Sei in Aggiornato il: 3 Luglio 2017

A Torino la 26a Convention delle Camere di commercio italiane all’estero

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Comunicato stampa del 03/07/2017

Dal 4 al 7 novembre si riuniranno a Torino Incontra 180 delegati,  provenienti da 54 nazioni: numerose opportunità di business per le imprese piemontesi che da oggi possono iscriversi all’evento e ottenere gratuitamente un’agenda personalizzata di appuntamenti btob con delegati esteri e buyer internazionali.

Si incontrerà a Torino, dal 4 al 7 novembre, la rete internazionale delle 78 Camere di commercio italiane all’estero, attive in 54 paesi, con 18mila associati e contatti con oltre 300mila imprese in tutto il mondo. La 26a Convention Mondiale, che prevede quattro giorni di lavori ospitati presso il Centro Congressi Torino Incontra, è organizzata dalla Camera di commercio di Torino e da Assocamerestero, l’associazione delle Camere di Commercio italiane all’estero, con la collaborazione di Unioncamere.

Per l’edizione torinese abbiamo fortemente voluto un approccio business oriented, massimizzando i ritorni dell’evento per le nostre imprese interessate ai mercati esteri - ha spiegato Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino. - Per questo, oltre alla consueta attività congressuale e agli appuntamenti tra delegati e imprese, abbiamo chiesto alle Camere all’estero di invitare a Torino buyer di vari settori, interessati ad incontrare le nostre eccellenze: un momento importante per le imprese piemontesi che possono già oggi iscriversi ai btob. Inoltre, per la prima volta nella Convention, abbiamo organizzato una gara tra i progetti innovativi delle diverse Camere nel mondo, per uno scambio di best practice: in questo momento di riforma del sistema camerale vogliamo conoscere quanto di meglio si fa nel resto del mondo e prenderne spunto. Non solo: terminata la competition, la Camera di commercio di Torino consentirà alle nostre imprese un abbattimento dei costi per partecipare direttamente ai progetti premiati”.

Le Camere di commercio italiane all'estero mettono a disposizione la loro straordinaria piattaforma di business per supportare le imprese non solo nel migliorare la penetrazione commerciale all'estero, ma anche per rendere più stabili e durature queste posizioni e al contempo favorire gli accordi e le collaborazioni commerciali e produttive con le imprese locali, perché siamo una rete fatta da imprenditori, che conoscono quindi “dal di dentro” le esigenze di chi vuole internazionalizzarsi, e siamo anche un network multimercato con una presenza capillare di 78 strutture in 54 mercati” sottolinea Gian Domenico Auricchio, Presidente di Assocamerestero.

La Convention Mondiale fornirà dunque numerose opportunità di business alle imprese. Il programma prevede, infatti, due giornate di lavori associativi (sabato 4 e domenica 5) riservate a Presidenti, Segretari Generali e associati, e, a seguire lunedì 6 e martedì 7, due giorni aperti al pubblico e in particolar modo alle aziende del territorio.

Lunedì 6 novembre al mattino è prevista una sessione plenaria sull’internazionalizzazione dal punto di vista del sistema camerale: la recente riconfigurazione in Italia, i nuovi servizi per le imprese, le opportunità offerte dalla rete estera saranno i temi al  centro del dibattito. Nel pomeriggio dello stesso giorno si svolgerà invece la competition tra i diversi progetti che le Camere estere avranno presentato, all’interno di categorie come export, turismo, cultura, business development. I migliori progetti, scelti dalle imprese in sala, godranno di un abbattimento costi offerto dalla Camera di commercio di Torino per favorire la partecipazione di aziende piemontesi.

Martedì 7 novembre è invece interamente dedicato ai btob per le imprese. Sarà possibile incontrare i delegati delle 78 Camere di commercio all’estero, conoscere i servizi offerti sui vari mercati di interesse, avere informazioni su mercati emergenti, presentare i propri prodotti e servizi per verificare le opportunità di business, costruire un network di esperti e contatti in Paesi strategici per lo sviluppo aziendale.

Sarà possibile incontrare buyer di aziende straniere selezionate direttamente dalle Camere di commercio all’estero, particolarmente interessate al Made in Italy. Tra i settori di maggior richiamo:

  • Italian life style (agrofood, turismo e cultura, moda, tessile e design)
  • Industria (automotive, meccatronica, aerospazio)
  • Innovazione (cleantech, IT, health&wellness).

Le imprese piemontesi possono iscriversi ai btob sul sito www.b2match.eu/26convention inserendo la descrizione della propria azienda, i mercati di interesse e tutte le informazioni utili per elaborare insieme alla Camera di commercio, in collaborazione con Ceipiemonte, un’agenda personalizzata di incontri. La partecipazione ai btob e agli incontri con i delegati è gratuita.

Dati import export Piemonte e Torino - 1° trimestre 2017

Nei primi tre mesi del 2017 il valore delle esportazioni piemontesi di merci ha raggiunto gli 11,8 miliardi di euro, registrando una crescita del 14,1% rispetto al dato del I trimestre 2016. Il Piemonte si conferma la quarta regione esportatrice, con una quota del 10,8% delle esportazioni complessive nazionali.

Nei primi tre mesi del 2017 le esportazioni torinesi, pari a 5,7 miliardi di euro, tornano a crescere, mettendo a segno un +14,7% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, variazione in linea con quella piemontese (+14,1%) e migliore di quella rilevata a livello nazionale (+9,9%). I mezzi di trasporto, che si confermano la principale voce dell’export subalpino, ottengono la variazione positiva più elevata (+28,2% rispetto al primo trimestre del 2016) assieme ai prodotti delle altre attività manifatturiere (+28,9%). Nei primi tre mesi dell’anno anche la seconda voce delle vendite torinesi all’estero – la meccanica – ha evidenziato una crescita seppur più contenuta (+11%).

 

 

 


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