Piazza dei Maestri: una tappa da non perdere per 20 ottimi motivi


Comunicato stampa del 25 settembre 2026

Fino a domenica 27 settembre Piazza Carlo Alberto si trasforma in Piazza dei Maestri del Gusto di Torino e provincia: al centro lo stand camerale, con degustazioni diverse ogni ora e intorno decine di stand di Maestri freschi di nomina.

Non capita spesso di trovare riuniti in pochi passi tanti Maestri del Gusto, riuniti in un’unica piazza a proporre alcuni tra i migliori prodotti del torinese. Ecco quali sono le novità assolutamente da non perdere.

Due nuovissimi Maestri del Gusto appena premiati offrono alcune inedite proposte:

1. Farina & Club Bakery porta in piazza il suo panettone gastronomico senza lattosio, con base dolce, olive taggiasche e pomodori secchi: un’esplosione di gusti per un ottimo aperitivo.

2. Caseificio Paje sorprende con il primo formaggio di capra “da grattugiare” come il parmigiano. Si chiama “granello di capra”, stagionato 9 mesi in forme da 4 kg, ottimo anche da mangiare così.

Numerosi anche gli storici Maestri che hanno voluto essere presenti in piazza:

3. Pastificio Reale presenta la ricetta dei Raggio di Sole, pasta fresca ripiena di tomino di Talucco e preboggion, un misto di erbe liguri dal sapore inconfondibile.

4. Borgiattino Formaggi dispone in piazza un doppio stand con formaggi locali e una selezione di prodotti caseari svizzeri, una partnership basata sulla stessa filosofia di formaggio di alpeggio, realizzato con il latte di mucche libere al pascolo tra i fiori.

5. Cascina Blu, azienda agricola specializzata nella coltivazione di mirtilli, propone l’inedita ricetta di Mirtilli bio Blu BQ: una salsa barbecue con l’89% di mirtilli, pomodori secchi e aromi, ideale per accompagnare carni e formaggi.

Il cioccolato torinese è poi protagonista grazie ai Maestri del Gusto:

6. Cioccolato Poretti da Mezzenile ha portato per il pubblico di Terra Madre i suoi immancabili salami di cioccolato, dove gianduia e nocciola la fanno da padroni.

7. Guido Gobino propone i suoi celebri Tourinot: solo 5 grammi (anziché i 9 grammi previsti per i giandujotti) declinati in 5 diverse ricette.

8. Davide Appendino tra varie golosità schiera i suoi CioccoRubatà, grissini classici torinesi con copertura al cioccolato fondente 70%.

9. Sempre restando nel mondo del cioccolato, ecco i Mini tartufi di La Perla di Torino, con originali ricette composte: caramello e mango, fondente e arancia (vegano), pistacchio e cacao.

E per rimanere nel dolce, spazio a due gelaterie Maestri del Gusto:

10. Gelateria Via Mazzini propone una chicca: il cono artigianale realizzato al momento, da riempire, ad esempio, con il suo gusto di punta, il Giandujotto Cavour.

11. Modo Gelato propone invece il gusto Crema e Meliga, con il biscotto Presidio Slow Food.

Qualcosa da bere? Ci pensano i birrifici artigianali Maestri del Gusto:

12. Birrificio La Piazza propone la sua pluripremiata American Jasper, birra d’ispirazione tedesca e interpretata all’americana, con notevole luppolatura e profumi erbacei e di agrumi.

13. Si ispirano tutte al mondo tessile le birre del Birrificio Filodilana: in piazza tra le altre si trova Beela, birra senza glutine artigianale, circa 6 gradi, agrumata con inizio dolce e finale secco e amaro.

14. Gilac serve in piazza la sua Alma, ambrata al miele di castagno, ottima abbinata a stuzzichini e formaggi per l’ora dell’aperitivo.

Non solo birre ma anche dissetanti analcolici:

15. Sempre in tema di aperitivo, rigorosamente analcolico, l’Aperpom dell’azienda agricola Il Frutto Permesso, bevanda frizzante a base di antiche mele piemontesi ed erbe spontanee.

16. Da non dimenticare l’unico sciroppo di menta che utilizza esclusivamente puro olio essenziale di menta piperita di Pancalieri, acqua e zucchero: lo propone ovviamente Chialvamenta.

E non mancano le proposte per il fine pasto.

17. Il liquorificio Bernard Elixir di Pomaretto propone dal 1902 il suo inimitabile Barathier, ricetta segreta tramandata da generazioni con 7 tipi di erbe, radici, spezie e fiori.

18. Boutic Caffè propone i caffè di Messico e Cuba, due monorigine 100% arabica Prodotti Slow Food Coffee Coalition.

19. Merita infine una nota di colore lo stand dello stoccafisso norvegese, il più fotografato, con esemplari essiccati provenienti da Norvegia, Islanda, Svezia e disposti su apposite rastrelliere.

20. E per finire tappa immancabile è lo stand della Camera di commercio di Torino dove fino a domenica su due palchi distinti si susseguono degustazioni guidate di qualità, con i Maestri del Gusto, i vini Torino DOC, i formaggi Torino Cheese e i piatti dei ristoranti del circuito Mangébin. Un trionfo di proposte per tutti i gusti, assolutamente da prenotare su www.turismotorino.org/piazzadeimaestri, con piccolo contributo economico destinato a Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro di Candiolo

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Venerdì, Settembre 25, 2026 - 10:28

Aggiornato il: Venerdì, Settembre 25, 2026 - 10:28

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