La Camera di commercio di Torino a SalTo22

Comunicato stampa del 16 maggio 2022

Vecchi e nuovi mestieri del libro al centro degli incontri organizzati dall’ente camerale nello spazio BookLab.
3.300 le imprese piemontesi della filiera di cui 2mila torinesi.

 

Diritto di autore applicato a prodotti immateriali come gli audiolibri, il crowdfunding come fonte di finanziamento per l’editoria, marketing e pagamenti on line per librerie e case editrici, le ultime evoluzioni dell’industria del contenuto, i numeri del settore e le abitudini dei lettori piemontesi. E in tre riprese, un corso su “Come nasce un libro”, dedicato ai ragazzi delle superiori che devono completare il percorso PCTO (percorsi trasversali per l'orientamento), l’ex alternanza scuola-lavoro.
Questi i temi al centro della presenza della Camera di commercio di Torino al Salone del Libro, dal 19 al 23 maggio, nell’ambito dello spazio BookLab Padiglione 2, riservato ai temi dell’educazione, della formazione, dell’imprenditoria e dei mestieri del libro.
Come spiega Dario Gallina, Presidente della Camera di commercio di Torino: “Sono 3.300 le imprese piemontesi attive nella filiera del libro, di cui oltre 2mila torinesi. Al Salone raccontiamo questo ampio universo, dando spazio alle testimonianze di chi lavora nel campo e ai temi di maggiore attualità: dal diritto di autore alle forme alternative di finanziamento come il crowdfunding, senza dimenticare il digitale e le nuove tecnologie che stanno trasformando radicalmente anche questo settore”.
Accanto allo spazio incontri, la TV Future Channel, realizzata da Camera di commercio di Torino in collaborazione con Salesiani Piemonte, Labs To Learn e Rete 7, trasmetterà in diretta, per tutta la durata del Salone, interviste, testimonianze, incontri con gli autori. Sarà protagonista un’ampia comunità di voci presenti in quei giorni al Salone, ma che dal Lingotto contamineranno la vita economica e sociale torinese con numerose proposte valide anche a Salone concluso, dai servizi camerali ai progetti di formazione per ragazzi, dalle iniziative delle Associazioni di categoria ai prossimi eventi in programma in città.

La filiera editoriale in Piemonte

Sono 3.334 le imprese piemontesi impegnate nella filiera del libro con 17.280 addetti. Di queste 2.030 sono a Torino e provincia con 10.122 addetti. La filiera è composta da aziende molto diverse tra loro, dalla manifattura (produzione carta e supporti) all’editoria, dall’intermediazione al commercio al dettaglio. A questo insieme si aggiungono attività che non sempre vengono svolte in forma imprenditoriale (traduttori, biblioteche, archivi). Il 90% delle imprese ha meno di 10 addetti.
Esistono poi attività trasversali di imprese che non operano esclusivamente nell’ambito dell’editoria, ma che sicuramente concorrono ad ampliare la filiera (imprese di produzione di software, agenzie di stampa e web, disegnatori, grafici, ecc). Questo insieme ibrido e numeroso a fine 2020 conta in Piemonte altre 3.563 imprese con oltre 18mila addetti impiegati e fra 2020 e 2021. Di queste 2.353 sono a Torino e provincia, con 14.900 addetti.
Secondo l’Istat nel 2020 in Piemonte sono state pubblicate 7.881 opere librarie con una tiratura di 18.428 copie; rispetto al totale italiano la produzione piemontese rappresenta il 9,5% di quella nazionale. Sempre nel 2020 ha letto almeno un libro il 46,2% dei piemontesi, preferendo libri cartacei per il 73,6% dei casi.

Programma degli incontri al BookLab

Giovedì 19 maggio

  • Ore 13:00-14:00

IL DIRITTO D’AUTORE APPLICATO AGLI AUDIOLIBRI
Con Sergio Polimene, Mariangela Ravasenga e Anna Saraceno
In collaborazione con Camera di commercio di Torino

  • Ore 14:00-15:00

COME NASCE UN LIBRO? Mini corso valido per PCTO
Con Michele Cappetta, Roberta Dalessandro, Francesca Gallo, Valentina Manganaro e Domitilla Pirro
In collaborazione con Camera di commercio di Torino, Lucky Lock, Merende Selvagge e Scuola Holden

  • Ore 16:15-17:15

IL CROWDFUNDING NEL SETTORE DELL’EDITORIA. Come finanziare idee e progetti editoriali
Con Marta Vietti
In collaborazione con Camera di commercio di Torino

Venerdì 20 maggio

  • Ore 13:00-14:00

EDITORIA ON LINE: DAL MARKETING AI PAGAMENTI DIGITALI
Con Maria Elena De Bonis e Nicoletta Marchiandi
In collaborazione con Camera di commercio di Torino

  • Ore 14:00-15:00

COME NASCE UN LIBRO? Mini corso valido per PCTO
Con Michele Cappetta, Roberta Dalessandro, Francesca Gallo, Valentina Manganaro e Domitilla Pirro
In collaborazione con Camera di commercio di Torino, Lucky Lock, Merende Selvagge e Scuola Holden

