi specifici.

Nel 2018 ben 200 imprese hanno fatto il SELF I4.0, test di autovalutazione realizzato da due Digital promoter. Il questionario è volontario e on line. Con esso l’impresa ha potuto ottenere non solo una fotografia del suo grado di maturità 4.0, ma anche utili indicazioni delle aree prioritarie sui cui intervenire per elevarlo, facendo analisi e consulenza ad hoc.

Il test è stato fatto a micro (58%), piccole (29%) e medie imprese (13%).

I risultati evidenziano che solo il 16% ha superato bene il test, ma considerando che si tratta di imprese che si valutano autonomamente come “forti” sul piano digitale, dimostrano che c’è ancora molto da fare. Infatti i risultati finali mostrano che il 6,5% è impresa esordiente, il 35,5% apprendista, un buon 42% specialista, ma solo l’8,5% esperta e il 7,5% campione.

I programmi per il Punto Impresa Digitale per il 2019

 

Il 2019 sarà il terzo anno dell’attività PID. Nel budget ci saranno 878.000 euro per le iniziative dirette e le attività di sistema, mentre per il bando voucher verranno erogati 465.000 euro.

  1. Seminari

Sono molti gli appuntamenti già previsti in questi primi sei mesi dell’anno.

Dopo il successo dell’anno scorso è tornata la nuova edizione dei seminari formativi teorici e pratici “Eccellenze in Digitale”. Gratuiti e realizzati con la collaborazione di Unioncamere e Google, consentono agli imprenditori di conoscere le migliori strategie per essere on line. Ci sono ancora due date: il 25 febbraio con “Eccellenze in Digitale - I Social Network" e il 25 marzo con “Eccellenze in Digitale - "Smart work: le potenzialità del cloud e altri strumenti". Al termine di ciascun seminario, il tutor è a disposizione per ulteriori sessioni personalizzate che aiutino gli imprenditori ad avviare un percorso digitale concreto.

Anche il ciclo formativo gratuito su “E-commerce nell'era di Impresa 4.0“ è già cominciato ed offre a ciascun imprenditore i diversi aspetti per creare business on line, vincente e duraturo sul mercato. Sono ancora quattro le date: 18 febbraio “E-commerce: monomarca o marketplace?”; 4 marzo “Marketing, comunicazione e pubblicazione di un sito e-commerce”; 18 marzo “E-commerce: focus sul food”; 1° aprile ”Strategie di e-commerce nel B2B e nel B2C”.

Comincia invece dopodomani 13 febbraio, presso il Centro Congressi Torino Incontra il ciclo di 3 workshop “L’ABC per aspiranti imprenditori”: “Crea la tua presenza online", poi il 27 febbraio “SEO e SEM: come farsi trovare online" e il 13 marzo “I Social Network”.

Sempre dopodomani, 13 febbraio, a Torino Incontra, Consip e la Camera di commercio di Torino organizzano un incontro rivolto alle imprese per illustrare i vantaggi e le modalità di funzionamento del Mercato Elettronico della pubblica amministrazione “Gli strumenti del Programma di Razionalizzazione della Spesa: il nuovo MePA”; a marzo invece, si farà un momento di approfondimento sulla fatturazione elettronica con l’Ordine dei Commercialisti.

Infine la partecipazione a fiere ed eventi: le imprese possono partecipare ad eventi supportati dal PID della Camera di commercio di Torino in “A&T 2019”, presso l’Oval di Lingotto Fiere dal 13-15 febbraio, dove si parlerà di Industria 4.0, robotica, misure e prove, innovazione.

Ci sarà poi dal 25 al 28 giugno Italian Tech Week, dove la Camera di commercio, con Club degli Investitori, Compagnia di Sanpaolo, OGR, Politecnico di Torino, SEI e Università di Torino, promuove più di 15 eventi, tra convegni e seminari, occasioni di fund raising per le start up, esposizione di tecnologie d’avanguardia, dibattiti aperti al pubblico e incontri con i protagonisti della scena mondiale dell’imprenditoria tech.

La programmazione del PID toccherà molti altri temi nei prossimi mesi: per esempio su blockchain, cloud e Internet Of Things, sharing economy e strategie e-commerce per alcuni Paesi esteri.

  1. Voucher

Il bando voucher ritornerà in primavera, dopo che saranno arrivate le indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico e di Unioncamere Nazionale. Saranno a disposizione almeno 465.000 euro, sempre per investimenti legati alle tecnologie 4.0

  1. Zoom 4.0

Questa nuova attività riguarderà le imprese che avranno fatto il test di autovalutazione (SELF I4.0) e vorranno approfondire i punti dove sono più indietro nella digitalizzazione. Le visite verranno concordate con il servizio PID su appuntamento.

  1. Mentoring

La Camera di Commercio di Torino ha avviato un progetto di ampio respiro sul Digital Mentoring, un servizio gratuito di accompagnamento individuale delle MPMI di tutti i settori economici, offerto da esperti digitali nell’adozione delle tecnologie e nell’adeguamento dei modelli organizzativi in ottica Impresa 4.0. Per questo la Camera di commercio di Torino e tutte le Camere di commercio del Piemonte promuovono la candidatura come Mentor, on line fino al 31 marzo,. È necessaria un’esperienza minima di 3 anni nelle aree “tecnologie di specializzazione in ambito Impresa 4.0. Il Mentor si impegna a fornire servizi di assistenza finalizzata all’innovazione tecnologica e digitale in chiave Impresa 4.0 e a dedicare alla relazione con ciascun Mentee un numero minimo di 20 ore a titolo esclusivamente gratuito.

Il processo di validazione delle competenze del Mentor realizzato dalla Camera di commercio di Torino sarà inoltre oggetto di un progetto pilota che verrà poi adottato da tutte le Camere di commercio italiane.

L’intervento sul digitale del nostro PID si ferma dunque alle esigenze di base degli imprenditori.

Per chi invece avrà bisogno di interventi più specifici e radicali, la Camera di commercio li indirizzerà ai Digital Innovation Hub delle associazioni di categoria (Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, CNA) e ai Competence Center nazionali, a cui spetta l’alta formazione e lo sviluppo di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, su cui comunque la Camera di commercio di Torino spesso partecipa finanziariamente. Le imprese così avranno la libertà di decidere a quale punto del network Impresa 4.0 rivolgersi, sulla base dei servizi offerti.

Gli sportelli Punto Impresa Digitale sul territorio nazionale

A livello nazionale possiamo constatare che il PID torinese spesso supera la media italiana, sia nel numero di eventi sia sui voucher. A fronte degli 856 eventi nazionali di informazione per le imprese, ben 58 sono stati fatti a Torino con oltre 2.780 partecipanti, (oltre 20mila a livello italiano). Sui test di autovalutazione Torino presenta con il 16% una media più ampia di imprese esperte e campioni, ma anche il dato nazionale così basso (10%) suggerisce che questa attività di digitalizzazione 4.0 ha davvero bisogno di essere evidenziata non solo come slogan, ma soprattutto come pratica.

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Settore Comunicazione esterna e URP - Camera di commercio di Torino
Tel. 011 571 6655/2
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Aggiornato il: 22/02/2019 - 09:39

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