Sei in Aggiornato il: 7 Giugno 2017

Rapporto 2011 - Osservatorio sulla filiera autoveicolare

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La Camera di commercio di Torino in collaborazione con ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) ha realizzato la quindicesima edizione dell'Osservatorio sulla filiera autoveicolare nazionale, che fornisce dati rigorosi e aggiornati sull’andamento del settore automotive  in Italia. Tra gli approfondimenti proposti, l’andamento degli ordinativi nei primi tre mesi del 2011, gli effetti della crisi, il grado di internazionalizzazione e di innovazione delle principali realtà nazionali, il mercato della fornitura in Brasile, oltre che la partecipazione delle imprese allo sviluppo di componenti per auto a basso impatto ambientale ed energetico.

L'indagine di quest'anno, curata da STEP Ricerche srl, si è basata su 290 questionari, per la prima volta compilati on line direttamente dalle imprese e sull’analisi dei bilanci di 2.327 società di capitale.

In sintesi i dati evidenziano che nel 2010 l’industria mondiale riprende a crescere, soprattutto grazie a paesi come Cina Brasile, India; l’Italia invece è stabile, ma perde posizioni nella classifica mondiale dei paesi produttori di autoveicoli.

In generale la filiera italiana, con oltre 2.300 imprese, realizza fatturati per complessivi 42 miliardi e occupa circa 169.000 addetti. In Piemonte le imprese sono circa 900, con un fatturato pari a 22,8miliardi e 90.000addetti. Rispetto al 2009 il fatturato italiano cresce dell’11,1%, recuperando l’86% dei ricavi precrisi, quello piemontese del 16,4% con un recupero del 90,6%.
La ripresa è guidata dall’export: ben il 73% delle imprese intervistate dichiara di dovere una parte del proprio fatturato a clienti all’estero (il 75% delle piemontesi).

In calo la dipendenza da Fiat che passa per l’Italia da 63,2 a 56 euro su 100 e per il Piemonte da 78,1 euro a 59, a seguito dei risultati meno brillanti del Gruppo nel 2010.

 


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