Sei in Aggiornato il: 14 Luglio 2017

Ritorna il protocollo Laboratorio Abitare Sostenibile Sicuro

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Comunicato stampa dell'11 luglio 2017

Rappresentanti del mondo della scuola, delle imprese, dei professionisti e degli enti locali firmano una nuova intesa per la formazione sul tema dell’abitare sostenibile. 
Nuove competenze e nuovi attori per portare programmi dedicati all’aggiornamento docenti e alle occasioni di alternanza scuola lavoro per i ragazzi.

Ieri sera alla Camera di commercio di Torino è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa per l’incremento delle competenze inerenti la progettazione sostenibile e sicura. Progetto “Laboratorio Abitare Sostenibile Sicuro” (LAS2). L’obiettivo è quello di qualificare la  formazione delle scuole superiori sui temi dell’architettura sostenibile e contro le calamità naturali, per offrire al mercato del lavoro esperienze di alternanza scuola lavoro.

A sostenere il progetto, un’ampia rete di soggetti del territorio piemontese: Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Camera di commercio di Torino, Città Metropolitana di Torino, Politecnico di Ingegneria – Dipartimento Energia, Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Torino, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Torino, Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Unione Industriale di Torino, Collegio Costruttori di Torino, CNA Torino, Istituto Superiore Erasmo da Rotterdam, Comune di Nichelino, Fondazione Climabita,  Fondazione Environment Park e Associazione ETA - Energia Territorio Ambiente.

Il Protocollo fa seguito ad una precedente intesa di quattro anni fa, ampliando la partecipazione dei soggetti e rivedendo i propri obiettivi sia sul tema della sostenibilità ambientale, energetica e di sicurezza sismica e idrogeologica sia su quanto si può ottenere con il percorso dell’alternanza scuola lavoro dopo la Legge della Buona Scuola.

La sensibilizzazione degli studenti e della cittadinanza al concetto di sostenibilità sicura, intesa come spazio urbano e sociale, è tra i nostri primi obiettivi e rappresenta una delle sfide più importanti della nostra società – ha commentato ieri sera Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino – Con questo nuovo Protocollo è possibile migliorare il piano dell’offerta formativa, in un’ottica di alternanza scuola lavoro, progettando il futuro grazie all’integrazione tra le risorse umane delle giovani generazioni e le proposte del mondo economico e sociale, del sistema produttivo e delle amministrazioni locali. Vogliamo contribuire a creare professionalità sempre più in grado di evolvere con i nuovi obiettivi di equilibrio ambientale, anche in un’ottica di riqualificazione e rigenerazione urbana, e su questo lavoreremo nei prossimi anni”.

“La Regione Piemonte – ha sottolineato Gianna Pentenero, Assessore al Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Piemonte – ha interesse a sostenere e potenziare, insieme all’Ufficio scolastico, gli strumenti didattici volti a migliorare l’offerta formativa, con l’obiettivo di innalzare il livello di apprendimento, in particolare, nelle tematiche energetico-ambientali, considerate d’importanza strategica per il Piemonte.  Troppo spesso le imprese lamentano la difficoltà nell’individuare le figure professionali di cui hanno bisogno, mentre i giovani faticano a trovare sbocchi occupazionali adeguati al proprio percorsi di studi. Il Protocollo che abbiamo appena sottoscritto è un utile strumento per consentire agli studenti, grazie ai percorsi di alternanza, di acquisire competenze direttamente spendibili nel mercato del lavoro, rafforzando il legame, che dovrà essere sempre più stretto, tra il mondo della formazione e quello della produzione”.

Molteplici gli obiettivi del Protocollo:

• sostenere e qualificare l’innovazione dei percorsi di istruzione superiore, dei nuovi profili professionali, con l’aggiornamento dei professionisti sull’architettura sostenibile e anche sicura, contro le calamità naturali come strumento di innovazione didattica e di orientamento

• stabilire legami più stabili e fruttuosi tra i mondi della formazione e della produzione, attraverso esperienze di alternanza scuola lavoro che andranno incrementate

• coinvolgere imprese e professionisti sui saperi tecnologici e scientifici, correlati all’architettura sostenibile e sicura.

Inoltre si prevede di realizzare strumenti didattici e professionali per favorire il trasferimento e la diffusione di saperi tecnologici, come pubblicazioni o sito web.

Per il prossimo triennio il Protocollo punterà sulla progettazione secondo i criteri dell’Universal Design, della Lean Production e dei Modelli di Eccellenza e sulla sperimentazione di strategie per la Smart Home and Smart City. Grande impulso avrà inoltre la moderna strumentazione a supporto della progettazione e del rilevamento (BIM, GIS, stampa 3D, utilizzo dei social network).

Oltre alla ricerca di incrementare i rapporti con il mondo del lavoro, i firmatari si sono impegnati a realizzare un polo di orientamento alla sostenibilità e al risparmio energetico, con particolare attenzione alle professioni del settore edilizio, impiantistico, energetico. Da qui il progetto di realizzare il Laboratorio “Abitare Sostenibile Sicuro” (LAS2), una sede fisica in cui sia possibile disporre di materiali e strumenti per analizzare, discutere ed elaborare progetti sui diversi aspetti dell'"abitare sostenibile sicuro", con l’incontro tra aziende innovative nei vari settori.

 


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