Ai fini delle accise, nel caso di cessione di vino e/o di altre bevande alcoliche, ad accisa assolta, con invio delle stesse in altro Paese Ue da parte di supermercati, enoteche, etc., occorre svolgere la procedura dello speditore certificato / destinatario certificato.Per svolgere tale procedura occorre però disporre della necessaria infrastruttura informatica oltre che della specifica autorizzazione da parte dell’ADM.Al riguardo, nella Circolare ADM n. 3/2023 viene affermato che: “Il soggetto che intende agire nel descritto ambito è chiamato ad operare tramite EMCS e pertanto dovrà, a seconda dei casi, adeguare o predisporre il proprio sistema elettronico al colloquio telematico con il sistema informativo di questa Agenzia per lo scambio dei messaggi relativi all’emissione dell’e-DAS unionale.”.Tenute presenti le difficoltà pratiche di allestire e di gestire tale procedura informatica, in genere, i supermercati, le enoteche, etc., si avvalgono dei servizi di operatori logistici specializzati i quali si impegnano a consegnare i prodotti ai destinatari esteri svolgendo la relativa procedura accise.
ESEMPIOEnoteca italiana riceve, da ristoratore belga, un ordine di acquisto di vino e di altre bevande alcoliche, ad accisa italiana assolta, con resa DAP – locale del cliente - Bruxelles.L’Enoteca italiana e il ristoratore belga, per lo svolgimento della procedura accise si rivolgono, rispettivamente, a un operatore logistico italiano (speditore certificato) e a un operatore logistico belga (destinatario certificato).L’Enoteca italiana svolge la seguente procedura:
L’operatore logistico italiano – speditore certificato:
L’operatore logistico belga – destinatario certificato
L’Amministrazione finanziaria belga, una volta convalidato il messaggio lo trasmette all’Amministrazione finanziaria italiana (competente Ufficio ADM);Il competente Ufficio delle Dogane italiano ricevuto il messaggio di convalida della nota di ricevimento trasmesso dall’Autorità competente dello Stato membro di arrivo (Belgio), invia (tramite ADM) il messaggio di conferma all’operatore logistico italiano , il quale provvede a ritrasmetterlo all’enoteca italiana venditrice.NB. Volendo approfondire la procedura espletata dal destinatario certificato belga, è possibile accedere al seguente link: https://finance.belgium.be/en/node/12399
In alternativa alla procedura sopra indicata, se ritenuto conveniente/opportuno, l’enoteca italiana potrebbe reintrodurre i prodotti in un deposito fiscale italiano, al fine di convertirli in prodotti in regime sospensivo, con successiva spedizione all’estero con emissione di e-AD da parte del deposito fiscale.