Iperammortamento a supporto della transizione digitale e verde delle imprese
L'art. 1, commi 427-436, della legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199), ha modificato le caratteristiche e le modalità di accesso al piano nazionale Transizione 5.0, volto a incentivare la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e sostenere la transizione energetica.
A differenza degli ultimi anni, in cui l'agevolazione consisteva in un credito di imposta, per il triennio 2026-2028 si è infatti tornati all'iperammortamento, cioè una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, valida esclusivamente ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, che consente alle imprese di beneficiare di un risparmio fiscale, riducendo la base imponibile ai fini delle imposte sui redditi.
La misura è destinata a tutte le imprese residenti in Italia e alle stabili organizzazioni di soggetti esteri operanti nel territorio nazionale, a prescindere dalla natura giuridica, dalle dimensioni aziendali, dal settore di attività
Quali investimenti agevola il piano?
L'agevolazione è riconosciuta per l’acquisto di beni strumentali nuovi che rientrano nelle due seguenti macrocategorie:
L’effettività e la conformità degli investimenti devono essere comprovate da una perizia tecnica asseverata e da una certificazione contabile.
Quando devono essere realizzati gli investimenti?
Per essere ammissibili al piano Transizione 5.0 gli investimenti dovranno essere realizzati tra il 01/01/2026 e il 31/12/2028
A quanto ammonta l'agevolazione?
L’agevolazione consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti agevolabili, riconosciuta esclusivamente per la determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. L’entità della maggiorazione è calcolata in base a scaglioni progressivi:
Come si richiede l'agevolazione?
Per accedere al beneficio l’impresa deve trasmettere, in via telematica tramite l’apposita piattaforma sviluppata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), una serie di comunicazioni e certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili, sulla base di modelli standardizzati. Le comunicazioni riguardano la prenotazione, l’avanzamento e il completamento degli investimenti. Il modello della prima comunicazione da inviare, relativa alla prenotazione dell'investimento, è disponibile sul sito GSE
La piattaforma telematica del GSE per l’invio delle comunicazioni relative alla prenotazione dell'agevolazione è attiva dal 12 giugno 2026.
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