Sei in Aggiornato il: 24 Novembre 2016

Premio Chiave a Stella edizione 2016

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Testata grande Chiave a stella 2016

 

A vincere “Chiave a stella” 2016 sono state:
MOCKUP S.R.L. (per la categoria “piccole imprese”), 
L.M.A. srl (per la sezione “grandi imprese”),
LUIGI GUFFANTI 1876 srl (Menzione speciale “Sapienza produttiva nell’alimentare di qualità”),
DMA srl (Menzione speciale “Rapidità di crescita e sviluppo”).

Alla premiazione – dopo l’intervento di Pietro Perlo (Coordinatore di I-FEVS – Torino e–district Auto elettrica Torino), intervistato da Pier Paolo Luciano (Responsabile dell’edizione torinese di Repubblica) -, hanno preso parte Lorenzo Gianotti (Fondazione Cav. del Lav. Mario Magnetto), Corrado Alberto (Presidente di API Torino), Andrea Talaia (Vicepresidente Camera di commercio), Paolo Pietro Biancone (Università di Torino), Marco Cantamessa (Politecnico di Torino), Dario Prunotto (UniCredit).

Dal 2009 ad oggi  oltre 400 imprese torinesi  hanno inviato la loro candidatura per partecipare al Premio Chiave a stella. Un numero significativo perché testimonia la buona vivacità del nostro tessuto imprenditoriale. Le candidature al Premio che in questi anni la Commissione di valutazione ha ricevuto, rappresentano uno spaccato della storia più recente del nostro territorio. Sono le storie di imprenditori, delle loro famiglie, generazioni, ma anche di collaboratori e dipendenti, che ognuno di voi ci ha regalato partecipando al Premio. Un concentrato di idee e progetti concreti che mi auguro possano essere di incoraggiamento e di stimolo per tutti gli altri imprenditori.

Le schede delle aziende vincitrici  l'edizione 2016

MOCKUP srl
Categoria: da 500mila a 3 mln di € di fatturato
L’azienda che quest’anno si aggiudica il Premio Chiave a stella nella categoria “Piccola Impresa” opera nell’ambito della prototipazione. L’azienda unisce una grande sapienza produttiva e creativa all’impiego di molteplici materiali e tecnologie tra le più avanzate e performanti, offrendo al mondo della pubblicità e della comunicazione soluzioni uniche.
Un connubio vincente tra tradizione e tecnologia.

L.M.A. srl
Categoria: da 3 a 25 mln di € di fatturato

L’azienda che ritira il Premio Chiave a stella 2016 per la categoria Grandi Imprese, è da molti decenni leader nell’industrializzazione, fabbricazione e controllo di parti meccaniche strutturali di precisione per delicati settori industriali sia in ambito civile sia militare.
Vincendo la delicatissima sfida dell’avvicendamento generazionale, l’azienda ha unito alle capacità tecniche dei fondatori, una visione più imprenditoriale e ha saputo trasformarsi da piccola realtà familiare a una media impresa aperta all'innovazione, all'incremento di mezzi e allo sviluppo anche fuori dai confini nazionali.

LUIGI GUFFANTI 1876 srl
Menzione speciale PER LA SAPIENZA PRODUTTIVA NELL’ALIMENTARE DI QUALITA’

L’azienda che riceve la Menzione speciale della Ottava edizione del Premio nasce da una grande attenzione alla qualità del prodotto che viene seguito con passione dalla materia prima fino alle fasi di vendita. Una passione che nell’azienda si tramanda di generazione in generazione. L’esperienza accumulata sul primo prodotto è stata poi applicata su una vasta gamma di altre produzioni che hanno posto questa azienda ai primi posti nel mercato del settore alimentare, esempio di qualità, innovazione e attenzione al territorio.

DMA srl
Menzione speciale PER RAPIDITA’ DI CRESCITA E SVILUPPO

L’azienda che conquista la Menzione speciale dedicata alla rapidità di crescita e sviluppo della Ottava edizione del Premio nasce da una forte professionalità nel settore dell’ingegneria, della sicurezza e del controllo applicato alle reti, ai trasporti e alle infrastrutture. In pochi anni, questa azienda è riuscita a conquistare un ruolo di grande rilievo, anche internazionale, nel comparto di riferimento, gettando le basi per uno sviluppo di successo.

Regole del bando

Il Premio viene attribuito a due aziende del Piemonte che si sono contraddistinte per la capacità di esprimere e coniugare innovazione e tradizione, nonché per l’eccellenza del proprio prodotto e la valorizzazione del territorio in Italia e all’esteroMenzioni d’onore vengono anche attribuite ad aziende di particolari settori d’attività. All’edizione 2016 del Premi possono partecipare tutte le PMI con sede in Piemonte.
A tutte le imprese che partecipano all’iniziativa, viene data la possibilità di usufruire di un plafond di 40 milioni di euro messo a disposizione da Unicredit per investimenti legati allo sviluppo della produzione e dell’innovazione.

Il Premio è promosso da API Torino, Fondazione Magnetto e il quotidiano la Repubblica, in collaborazione con UniCredit, la Camera di commercio di Torino, Unioncamere Piemonte e Confapi Piemonte e con il supporto scientifico del Politecnico di Torino e della Scuola di Management e Economia dell’Università degli Studi di Torino.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di mettere in luce quelle realtà produttive che costituiscono la linfa del tessuto economico locale, capaci di generare ricchezza sul territorio in modo responsabile, di offrire fondamentali occasioni di esperienza e crescita professionale ai giovani, con significative ricadute sull’intero contesto territoriale in cui esse operano. Imprese in grado di portare per il mondo la maestria produttiva piemontese, ma che possano anche testimoniare delle capacità di fare imprese dei giovani, delle donne e degli stranieri che nel nostro territorio hanno trovato l’ambiente giusto per far crescere la loro idea d’impresa.

Il Premio è aperto a tutte le Piccole e Medie Imprese piemontesi con un fatturato compreso fra i 500mila e i 25 milioni di euro. Sono previste due classi di premio: la prima per le aziende con un fatturato fino a tre milioni, la seconda per quelle fino ai 25 milioni di euro.

La partecipazione è gratuita.

Le candidature delle imprese raccolte entro il 30/06/2016 sono state valutate da una Commissione Tecnica Esaminatrice composta da rappresentanti dei promotori e dei collaboratori del Premio, insieme ai docenti del Politecnico e della Scuola di Management e Economia dell’Università degli Studi di Torino.

Le imprese che partecipano potranno usufruire gratuitamente per il 2016 di un “pacchetto di servizi” messo a disposizione dai partner del Premio. Il “pacchetto” è stato pensato per sostenere l’innovazione dell’impresa - con uno sguardo sempre più attento alla progettualità europea –, mettendo a disposizione delle imprese vincitrici l’esperienza maturata dai partner del Premio nel campo dell’innovazione tecnologica.

Il nome Chiave a Stella nasce dal titolo del romanzo di Primo Levi, il cui protagonista, Tino Faussone, si propone come precursore e paradigma della strada seguita da molte imprese piemontesi: dalla catena di montaggio a girare il modo montando gru, ponti sospesi, impianti petroliferi e mettendo a disposizione oltre alla capacità tecnica anche quella di saper innovare.

Le imprese selezionate sono state premiate nel corso di un apposito evento, che si è tenuto il 14 novembre 2016.

Scarica il bando cliccando qui, ulteriori informazioni sono disponibili sul sito di API Torino.

Scarica il programma della Cerimonia per la consegna dei premi

 

 


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