Scadenza tecnica straordinaria di alcune firme digitali al 31.12.2025


Alcuni dispositivi di firma digitale rilasciati e ancora validi contengono modelli di chip crittografici necessari per l'operazione di firma che non sono più tecnicamente idonei dopo il 31.12.2025.

Per obbligo di legge il certificatore ha revocato il certificato di sottoscrizione, ma il titolare continua a usare la chiavetta  aggiornando il software di firma InfoCamere Sign Desktop.

DI CHE SI TRATTA   

Dal 1° gennaio 2026, per alcuni modelli di dispositivi di firma, l'operazione di sottoscrizione dei documenti avviene usando un certificato digitale generato istantaneamente online (firma remota one-shot) al posto di quello a bordo della chiavetta non più valido (revocato) per obbligo di legge.

COSA DEVO FARE

E' sufficiente aggiornare il software di firma InfoCamere installato sul PC, InfoCamere Sign Desktop, scaricandolo gratuitamente dal sito del certificatore InfoCamere.  Leggi il Manuale utente, in particolare il punto "4.1 Firma con certificato temporaneo tramite CNS".

Tale soluzione garantisce la continuità operativa del dispositivo pe firmare documenti su PC connesso a internet. 

ATTENZIONE La revoca si riferisce al solo certificato di firma: infatti la chiavetta funziona regolarmente e consente di utilizzare il certificato di autenticazione CNS per accedere ai siti on line della PA fino a naturale scadenza. 

Tuttavia, se il titolare, per specifiche esigenze lavorative, deve utilizzare software di firma diversi da quelli InfoCamere o attraverso portali online (ad esempio avvocati per il PCT), che quindi non sono in grado di gestire un certificato di sottoscrizione alternativo, può chiedere la sostituzione del dispositivo entro la scadenza naturale del certificato di autenticazione CNS.

Come capisco se la mia firma digitale verrà revocata?
  • Sono oggetto di revoca i modelli di chip descritti con le seguenti sigle: 
    • Cosmo V9
    • V2(L)
    • V2(T)
    • V9                
       
  • Il certificatore InfoCamere ha inviato ai soli titolari dei dispositivi interessati dalla revoca un avviso email da no-reply@infocamere.it con oggetto "Revoca del certificato di sottoscrizione dal 31 dicembre 2025".                 
    Controlla i messaggi di posta elettronica ricevuti  fra il 28 e il 29 ottobre 2025, anche nella posta indesiderata. Attenzione: l'avviso è stato inviato alla casella di posta che il titolare ha comunicato in sede di rilascio del dispositivo.                                
     
  • Puoi verificare da solo il modello di chip presente sul tuo dispositivo di firma:

 Approfondimenti

Sostituzione allo sportello
  • La sostituzione non prevede la delega. Il supporto da sostituire deve essere consegnato allo sportello, contestualmente al nuovo rilascio, valido e funzionante: l'operatore deve poter accertare l'effettiva titolarità e validità del supporto.                    
     
  • Si ricorda che la sostituzione del dispositivo è possibile anche dopo il 31.12.2025 e fino alla scadenza naturale del certificato di autenticazione CNS. Il calendario online degli appuntamenti 2026 è già disponibile  sul sito.               

    Prenota appuntamento   scegli la voce di menù "1. Rilascio dispositivi firma digitale/CNS " con l'opzione "Sostituzione gratuita per revoca firma al 31.12.2025"                        
     
  • Anche se l'agenda degli appuntamenti è completamente satura è sempre disponibile il rilascio da remoto.
Avvertenze per la sostituzione
  • Il titolare di più dispositivi di firma digitale, che ha ricevuto l'avviso InfoCamere di revoca anticipata, deve accertare a quale dispositivo si riferisce per evitare errori irreversibili nella procedura di sostituzione.                   
    Vedi nota "Come capisco se la mia firma digitale verrà revocata?" nella sezione Approfondimenti di questa pagina.                         
     
