Le ricadute economiche della Masters of Magic World Convention 2019

Comunicato stampa del 2 dicembre 2019

1,88 milioni di euro tra spese di soggiorno dei delegati e costi di organizzazione dell’evento, realizzato quasi esclusivamente con fornitori locali. Per il 2020 appuntamento alle OGR dal 28 al 31 maggio.

Presentati questa mattina a Palazzo Birago i risultati dell’indagine sugli impatti dell’evento “Masters of Magic World Convention 2019”, il congresso internazionale di magia svoltosi dal 16 al 19 maggio presso la Reggia di Venaria e a Torino. Lo studio, promosso dalla Camera di commercio di Torino, è stato realizzato dalla Fondazione Fiztcarraldo nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Culturale del Piemonte.

Abbiamo sostenuto l’arrivo a Torino di questo evento, ed ora ne rendiamo pubbliche le ricadute economiche, come di consueto, per fornire ai decisori pubblici e agli operatori del turismo e dell’accoglienza dati oggettivi e strumenti di valutazione per programmare il futuro – spiega Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino. -  L’ambizione di Walter Rolfo, che fin da ora sosteniamo, è quella di trasformare un evento congressuale per addetti ai lavori in un vero e proprio festival della magia in città, con il coinvolgimento del maggior numero di soggetti: in questo modo le ricadute, già cospicue nel 2019 con oltre 1,8 milioni di euro di impatto, potranno crescere ulteriormente a vantaggio dell’economia del territorio”. 

Secondo Walter Rolfo Presidente di Masters of Magic “Il festival a Torino ha dato una nuova dimensione all'evento, perché ha trasformato una convention mondiale per appassionati, in un principio di festival che ha la portata di crescere e affermarsi, come il primo vero evento al mondo dedicato interamente all'arte magica”.

Partecipanti

La Convention ha riunito a Torino 1.505 delegati provenienti da 30 paesi e 1.694 accompagnatori, per un totale di 3.200 persone.

Il 53% dei partecipanti è arrivato dall’Europa, con prevalenza di Francia, Svizzera, Germania, Inghilterra, Spagna; il 36% dei delegati è italiano, mentre l’11% proviene da altri paesi del Mondo, con una netta prevalenza di Russia (36 delegati più accompagnatori), Giappone (32), USA (27) e Corea (24).

Per la prima volta, la Convention è stata aperta al pubblico, coinvolgendo spettatori torinesi in diverse serate di gala. Dalle 3 previste a calendario, il successo della proposta ha portato a raddoppiare le date disponibili, che sono salite a 6, con 4.130 partecipanti paganti e una media di circa 30 euro a biglietto. Tutti gli spettacoli hanno registrato il sold out e in molti casi chi non ha trovato i biglietti desiderati ha comunque atteso l’inizio dello show per aggiudicarsi i posti di eventuali ritardatari o assenti. 

Negli stessi giorni si è svolto poi in 4 piazze cittadine il Campionato del Mondo di Street Magic, con la partecipazione di 10 performer selezionati tra oltre 500 candidati. Nonostante il maltempo che non ha sicuramente favorito le performance su strada, sono stati complessivamente 27.500 gli spettatori torinesi che hanno assistito ai 21 spettacoli (3.500 per la sola finalissima), partecipando anche alle votazioni per designare il Campione Mondiale.

 

Giudizio su Torino

Il 42,9% dei partecipanti al Congresso non era mai stato prima a Torino, ma più della metà (55%) dichiara di voler tornare. Buono (7,9 su 10) il giudizio complessivo sulla città e alta l’intenzione di raccomandare Torino come destinazione turistica ad amici e parenti (83,4%). Tra le attrazioni più apprezzate, oltre alla Reggia di Venaria, sede dell’evento, il Museo Egizio, il Centro storico e il Museo del Cinema.

Impatto economico

Il delegato medio partecipante alla Masters of Magic World Convention 2019 mostra un’elevata predisposizione alla spesa durante il soggiorno e in generale sceglie per il pernottamento l’hotel più che altre sistemazioni. Con una permanenza media di 4 notti in città, i partecipanti hanno preferito, infatti, le strutture alberghiere per il 40,6% dei casi, seguite dai bed & breakfast (29,1%).

Tra pernottamento, ristorazione, shopping e altre spese, si stima che ciascun partecipante abbia speso ogni giorno circa 135 euro, cifra che porta ad un totale di 1,7 milioni di euro la spesa netta sul territorio dei 3.200 partecipanti. 

Un ulteriore elemento a conferma del positivo impatto sull’economia del territorio è relativo alle spese dirette per la realizzazione dell’evento, che hanno privilegiato in gran parte fornitori locali. Tra personale, allestimenti, catering e onorari artisti, la Masters of Magic World Convention 2019 ha richiesto forniture per un totale di circa 277.500 euro, di cui 174.000 euro a favore di aziende locali.

Sommando la spesa prodotta dai partecipanti e quella per la realizzazione dell’evento che ha coinvolto fornitori locali si stima un impatto economico complessivo sull’economia del territorio pari a 1,88 milioni di euro.

L’edizione 2020 alle OGR

La prossima edizione della Masters of Magic Convention  sarà ospitata dalla meravigliosa location Officine Grandi Riparazioni, che dal 28 al 31 maggio verrà trasformata nel castello di Hogwarts per quattro giorni all'insegna dell'arte magica. L'obiettivo è di ampliare l'evento fino a creare un vero e proprio movimento culturale dedicato alle famiglie, aggiungendo sempre più appuntamenti in modo da coinvolgere la città a 360 gradi. Ingrandendo sempre di più la Masters of Magic Convention, i cui partecipanti arrivano da ogni parte del mondo dall'Asia all'America, si vuole così contribuire all'internazionalizzazione della città di Torino e della regione Piemonte.

 

Per informazioni:
Settore Comunicazione esterna e URP
Camera di commercio di Torino
Via Carlo Alberto 16 10123 Torino
Tel. 011 571 6652/5
relazioni.esterne@to.camcom.it
www.to.camcom.it/comunicatistampa
@CamComTorino

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Aggiornato il: 02/12/2019 - 12:17

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