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Documenti e certificati per l'estero - Carnet ATA

01. Per ottenere il modulo di domanda devo venire personalmente alla Camera di commercio?

No, i due rispettivi moduli di domanda per carnet ATA MODELLO BASE e MODELLO CON DOTAZIONE SUPERIORE sono scaricabili direttamente dal sito internet camerale alla pagina www.to.camcom.it/Page/t01/view_html?idp=6244

02. Con il nuovo carnet MODELLO BASE posso effettuareanche operazioni di transito?

Si, il nuovo carnet ATA MODELLO BASE contiene anche 4 fogli di transito e può essere utilizzato per esempio per attraversare la Svizzera per recarsi in Germania e viceversa. La composizione dei fogli è meglio indicata nella brochure (7 pagine, 1178 Kb) di Unioncamere.

03. Posso richiedere il carnet ATA presso una sede decentrata?

No, solo il Settore Documenti Estero è abilitato al rilascio di carnets.

04. La polizza assicurativa Assitalia quali rischi copre?

La polizza Assitalia, necessaria per ottenere il rilascio di un Carnet ATA è a favore dell'Unioncamere di Roma, ente garante nel sistema di garanzie internazionali A.T.A. e tutela la stessa Unioncamere nel caso in cui le ditte non rimborsino nei termini stabiliti eventuali diritti doganali addebitati dalle dogane straniere in seguito ad irregolarità nell'uso di un carnet. Tali diritti doganali che l'Unioncamere anticipa alle dogane straniere, devono comunque essere pagati, pena la sospensione dal servizio.

05. Si può prorogare la scadenza di un carnet?

No. Nel caso di necessità a rimanere in un paese estero per più di un anno, si può però richiedere un carnet sostitutivo. Per la procedura occorre contattare il Settore Documenti Estero. I costi per la pratica sono quelli relativi all'acquisto di un nuovo carnet con relativa polizza cauzionale. Occorre inoltre accertarsi presso la dogana straniera che ha vistato la souche di importazione, che il carnet sostitutivo sia una prassi accettata. Non tutti i paesi infatti prevedono la possibilità di utilizzare un carnet sostitutivo.

06. Abbiamo smarrito il carnet ATA con il quale abbiamo esportato in via temporanea del materiale professionale in Tunisia: adesso il materiale deve rientrare; come possiamo fare?

In caso di smarrimento o furto del carnet, per completare le operazioni doganali e per permettere quindi il rientro della merce, occorre che il titolare sporga denuncia alle competenti Autorità di Polizia e che questa venga presentata alla Camera di Commercio, unitamente alla richiesta di duplicato su carta intestata della ditta, firmata dal legale rappresentante. L’ufficio documenti estero provvederà a rilasciare il duplicato della copertina verde del carnet, compilata in modo identico all’originale, completa del numero di fogli necessari per il rientro della merce. Il costo sarà rappresentato solo dal numero dei fogli aggiuntivi necessari. Il richiedente dovrà spedire il duplicato al corrispondente in Tunisia per effettuare l'operazione di riesportazione dalla Tunisia e di reimportazione in Italia entro l'anno di validità del carnet, altrimenti verranno addebitati i diritti doganali.

07. Dobbiamo far rientrare dalla Svizzera dei campioni commerciali accompagnati dal carnet ATA; ci siamo accorti che il carnet ATA è scaduto tre giorni fa: la Dogana ci farà dei problemi?

La riesportazione della merce dai Paesi esteri dopo la data di scadenza, costituisce irregolarità e farà sorgere l’obbligo del pagamento di diritti doganali. La dogana estera in questo caso non vidimerà l’uscita sul carnet e comunicherà a Unioncamere l’importo dei diritti doganali che la ditta dovrà pagare. Al rientro della merce in Italia occorre esibire il carnet in dogana, per non pagare i diritti doganali all'importazione ed effettuare l'operazione di reimportazione definitiva, anche se scaduto. Se la merce non rientra entro 30 giorni dalla scadenza, occorre richiedere alla Camera di commercio emittente la rimessa in termini.

08. Devo andare con del materiale professionale, in via temporanea, a Taiwan e poi mi devo spostare anche nella Repubblica Popolare Cinese. Posso fare il carnet?

A seguito di un accordo tra i Paesi dell’Unione Europea e Taiwan, la temporanea esportazione e importazione di merci tra i Paesi dell’Unione e Taiwan è consentita con un carnet apposito denominato C.P.D. China/Taiwan, valido solo per Taiwan. La modalità di rilascio e le regole per l’utilizzo del carnet C.P.D. China/Taiwan sono le stesse applicate per il carnet A.T.A.
Se poi la ditta ha anche la necessità di spostarsi con la merce da Taiwan alla Repubblica Popolare Cinese, poiché la Cina accetta carnet A.T.A. solo per mostre e fiere e non per materiale professionale, occorrerà aprire una “temporanea importazione” presso le autorità doganali cinesi, presentando una fattura pro-forma/lista valorizzata con l’elenco di tutta la merce e i rispettivi valori. La dogana farà versare una cauzione sul valore complessivo della merce, che verrà restituita alla ditta quando la merce tornerà indietro.

09. E se dovessi recarmi sia a Taiwan che in Cina per "MOSTRE E FIERE"?

Per l’entrata e l’uscita da Taiwan occorre fare il carnet C.P.D. China/Taiwan e per spostarsi poi in Cina, occorre fare un carnet A.T.A. Quindi, in questo caso, per la stessa merce, occorrono due carnet con le rispettive polizze.

10. Devo andare in Svizzera ad esporre in una mostra alcuni quadri dei quali sono io stesso l’Autore. Devo fare il carnet A.T.A.?

No, esiste una facilitazione concessa solo dalle autorità doganali svizzere per la quale quando è l’autore stesso che deve esportare in via temporanea le proprie opere in territorio elvetico per esporle in una galleria, in una mostra privata o pubblica, è sufficiente che l’autore faccia una lista descrittiva dei propri quadri o delle proprie opere e che la presenti alla dogana di confine. Questa concessione riguarda unicamente la dogana svizzera. Per quanto riguarda l'uscita dall'Italia occorre informarsi presso la dogana per le normali pratiche di esportazione necessarie.

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