Controlli in contraddittorio

Descrizione controlli in contraddittorio previsti dal D.M. 93/2017

Il D.M. 93/2017 art. 5.2, ha previsto che i soggetti interessati nella misurazione possano richiedere alla Camera di commercio competente per territorio l’esecuzione di controlli in contraddittorio, per valutare l’idoneità della strumentazione in servizio.

Sono sottoponibili a controllo in contraddittorio tutti gli strumenti di misura utilizzati per le seguenti finalità

  • motivi di interesse pubblico, sanità pubblica, sicurezza pubblica, ordine pubblico
  • protezione dell'ambiente
  • tutela dei consumatori
  • imposizione di tasse e di diritti
  • lealtà delle transazioni commerciali

 

Chi può richiederlo

Il titolare dello strumento o altra parte interessata nella misurazione. Per titolare dello strumento si intende la persona fisica o giuridica titolare della proprietà dello strumento di misura o che, ad altro titolo, ha la responsabilità dell’attività di misura.

Quando si può richiedere

A differenza della verificazione periodica il controllo non avviene secondo periodicità predefinite, ma può essere richiesto ogni qual volta una parte interessata nella misurazione ritenga necessario verificare lo strumento in uso.

Quanto costa

Il soggetto che richiede il contraddittorio dovrà effettuare un doppio pagamento di Euro 43,71; una prima volta per richiedere la presenza del personale del Servizio Metrico affinché assista alla rimozione dello strumento, successivamente per assistere all’esecuzione delle prove ed il rilascio della relazione finale con l’esito del contraddittorio.

Il soggetto richiedente, inoltre, dovrà provvedere a sostenere i costi relativi alla prestazione fornita dall’Organismo individuato per l’esecuzione delle prove.

Come avviene il contraddittorio

Il soggetto richiedente dovrà presentare al settore Servizio metrico della Camera di commercio il modello di Richiesta rimozione di strumento metrico (CON01). Successivamente il personale del Settore concorderà una data con gli interessati e presenzierà alla rimozione dello strumento.

Per l’esecuzione delle prove previste si ricorrerà ad idoneo laboratorio che dovrà essere individuato dal soggetto che richiede il contraddittorio, il quale dopo alla formalizzazione di un contratto con il laboratorio stesso, presenterà la Richiesta di controllo in contraddittorio (CON05).

In data concordata verranno eseguite le prove in contraddittorio presso il laboratorio individuato, successivamente il personale del Servizio metrico che presenzia e coordina le stesse, rilascerà una relazione con gli esiti del contraddittorio.

Laboratori ed organismi di prova

Il soggetto a cui rivolgersi per l’esecuzione delle prove, dovrà essere accreditato ai sensi del D.M. 93/2017 per la tipologia e le portate dello strumento oggetto del contraddittorio.

Detto soggetto dovrà avere sede operativa nella provincia di Torino, o laddove avesse sede fuori provincia, ad una distanza non superiore a 100 km dalla città di Torino.

Si consiglia di contattare il Servizio metrico per valutare l’idoneità del soggetto prescelto.

Modalità di richiesta

Nell’apposita sezione modulistica del Servizio Metrico sono riportate le modalità per presentare la richiesta di rimozione, di contraddittorio e la relativa modulistica da utilizzare.

UTILITÀ

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Aggiornato il: 19/08/2020 - 16:03

A chi rivolgersi