Allerta Coronavirus: aggiornamento focus sulla sospensione delle attività economiche

Allerta Coronavirus: aggiornamento focus sulla sospensione delle attività economiche

Considerato che con i decreti governativi del 24 ottobre e del 3 novembre 2020, recanti misure urgenti per contenere la diffusione del contagio COVID-19, è stato nuovamente sospeso l’esercizio di molte attività commerciali e di servizi, si forniscono all’utenza le seguenti informazioni.

IMPRESE CHE HANNO SOSPESO L'ATTIVITÀ PER OBBLIGO DI LEGGE

Le imprese che abbiano dovuto sospendere l’esercizio dell’attività economica in virtù di quanto disposto dai D.P.C.M. 24 ottobre 2020 (attività sospese dal 26 ottobre al 5 novembre), D.P.C.M. 3 novembre 2020 (attività sospese dal 6 novembre al 3 dicembre), Decreto del Presidente della Giunta Regionale 6 novembre 2020, n. 127, non devono presentare al Registro delle imprese competente la denuncia per l’iscrizione nel REA della sospensione dell’attività né devono comunicarlo tramite altro canale.

IMPRESE CHE HANNO SOSPESO L’ATTIVITÀ SU BASE VOLONTARIA

Le imprese che, pur potendo continuare ad esercitare l’attività durante il periodo di emergenza COVID-19, l'abbiano sospesa volontariamente, devono obbligatoriamente presentare al Registro delle imprese competente la denuncia per l’iscrizione nel REA della sospensione dell’attività.
La denuncia sconta i prescritti diritti di segreteria e deve essere presentata, tramite Comunica, entro il termine di 30 giorni dalla sospensione, con modello I2, UL o S5 (a seconda del caso).

Attenzione. La denuncia deve essere presentata soltanto se la sospensione ha durata superiore a 30 giorni.

SOSPENSIONE ATTIVITÀ ARTIGIANA

Si ricorda che la Commissione Regionale, con deliberazione 09/2014, ha fornito alcune indicazioni operative in merito alle richieste di sospensione dell’attività artigiana ed all’interruzione dell’iscrizione alla gestione previdenziale per gli artigiani. L’imprenditore artigiano, comunicata la sospensione di attività alla CCIAA, se ritiene la motivazione rilevante anche ai fini della temporanea cessazione dell’assicurazione deve comunicarne alla sede provinciale dell’INPS le motivazioni, richiedendo l’interruzione del periodo contributivo. L’INPS valuterà se ricorrono le condizioni per la cancellazione dalla competente Gestione per il periodo di sospensione ed informerà della decisione assunta. Al termine del periodo di sospensione deve essere presentata alla CCIAA la comunicazione di ripresa attività.

IMPRESE CHE AVVIANO NUOVE ATTIVITÀ

Si invitano le imprese di nuova costituzione e le imprese già esistenti, che intendano avviare nuove attività, ad attenersi alle misure adottate dai decreti governativi e regionali emanati per l’emergenza Covid-19.
In virtù di quanto disposto dai predetti decreti, e dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 4 novembre che colloca per 15 giorni il territorio piemontese in uno “scenario di tipo 4” e con un livello di rischio “alto”, sono sospese esclusivamente le seguenti attività:

Dal 26 ottobre al 3 dicembre

  • le attività dei parchi tematici e di divertimento
  • le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi
  • gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto
  • le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati all’aperto o al chiuso (attività già sospese dal 17 agosto in forza dell’Ordinanza del Ministro della Salute del 16 agosto 2020).
     

Dal 6 novembre al 3 dicembre

  • le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42
  • sono chiusi  gli  impianti  nei  comprensori  sciistici;  gli stessi  possono  essere  utilizzati   solo   da   parte   di   atleti professionisti  e  non  professionisti,  riconosciuti  di   interesse nazionale  dal Comitato  olimpico  nazionale  italiano  (CONI),  dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive  federazioni per  permettere  la  preparazione  finalizzata  allo  svolgimento  di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento  di tali competizioni. Gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte a evitare  aggregazioni  di persone e, in genere, assembramenti.
     

Dal 6 novembre, per un periodo minimo di 15 giorni e non oltre il 3 dicembre

  • le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 23, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali
  • le attività commerciali nei mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Come precisato dalla Circolare del Ministero degli Interni del 7 novembre 2020 n. 69277 il commercio ambulante continua pertanto a essere consentito su stalli esterni alle aree mercatali o in modo itinerante per tutte le tipologie merceologiche indicate nell’allegato 23
  • le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti
  • le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell'allegato 24
  • le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; anche svolte nei centri sportivi all'aperto. Tutti gli sport di contatto; sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva
  • le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all'interno di locali adibiti ad attività differente.

Attività consentite di cui all’allegato 23

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
  • Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di biancheria personale
  • Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
  • Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
  • Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
  • Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali
  • Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici.

Attività consentite di cui all'allegato 24

  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
  • Attività delle lavanderie industriali
  • Altre lavanderie, tintorie
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse
  • Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.

 

 

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