Sei in Aggiornato il: 19 Novembre 2015

Sviluppo del software: Usi e clausole

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È disponibile il testo “Lo sviluppo del software: usi e clausole commentate
(64 pagine – 860 KB)

Il documento propone dei modelli di clausole contrattuali in materia di sviluppo software. Ciascuna clausola è corredata da un breve commento il cui scopo è spiegare quali sono i presupposti a partire dai quali si è giunti alla soluzione adottata e quali sono gli effetti che l’inserimento della clausola in un contratto di sviluppo software può produrre sugli impegni assunti dalle parti con la sottoscrizione del contratto stesso.
In alcuni casi sono state predisposte più clausole per regolare lo stesso aspetto contrattuale, al fine di fornire uno strumento di lavoro adattabile alle diverse esigenze delle imprese e alle diverse situazioni concrete.
Il commento è formulato con l’intenzione di consentire al lettore di acquisire gli elementi essenziali per poter in autonomia modificare eventualmente le clausole suggerite, adattandole alle proprie specifiche esigenze.

Per completare il quadro della materia si è scelto di pubblicare nel medesimo documento anche gli usi provinciali nel settore ICT. In particolare sono stati rilevati gli usi nelle seguenti materie:

  • Usi nella vendita di apparecchiature hardware
  • Usi nel noleggio di apparecchiature hardware
  • Usi nel contratto di manutenzione di apparecchiature hardware
  • Usi nel contratto di sviluppo software
  • Usi nel contratto di manutenzione e assistenza software
  • Usi nel contratto di consulenza del software.

Per la redazione dei modelli di clausole sono stati istituiti due gruppi di lavoro, coordinati il primo dal Prof. Cosimo Anglano, Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” e dal Prof. Raffaele Caterina, Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Torino; il secondo dal dott. Paolo Lotti, Cons. T.A.R. Piemonte e dal prof. Franco Sirovich, Direttore del Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino.

 
Hanno inoltre partecipato ai lavori l’avv. Barbara Musti, esperta della materia, che ha curato la redazione dei commenti alle clausole, nonché rappresentanti delle Associazioni di categoria – Unione Industriale e Api Torino.
Ci si è avvalsi, infine, della collaborazione di singole imprese, che hanno accettato di condividere la loro conoscenza del mercato e la loro esperienza commerciale.

I modelli di clausole contrattuali, già approvate dal tavolo di lavoro costituito a livello nazionale presso Unioncamere, sono stati sottoposti all’approvazione dalla Commissione Nazionale per la redazione di contratti-tipo e di pareri sulle clausole inique, a seguito della quale le clausole saranno pubblicate anche nella banca dati di Unioncamere, così da garantire la diffusione a livello nazionale delle stesse. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.contratti-tipo.camcom.it

 


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