Metodologie di valutazione e retribuzione dirigenti


Retribuzione dei dirigenti nella metodologia di job analysis e job evaluation. Elementi della retribuzione - Parametri di valutazione della posizione - Importi retribuzione di risultato

LA RETRIBUZIONE DEI DIRIGENTI NELLA METODOLOGIA DI JOB ANALYSIS E JOB EVALUATION 
LA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E DI RISULTATO

La retribuzione dei dirigenti è composta da 3 elementi:

  • retribuzione tabellare definita dai CCNL per l’Area dirigenziale Funzioni Locali, a cui si aggiunge l’eventuale retribuzione individuale di anzianità
  • retribuzione di posizione
  • retribuzione di risultato.

La retribuzione di posizione del Segretario Generale viene definita sulla base della metodologia individuata dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 13 luglio 2022, mentre quella del restante personale dirigenziale è definita in base a parametri che permettono di graduare le funzioni e le connesse responsabilità, sempre nel rispetto dei vincoli posti dal contratto nazionale e in applicazione del sistema di valutazione permanente adottato dall’ente, come di seguito illustrati.

I parametri presi in considerazione dalla Camera di commercio di Torino per la valutazione della posizione, la sua graduazione e la determinazione della corrispettiva retribuzione di posizione derivano da:

  1. livello di competenza richiesta per ricoprire la posizione (per esempio livello di competenza tecnica, manageriale, capacità di gestione delle risorse, ecc.)
  2. livello di difficoltà dei processi decisionali (problem solving, ambito di applicazione delle decisioni da prendere, ecc.)
  3. livello d’impatto/importanza sull’organizzazione delle decisioni relative alla posizione in esame.
     

Nella valutazione dei suddetti parametri viene tenuto conto del concetto di complessità sia nell’ambito della struttura organizzativa e delle specifiche posizioni dirigenziali sia più in generale in considerazione dell’importanza del ruolo dirigenziale all’interno del contesto del sistema camerale.

L’insieme dei tre parametri sopra descritti, tradotti in punteggi, consente di valutare il livello di responsabilità di ciascuna posizione dirigenziale cui corrisponde uno specifico valore economico.

Occorre tuttavia specificare che, al variare del modello organizzativo e/o a fronte di eventuali incrementi o decrementi delle competenze e delle specifiche responsabilità, la posizione può modificarsi all’interno dei parametri sopra definiti.

La retribuzione di risultato è attribuita annualmente sulla base della metodologia di valutazione adottata che è possibile consultare alla pagina “Ammontare complessivo dei premi”.

Gli importi di retribuzione di risultato sono direttamente correlati all’effettivo grado di raggiungimento degli obiettivi di performance loro assegnati; vengono definiti a consuntivo, ripartendo tra Segretario Generale e dirigenti la somma complessivamente disponibile, in proporzione al rapporto tra i valori delle rispettive posizioni e sulla base della valutazione finale (espressa in centesimi) riportata da ciascuno.

Per dettagli riguardanti il personale dirigenziale in servizio e relativa retribuzione, consultare la sezione “Curriculum dirigenti”.

 

 

 

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Ultima modifica
Venerdì, Gennaio 23, 2026 - 14:25

Aggiornato il: Venerdì, Gennaio 23, 2026 - 14:25

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