Ampliamento dei termini ordinari per la convocazione dell’assemblea dei soci che approva il bilancio di esercizio

Ampliamento dei termini ordinari per la convocazione dell’assemblea dei soci che approva il bilancio di esercizio

I mesi di marzo e di aprile rappresentano il periodo dell’anno in cui, di regola, si concentrano le riunioni dei consigli di amministrazione e le assemblee dei soci per l’approvazione del bilancio di esercizio.

Ai sensi degli articoli 2364 e 2478-bis del codice civile, l’assemblea dei soci delle società per azioni e a responsabilità limitata deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro il termine stabilito dallo statuto/atto costitutivo e, in ogni caso, non oltre 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale di riferimento.

Per consentire il regolare svolgimento delle assemblee, in presenza della situazione di emergenza da COVID-19, l’articolo 106 del D.L. n. 18, del 17 marzo 2020 (c.d. decreto Cura Italia), ha ampliato i termini ordinari per lo svolgimento annuale dell’assemblea dei soci.

In deroga a quanto previsto dagli articoli 2364, secondo comma, e 2478-bis, del codice civile, e alle diverse disposizioni statutarie, l’articolo 106 ha previsto che l’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio possa essere convocata entro il termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

Prima di tale deroga, la convocazione dell’assemblea entro un maggior termine, e comunque sempre non superiore a centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, era ammessa soltanto quando prevista dallo statuto, nei limiti e alle condizioni stabilite dal secondo comma dell’articolo 2364 c.c.:

  • nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato;
  • quando lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società.

Pertanto, in ragione di quelle che saranno le scelte delle società, in merito alla facoltà prevista dal decreto Cura Italia, di avvalersi di un maggior termine per la convocazione dell’assemblea dei soci che dovrà approvare il bilancio di esercizio, rispetto agli adempimenti dovuti verso il Registro delle imprese, si potranno verificare le seguenti situazioni:

  • società che confermano la data dell’assemblea originariamente prevista (programmata entro il termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio) e che perlopiù depositeranno il bilancio entro la fine del mese di maggio;
  • società che usufruiscono della possibilità di superare la scadenza di fine aprile, convocando l'assemblea nel mese di maggio o giugno, le quali depositeranno il bilancio nei mesi di giugno e luglio.

Nulla cambia, invece, rispetto i termini per eseguire il deposito del bilancio nel registro delle imprese: il bilancio deve essere depositato entro 30 giorni dalla sua approvazione.

Infine, il ricorso al più ampio termine di convocazione dell'assemblea di approvazione del bilancio consentirà alle Start-up e alle Pmi innovative di depositare al Registro delle imprese la dichiarazione di mantenimento del possesso dei requisiti entro 7 mesi dalla chiusura dell'esercizio, fermo il rispetto dei 30 giorni dall'approvazione del bilancio, a prescindere dalla previsione dello statuto.

 

 

 

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