Accordo tintolavanderie

Uno strumento concepito per garantire la correttezza reciproca nei rapporti tra le tintolavanderie ed i loro clienti

Frutto del tavolo di lavoro istituito presso la Camera di commercio di Torino, al quale hanno partecipato le principali Associazioni di categoria (CASARTIGIANI, CNA, CONFARTIGIANATO) e dei consumatori (ASSOCIAZIONE CONSUMATORI PIEMONTE, ADICONSUM, ADOC PIEMONTE, FEDERCONSUMATORI PIEMONTE, TUTELATTIVA) , l'Accordo si propone di orientare le tintolavanderie ed i loro clienti nella gestione dei rapporti reciproci, prevenendo il contenzioso.

Entro quanti giorni deve essere ritirato il capo? Come si contestano i danni riscontrati al ritiro del capo? Come comportarsi se il capo è stato smarrito?  A queste ed altre domande relative agli aspetti solitamente più controversi nell'ambito dei rapporti tra cliente e tintolavanderia, l'Accordo fornisce risposte concrete, ad esempio, descrivendo come procedere in caso di reclamo formale e dettagliando cosa deve verificare il cliente al momento del ritiro del capo.

Le imprese che aderiscono all'Accordo sono tenute ad applicarlo nella gestione dei rapporti con la clientela, ma le indicazioni in esso contenute restano comunque un utile strumento di orientamento per i consumatori e per le tintolavanderie che non vi hanno formalmente aderito.

 

Scarica il testo dell'accordo (4 pagine 374 kb)

Scarica l'Allegato A (1 pagina 23 kb)

Scarica l'Allegato B (1 pagina 22 kb)

Scarica la Tabella di deprezzamento (1 pagina 54 kb)

Scarica le Condizioni generali di prestazione del servizio di tintolavanderia (1 pagina 129 kb)

 

 

UTILITÀ

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Aggiornato il: 18/02/2019 - 15:14
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