  • Ore 17:30-18:30

Il DESIGN PER L’EDITORIA. Uno strumento d'innovazione
Con Rossana Bazzano
In collaborazione con Camera di commercio e Circolo del design

Lunedì 23 maggio

  • Ore 10:45-11:45

LA CHIAVE DI (S)VOLTA. L’industria del contenuto ridisegna il suo futuro
Con Vania Milizia
In collaborazione con Camera di commercio di Torino

  • Ore 14:00-15:00

COME NASCE UN LIBRO? Mini corso valido per PCTO
Con Michele Cappetta, Roberta Dalessandro, Francesca Gallo, Valentina Manganaro e Domitilla Pirro
In collaborazione con Camera di commercio di Torino, Lucky Lock, Merende Selvagge e Scuola Holden

 

La filiera editoriale in Piemonte

La filiera editoriale si compone di un tessuto vario, che coinvolge imprese della manifattura (dalla produzione carta e prodotti in carta alla stampa e riproduzione di supporti registrati), dell’editoria, dell’intermediazione e promozione della produzione libraria e del commercio al dettaglio. A questo insieme si aggiungono attività che solo in parte vengono svolte in forma imprenditoriale, quali ad esempio la traduzione e le attività di biblioteche e archivi. A fine 2021, questo aggregato contava 3.334 imprese registrate sul territorio piemontese e 17.280 addetti impiegati. Di queste 2.030 sono a Torino e provincia con 10.122 addetti. Per peso percentuale, le imprese della stampa e della riproduzione di supporti registrati rappresentano oltre il 38% della filiera, seguite dalla fabbricazione di carta (25,9%) e dal comparto editoriale (23,1%). Se però si guarda al bacino di addetti impiegati, i comparti più significativi sono rispettivamente quello della stampa, dove converge il 38,4% degli addetti della filiera, l’editoria (il 22%) e intermediari e commercio all’ingrosso (il 14,7%).

Dimensionalmente, oltre 9 imprese su dieci sono micro (con meno di 10 addetti), eccezion fatta - nelle imprese della manifattura – per le imprese della produzione di carta, dove le micro-imprese sono il 64,8% e le piccole imprese (fra 10 e 49 addetti) rappresentano il 30,3% e nelle imprese della stampa (dove le micro sono l’88,7%).

Alcune attività trasversali

Data la flessibilità dei confini definiti per la filiera editoriale, si possono ancora citare alcune attività che, anche se non appartenenti a questa filiera, possono integrare e ampliare il concetto stesso di editoria, favorendone anche il processo di digitalizzazione che sta riguardando il settore. Si tratta ad esempio di imprese che operano nella produzione di software, nella progettazione di portali web, agenzie di stampa e altri servizi di informazione, oltre che di attività dei disegnatori grafici. Questo insieme ibrido e numeroso a fine 2020 conta in Piemonte 3.563 imprese con oltre 18mila addetti impiegati e fra 2020 e 2021 è cresciuto del +2,8%. Di queste 2.353 sono a Torino e provincia, con 14.900 addetti.

Editori e produzione libraria (ISTAT)

Le opere librarie pubblicate in Piemonte nel 2020 (ultimo anno disponibile). In Piemonte sono state pubblicate 7.881 opere librarie con una tiratura di 18.428 copie; rispetto al totale italiano - pari a 82.719 opere librarie e 173.404 copie - la produzione piemontese rappresenta il 9,5% di quella nazionale. Si tratta in prevalenza di letteratura varia per adulti (il 70,1%), seguita dalla scolastica (il 26,9%) e dalla produzione per ragazzi (il 3%).

La seconda è relativa al numero di editori attivi. Dei 1.624 attivi in Italia nel 2020, l’8,7% (141) si trova in Piemonte che rappresenta la terza regione dopo Lombardia e Lazio. In prevalenza si tratta di micro o piccoli editori (rispettivamente il 57% e il 34% del totale).

La domanda e le abitudini dei lettori piemontesi (ISTAT)[1]

Italia le persone che hanno letto almeno un libro nel 2020 sono 41,4 ogni 100: in Piemonte, che si trova a metà classifica fra le regioni italiane, la percentuale sale a 46,2 lettori ogni 100. Fra i lettori piemontesi, è ancora prevalente l’utilizzo esclusivo dei libri cartacei (il 73,6%), mentre solo il 7,8% fa uso dei soli e-reader o legge unicamente libri online. Il restante 18,2% dei lettori fa uso sia di libri cartacei che digitali. È invece cresciuto negli anni l’uso del digitale come canale di acquisto di prodotti editoriali, passando dal 24,2% del 2015 al 28,2% del 2019 (in Italia la percentuale è stabile al 25%).


[1] Istat, indagine multiscopo sulle famiglie: aspetti della vita quotidiana

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Aggiornato il: 16/05/2022 - 09:30

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