Le imprese torinesi in lieve calo nel corso dei primi tre mesi del 2020

Comunicato stampa del 17 aprile 2020

Dai dati del Registro delle imprese comincia a farsi sentire l’emergenza del Covid-19

Da quanto emerge dai dati ufficiali sulla natalità e mortalità diffusi da InfoCamere, in provincia di Torino tra gennaio e marzo di quest’anno risultano 3.908 nuove imprese e 5.606 cessazioni (valutate al netto delle cancellazioni d’ufficio): il saldo tra nuove nate e cessate risulta pertanto negativo e pari a -1.698 unità, dato peggiore rispetto al primo trimestre del 2019 (-1.322 imprese) ed il più basso a partire dal 2015.

“Il sistema imprenditoriale torinese registra un tasso di crescita negativo al di  sotto di quello nazionale e certamente risente anche, come sempre accade, delle chiusure comunicate alla fine dell’anno antecedente, in un periodo già non favorevole per l’economia locale – ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio Dario Gallina -  Purtroppo però, nel mese di marzo l’emergenza sanitaria Covid-19 cominciava già a imporre forti restrizioni e credo che l’eccezionalità della situazione economica avverrà pesantemente in questo secondo trimestre. A questo proposito ricordo che martedì abbiamo assestato il bilancio del 2020 per 6 milioni di euro che con la Giunta appena eletta destineremo ai nostri imprenditori per l’accesso al credito, per l’incentivo a fare impresa e a crescere nell’internazionalizzazione e per favorirli continueremo ad essere efficaci nella nostra attività di sostegno camerale”.

Fonte: elaborazioni Camera di commercio di Torino su dati InfoCamere

Il saldo negativo si traduce in un tasso di crescita trimestrale pari al -0,77% (-0,60% nel I trimestre 2019), migliore dello stesso rilevato a livello piemontese (-0,82%), ma peggiore del dato nazionale (-0,50%).
A risentire maggiormente del periodo delicato che il tessuto imprenditoriale sta vivendo- dovuto all’emergenza sanitaria Covid-19 e alle successive restrizioni lavorative- sono state le società di persone che registrano il tasso di crescita più negativo (-1,35%; il 25% delle attività provinciali), seguite dalle imprese individuali (-0,95%; il 53%). Positivo- invece- il tasso di crescita delle società di capitale (+0,34%) a conferma della loro maggiore resilienza.

Fonte: elaborazioni Camera di commercio di Torino su dati InfoCamere

 

Lo stock delle imprese registrate sul territorio torinese a fine marzo è pari a 217.732 unità. Sono i settori “tradizionali” a evidenziare le flessioni della consistenza più marcate: a partire dal commercio (-1,7% rispetto allo stesso periodo del 2019; il 24,6% delle imprese totali), dall’agricoltura (-1,6%) fino all’industria manifatturiera (-1,2%). Resistono, al contrario, le attività del terziario: crescono sia i servizi destinati prevalentemente alle persone- che segnano l’incremento più significativo (+2,8%), sia i servizi alle imprese (+1%).  In leggera flessione, invece, il bacino delle imprese afferenti al settore del turismo e della ristorazione (-0,1%), uno dei settori più “colpiti” dall’emergenza sanitaria.

Fonte: elaborazioni Camera di commercio di Torino su dati InfoCamere

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Aggiornato il: 17/04/2020 - 16:34

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