  • Il dispositivo da sostituire deve essere:      
    • valido: non vengono sostituiti gratuitamente dispositivi che alla data della richiesta risultino già scaduti;        
    • funzionante: il dispositivo di cui viene richiesta la sostituzione non deve essere guasto, cioè l'operatore di sportello deve tecnicamente poter accedere al dispositivo e leggere i dati del titolare e della scadenza. In caso contrario, l'ente non può sostituire gratuitamente (rilascio allo sportello) o accettare le richieste di rimborso (rilasci da remoto).                         
       
  • La Camera di commercio di Torino evade la richiesta di rimborso per la sostituzione da remoto solo dopo aver materialmente ricevuto il dispositivo in scadenza, valido e funzionante.                   
    Consultare la nota "Come ottenere il rimborso del diritto di segreteria per la sostituzione da remoto?" nella sezione Approfondimenti di questa pagina.                        
    L'Ente non risponde del mancato ricevimento del supporto per disguidi o disservizi del servizio postale.
Sostituzione con rilascio da remoto
  1. Accedi al rilascio online con SPID o autenticazione via webcam        
            
  2. Acquista il prodotto d'interesse:
  • ID Token Digital DNA - dispositivo fisico (token USB wireless) con certificato di autenticazione CNS e certificato di sottoscrizione (firma digitale);
  • ID Firma digitale + (plus) - se oltre alla firma su chiavetta vuoi acquistare anche un certificato di firma digitale remota.  NB La firma remota (ordinaria, non one-shot), è immediatamente utilizzabile dopo il pagamento ed è un servizio a tariffa non oggetto del rimborso.         
     
  1. Scegli la modalità di consegna: spedizione al domicilio oppure ritiro allo sportello. 
     

*** Con spedizione al domicilio:   

  1. Attendi il ricevimento del dispositivo digitale
  • Tempi medi previsti dal servizio postale (assicurata AR di Poste Italiane) sono di circa 10 giorni lavorativi dalla data della richiesta.
                          
    ATTENZIONE: nel modulo di richiesta (campo note aggiuntive spedizione) indicare il nome presente sul campanello/citofono del domicilio di consegna (se diverso dal titolare).  che deve essere presidiato per firmare al postino (no corriere)  la raccomandata A/R. In caso contrario la busta assicurata va in giacenza all'ufficio postale di zona e successivamente, se non ritirata nei tempi previsti, restituita all'ente.          
     
  1. Attiva il dispositivo ricevuto entro 30 giorni e fai una prova di firma
  • I codici per l'attivazione sono contenuti nelle email ricevute durate la fase di richiesta online. Fai una prova di firma di un documento qualsiasi.      
  • Accertati che il nuovo dispositivo firmi regolarmente prima di restituire il vecchio. 
     
  1. Chiedi il rimborso del diritto di segreteria pagato (firma il modulo di richiesta con la chiavetta appena ricevuta) 
  • vedi scheda "Come ottenere il rimborso per la sostituzione da remoto?" 
  • restituisci il dispositivo con firma revocata Camera di commercio di Torino, se per posta/corriere (costi a carico del titolare) allega copia della ricevuta di spedizione.             
     

*** Con ritiro allo sportello camerale:

  1. Consegna il dispositivo con revoca firma anticipata e il modulo di rimborso direttamente all'operatore di sportello .
Come ottenere il rimborso del diritto di segreteria per la sostituzione da remoto
  1. Scarica il Modulo di rimborso pagamenti non dovuti e compila con i dati del titolare o del soggetto terzo(*) che ha effettuato il pagamento. Alcune precisazioni importanti: 
  • nel caso di legale rappresentante compilare i campi relativi all'impresa    
     
  • nei campi causale/motivazione e pagamento/rimborso riportare:      
    "Rilascio da remoto per sostituzione dispositivo  n. _________(*)   per revoca anticipata certificato di sottoscrizione e di cui autorizzo anche la revoca definitiva del dispositivo
    • (*) Il numero identificativo del dispositivo da sostituire è reperibile attraverso il software di firma InfoCamere firma4ng, nel menù Gestione dispositivo>Informazioni dispositivo>SerialNumber; oppure nell'home page del nuovo software InfoCamere Sign Desktop.                        
       
