4 - I prodotti alimentari non preimballati (sfusi)

4.1 - Le menzioni obbligatorie

 

Il Regolamento (UE) 1169/2011, all’art. 44, specifica quali sono le disposizioni in materia di etichettatura per gli alimenti non preimballati (sfusi). Qualora gli alimenti siano offerti in vendita al consumatore finale o alle collettività senza preimballaggio, oppure siano imballati sui luoghi di vendita su richiesta del consumatore, o preimballati per la vendita diretta:

  • è obbligatoria la fornitura dell’indicazione di qualsiasi ingrediente o coadiuvante tecnologico, elencato nell’allegato II o derivato da una sostanza o un prodotto elencato in detto allegato, che provochi allergie o intolleranze, usato nella fabbricazione o nella preparazione di un alimento e ancora presente nel prodotto finito, anche se in forma alterata
  • non è obbligatoria la fornitura di altre indicazioni di cui agli articoli 9 e 10, a meno che gli Stati membri adottino disposizioni nazionali che richiedono la fornitura, parziale o totale, di tali indicazioni o loro elementi.

In questo momento, non risultano provvedimenti che implementano a livello nazionale l’art. 44 del Reg. UE 1169/2011, così come non risultano provvedimenti che disattendono o si discostano dall’art. 16 del D. Lgs 109/92 (normativa nazionale relativa all’etichettatura dei prodotti alimentari), che va così integrato con le richieste del Reg. UE 1169/2011 previste all’art. 44.

Sono quindi da indicarsi, secondo la normativa italiana:

  • denominazione dell’alimento
  • elenco ingredienti, salvo i casi di esenzione
  • modalità di conservazione per i prodotti rapidamente deperibili, ove necessario
  • allergeni secondo le modalità previste dal Reg. UE 1169/2011
  • data di scadenza per le paste fresche e le paste fresche con ripieno di cui al DPR 187/2001
  • titolo alcolometrico volumico effettivo per le bevande con contenuto alcolico superiore a 1,2% di alcol in volume
  • percentuale di glassatura, considerata tara, per i prodotti congelati glassati.