Cybersecurity PMI


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Le attività del PID per aiutare le imprese a difendersi dagli attacchi informatici

I servizi e i progetti del PID per favorire la sicurezza informatica delle imprese torinesi

Novità

Voucher MIMIT Cloud e Cybersecurity
Il MIMIT, con Decreto ministeriale del 18/07/2025, ha definito i criteri, le modalità e le procedure di accesso alle agevolazioni della nuova misura "Voucher per servizi di cloud computing e cybersecurity", volte a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi. 
La misura prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 20.000 euro, per soluzioni hardware o software di cybersecurity , servizi cloud infrastrutturali , servizi cloud SAAS, servizi accessori. Il minimo di spesa per poter richiedere l’agevolazione è di 4.000 euro. 
I servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere acquistati da fornitori iscritti nell’elenco predisposto dal Mimit. L’elenco dei soggetti abilitati è consultabile al seguente link https://vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it/   da coloro che intendono presentare istanza di agevolazione e che, a tal fine, effettuano l’accesso alla piattaforma tramite i sistemi di identificazione previsti
Con Decreto MIMIT del 4 agosto 2026 sono state definite le modalità e tempistiche per la presentazione delle domande da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi: lo sportello si articola in due fasi: una fase di precompilazione della domanda, a partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026, e una fase di invio della domanda, dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027. 
Scopri di più sul sito del MIMIT 

Call del programma Digital Europe sulla cybersecurity
La call DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-11, finanziata dal Centro europeo di competenza per la cybersicurezza (ECCC) nell'ambito del Digital Europe Programme, mette a disposizione fino a 96 milioni di euro per rafforzare tecnologie, capacità e preparazione operativa.
Topic finanziati: soluzioni di cybersicurezza basate sull'IA / soluzioni cyber basate sull'IA dedicate alle PMI / test coordinati e azioni di preparazione / protezione delle infrastrutture dei cavi sottomarini / rafforzamento della rete dei Centri Nazionali di Coordinamento / supporto all’attuazione della normativa europea in materia cyber / tecnologie a duplice uso
Scadenza per l'invio delle candidature: 14/01/2027 
Ulteriori informazioni e il testo del Bando sono disponibili in questa pagina https://cybersecurity-centre.europa.eu/news/new-eccc-call-proposals-under-digital-europe-programme-open-applications-2026-09-01_en 

Progetto SECURE - seconda open call 
E' aperta la seconda Open Call del progetto SECURE:  coordinato dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), è un progetto del Programma Digital Europe, finanziato dalla Commissione Europea.  Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare la resilienza cyber delle MPMI e accompagnarle nel percorso di conformità al Cyber Resilience Act (CRA) mediante supporto finanziario. 
La call è aperta fino all'11 dicembre 2026 e finanzia progetti atti al miglioramento della postura di cyber resilienza delle imprese proponenti e al raggiungimento della compliance al CRA. 
La call è rivolta alle imprese che sviluppano, producono, importano o distribuiscono prodotti con elementi digitali, come software e dispositivi connessi.
Con un finanziamento fino a 30.000 € per progetto (co finanziamento al 50%), il bando rappresenta una opportunità per tutte le MPMI attive nell’area economica europea che producono, sviluppano, importano o distribuiscono prodotti con elementi digitali rientranti nel perimetro del CRA.  
Scopri di più sul sito del progetto  

 

La Camera di commercio di Torino, nell'ambito delle attività dei Punti Impresa Digitale del sistema camerale, offre alle imprese della provincia una serie di servizi per aumentare la consapevolezza aziendale sulla cybersecurity, rilevare eventuali rischi informatici e attivare efficaci strategie di difesa.

Gli strumenti dei PID per la valutazione del rischio informatico: Pid Cyber Check, Pid Cyber Check Plus e Cyber Exposure Index

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1- PID CYBER CHECK

Il primo passo è la compilazione del PID Cyber Check , un test rapido che consente una prima auto-valutazione del livello di rischio di un attacco informatico al quale l’impresa è esposta. Il test è stato elaborato dalla rete camerale dei Punti Impresa Digitale con la collaborazione tecnica dell'Osservatorio di Cyber Security del CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche e dei Competence Center START4.0 e CYBER 4.0.                    
Il test è gratuito e può essere realizzato e ripetuto in qualsiasi momento dall’impresa, in completa autonomia; al termine sarà prodotto un report personalizzato sui rischi e danni economici che l’impresa potrebbe subire da possibili attacchi.                    
È possibile visualizzare un'anteprima del tipo di report fornito dal test cliccando qui.  

Vuoi scoprire quanto sei esposto al rischio di attacco informatico? Compila il PID CYBER CHECK!

INIZIA IL TEST 

2 - PID CYBER CHECK PLUS

Il secondo strumento , sempre gratuito, messo a disposizione delle imprese è il Pid Cyber Check Plus , un audit più approfondito , realizzato dallo staff del PID presso l'impresa, volto a restituire una mappatura iniziale della postura di sicurezza dell’impresa ispirandosi alle linee guida previste dalla Direttiva NIS-2, che mira a rafforzare la resilienza informatica delle imprese 

3 - CYBER EXPOSURE INDEX (CEI)

Infine, il Cyber Exposure Index (CEI)  uno strumento di assessment più evoluto che, attraverso un complesso algoritmo di estrazione ed analisi dei dati sul web, verifica se e come i cybercriminali sono entrati in possesso dei dati di una particolare impresa e quali informazioni hanno a disposizione per poterla attaccare. Il Cyber Exposure Index viene calcolato partendo dal sito web, dalla casella di posta aziendale e scattando una foto esatta dell’impresa attraverso 3 fattori primari:

  • Quantità dei servizi esposti su internet
  • Elenco delle vulnerabilità potenziali sfruttabili dall’esterno (già note ai cybercriminali)
  • Data leakage o “fughe di dati” relative ad utenze e password legate all’azienda

Lo strumento prevede l’elaborazione di due report a distanza di sei mesi l’uno dall’altro, al fine di fornire un monitoraggio dell’andamento del rischio cyber a cui è sottoposta l’azienda nel tempo.                     
Il Cyber Exposure Index prevede il pagamento  Infocamere SCpA, il soggetto che eroga il servizio,  di un contributo alle spese di euro 55 + IVA.

Altri link e risorse utili

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Ultima modifica
Venerdì, Ottobre 2, 2026 - 14:06

Aggiornato il: Venerdì, Ottobre 2, 2026 - 14:06

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