  • Attenzione: i dati per il bonifico devono essere completi e coerenti: ad esempio, nel caso di titolare /legale rappresentante d'impresa che desidera l'accredito sul proprio conto personale, l'intestazione e il codice IBAN devono essere quelli personali e non quelli dell'impresa e viceversa. 
    • (*) NOTA. In caso di pagamento effettuato da un soggetto diverso dal titolare del dispositivo di firma, ad esempio da un intermediario, è richiesta anche la delega del titolare che compila e firma il Modulo di autorizzazione rimborso pagamenti non dovuti.  NB Il titolare firma il Modulo di autorizzazione che delega l'intermediario (che ha pagato) a firmare il Modulo di rimborso.                
       
  1. Stampa modulo compilato nel formato pdf/A e firmarlo digitalmente con la nuova chiavetta appena ricevuta (ricorda di attivarla nei tempi previsti. Vedi info ricevute in email e anche allegate al dispositivo).                        
     
  2. Invia il modulo firmato alla casella di posta protocollo.generale@to.legalmail.camcom.it  che accetta anche posta ordinaria, ma imprese e professionisti sono obbligati a usare la propria PEC.                
    Se la restituzione del dispositivo è fatta tramite corriere/posta, allegare anche copia della ricevuta di spedizione.                 
     
  3. Restituisci il vecchio dispositivo alla Camera di commercio di Torino tramite:         
  • spedizione per posta a: Camera di commercio di Torino - Ufficio Progetti di Area - Servizio CNS, via Carlo Alberto 16 10123 Torino. Costi a carico del titolare.
  • consegna diretta allo sportello. In caso di  restituzione tramite soggetto terzo, occorre delega scritta con copia documenti di identita del delegato e del delegante.                   
     

Lo sportello della Camera di commercio, ricevuta la richiesta di rimborso, revoca immediatamente il vecchio dispositivo e attende la riconsegna del dispositivo sostituito per poter iniziare la procedura amministrativa del rimborso.      
 

 

Attenzione: potenziale impatto giuridico per documenti già firmati

La verifica di un documento firmato digitalmente è una procedura che serve per accertare, oltre all'identità del sottoscrittore, l’integrità e l’originalità del documento: cioè, si verifica che il documento non abbia subito modifiche dopo la firma e che il certificato di sottoscrizione del soggetto che ha firmato il documento sia pienamente valido (non sospeso, né revocato).

Il titolare di un dispositivo con revoca anticipata, deve valutare se vi siano conseguenze giuridiche per i documenti firmati prima del 31.12.2025: infatti, dal 1° gennaio 2026 il certificato di sottoscrizione risulterà scaduto e la verifica di validità del certificato di firma darà esito negativo. 

Per saperne di più sulla scadenza della certificazione di idoneità tecnica

In conformità alle norme di sicurezza emanate dalle autorità competenti (ACN – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e AgID), alcuni dispositivi di firma digitale emessi in passato e ancora in uso sono dotati di chip crittografici, necessari per l’operazione di firma digitale, la cui certificazione di idoneità tecnica è in scadenza e non verrà più rinnovata. 

Il modello di chip “Cosmo V9”, scadrà definitivamente il 31.12.2025.

La certificazione di idoneità tecnica è un elemento basilare per la sicurezza e la piena validità legale della firma digitale, disciplinata dal Regolamento UE 910/2014 (modificato dal Regolamento UE 1183/2024)

Tali norme obbligano il certificatore InfoCamere a revocare il certificato di sottoscrizione presente su tali dispositivi, in anticipo rispetto alla naturale scadenza.

Il certificato di autenticazione CNS presente nel dispositivo digitale, invece, non sarà revocato poiché risultano garantiti i necessari livelli di sicurezza per la funzione di riconoscimento online. Rimane attivo e valido fino alla naturale scadenza (tre anni dalla sua emissione).

Info 
Assistenza tecnica
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Ultima modifica
Venerdì, Gennaio 23, 2026 - 09:57

Aggiornato il: Venerdì, Gennaio 23, 2026 - 09:57

A chi rivolgersi

Servizio CNS

Via San Francesco da Paola 24, 10123 Torino 

011 571 6250

dal lunedì al venerdì, 9.00 - 11.00. Risponditore automatico nelle altre fasce orarie.

cns@to.legalmail.camcom.it (accetta anche la posta elettronica ordinaria)