Sala Pelagi e Sala Blu


Testata Birago Pelagi Blu

Palazzo Birago di Borgaro: il barocco incontra il contemporaneo

Le stanze del piano nobile sono comunicanti tra loro, secondo lo schema a saloni passanti, tipico dei Palazzi nobiliari dell’epoca. Dal salone principale quindi possiamo entrare prima nella sala Pelagi e infine nella sala Blu. 

Nella prima possiamo ammirare la grande pendola Neuchatel verde con mensola sec. XVII, tre sovraporte, “Paesaggi” (di scuola piemontese, sec. XIX) e il sovraporta Antoniani.  
Nell’ultima sala, la Blu, trovano posto anche elementi di arte contemporanea, a simboleggiare il connubio che vede un palazzo antico essere sede di un ente moderno e vitale. 

In questa sala è possibile nuovamente ammirare i sovraporta, raffiguranti “Ruderi architettonici con figure”, eseguiti da un artista anonimo attivo in Torino nel XVIII secolo, ma soprattutto i due elementi contemporanei: 

  • tavolo in cristallo progettato dall’architetto Luca Cianfriglia
  • scultura policroma (fusione in bronzo), altezza cm. 80, esemplare unico dei primi anni ’50 del Novecento del maestro Umberto Mastroianni, lo stesso che ha realizzato la cancellata del Teatro Regio di Torino.

Nel lasciare la Sala Blu, percorrendo il corridoio verso il salone d’ingresso, possiamo osservare a sinistra la splendida struttura dello scalone d’onore.

Pelagi and Blue room

The rooms on the noble floor are interconnected, following the scheme of passing halls, typical of noble palaces of the time. From the main hall, we can enter first into the "Sala Pelagi" (Pelagi Room) and finally into the "Sala Blu" (Blue Room). 

In the first room, you can admire the large green Neuchatel pendulum with a 17th-century shelf, three ornamental panels overdoor “Landscapes”, (Piedmont School, XIX century) and an Antoniani ornamental panel. 

In the last room, the "Sala Blu" (Blue Room), contemporary art elements also find a place, symbolizing the union that sees an ancient palace serving as the headquarters for a modern and vital institution. 

In this room, it is possible to once again admire the overdoors depicting "Architectural Ruins with Figures," by an anonymous artist active in Turin in the 18th century. Above all, there are two contemporary elements: 

  • Crystal table designed by architect Luca Cianfriglia
  • Polychrome sculpture, 80 centimeters high, a unique specimen from the early 1950s by the master Umberto Mastroianni, the same artist who created the gate of the Teatro Regio in Turin.

Leaving the "Sala Blu" and walking along the corridor towards the entrance hall, you can observe on the left the splendid structure of the main staircase.

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Martedì, Gennaio 28, 2025 - 16:42

Aggiornato il: Martedì, Gennaio 28, 2025 - 16:42

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