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PMI innovative: iscrizione nella sezione speciale del Registro Imprese

Le PMI innovative sono piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dall'art. 4 del D.L. n. 3/2015 che beneficiano di importanti agevolazioni a seguito dell'iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese.

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Ufficio competente

Registro delle imprese della provincia nella quale è ubicata la sede legale della società PMI innovativa.

Sezioni di iscrizione nel R.I./REA

Sezione SPECIALE (appositamente prevista per questo tipo di società che si aggiunge alla sezione ORDINARIA, nella quale la società, in quanto società di capitali o cooperativa, risulta già iscritta).

Regime pubblicitario - Tipo adempimento

  • Regime pubblicitario: pubblicità notizia1
     
  • Tipo di adempimento: domanda di iscrizione nel Registro delle imprese

 


1 Dal punto di vista dell'applicazione della speciale disciplina "di favore" prevista dall'art. 4 del DL 3/2015, tale pubblicità viene ad assumere un valore costitutivo.

Termini di presentazione della domanda/denuncia - Sanzioni

  • Termine di presentazione della domanda: nessuno
     
  • Sanzioni: non previste

 

Firme: chi deve firmare la domanda/denuncia

Firma digitale del legale rappresentante che presenta la domanda.

Modulistica obbligatoria ed eventuale

  • Modello S2 deve risultare compilato nel riquadro 32/START-UP, INCUBATORI, PMI INNOVATIVE indicando tutte le informazioni richieste per l'iscrizione nella sezione nei corrispondenti codici. Tutte le informazioni vanno riportate anche qualora non ci fosse nulla da dichiarare (es. "nessuna società partecipata", "nessun diritto di privativa"). La PMI innovativa che non abbia dichiarato come requisito le spese in ricerca e sviluppo, non è tenuta nè a dichiarare tali spese, nè a descrivere le relative attività. In tal caso l'informazione può essere sostituita da una dicitura del tipo "attività e spese non dichiarate come requisito della PMI innovativa":
    • 050: per la richiesta di iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese.
    • 051: attività specifica cui fanno fanno capo i requisiti relativi all'innovazione tecnologica (non l'attività d'impresa già altrove dichiarata) e le spese in ricerca e sviluppo.
    • 052: elenco delle società partecipate.
    • 053: indicazione dei titoli di studio e delle esperienze professionali dei soci e del personale che lavora nella PMI innovativa, esclusi eventuali dati sensibili.
    • 054: numero dei dipendenti.
    • 055: indicazione dell'esistenza di relazioni professionali, di collaborazione o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali e professionali, università e centri di ricerca.
    • 056: elenco dei diritti di privativa su proprietà industriale e intellettuale.
    • 057: autocertificazione di veridicità dell'elenco dei soci, con trasparenza rispetto a fiduciarie e holding, ove non iscritte in un registro delle imprese italiano.
      L'elenco dei soci, se non è già stato presentato, o se è da aggiornare, va presentato tramite la compilazione del modello "S".
      Per informazioni sui possibili casi vedi la pagina Informazioni di trasparenza dell'elenco soci.
       
    • 059: indicazione della data dell'autocertificazione prodotta dal legale rappresentante attestante il possesso dei requisiti di PMI innovativa rispettando il seguente testo: "Dichiarazione possesso requisiti di PMI innovativa prodotta in data ...gg/mm/aaaa", al cui interno la data va valorizzata con la data di deposito dell'adempimento al registro delle imprese.
    • 060: indicazione della data dell'autocertificazione prodotta dal legale rappresentante attestante le informazioni per l'identificazione di PMI innovativa rispettando il seguente testo: "Dichiarazione informazioni di PMI innovativa prodotta in data ...gg/mm/aaaa", al cui interno la data va valorizzata con la data di deposito dell'adempimento al registro delle imprese.
    • 062-063-064: in considerazione del fatto che ogni PMI deve selezionare almeno due requisiti, è obbligatoria la compilazione di almeno due di tali codici, corrispondenti ai requisiti individuati nella dichiarazione di possesso dei requisiti.

Il codice 062 va valorizzato se nel documento di dichiarazione di possesso dei requisiti si e’ selezionato il primo check della lettera G): “le spese in ricerca e sviluppo…”
Il codice 063 va valorizzato se nel documento di dichiarazione di possesso dei requisiti si e’ selezionato il secondo check della lettera G): “impiego come dipendenti …”
Il codice 064 va valorizzato se nel documento di dichiarazione di possesso dei requisiti si e’ selezionato il terzo check della lettera G): “sia titolare o depositario …”

  • Modello S (eventuale) se l'elenco soci già iscritto nel Registro delle imprese non è aggiornato oppure non è mai stato depositato (es. società cooperative)

 

Allegati alla domanda/denuncia

  • Autocertificazione1 del legale rappresentante, in formato .pdf/A, attestante il possesso dei requisiti prescritti dalla legge per l’identificazione della PMI innovativa e la veridicità delle informazioni riportate nel modello ministeriale, sottoscritta digitalmente dallo stesso legale rappresentante.
     

1L’autocertificazione deve riportare al fondo la data della sua sottoscrizione da parte del legale rappresentante.

Importi

  • Diritti di segreteria: € 90,00
     
  • Imposta di bollo: esente
     

Avvertenze

 

  • Piccola e Media Impresa: la PMI innovativa è una Piccola e Media Impresa come definita dalla disciplina comunitaria (raccomandazione 2003/361/CE), ovvero impresa che occupa meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.
     
  • Forma giuridica: la PMI innovativa è una Piccola e Media Impresa che deve rivestire obbligatoriamente la forma giuridica di società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata (anche semplificata) o cooperativa.
     
  • Certificazione del bilancio
    Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare n. 3682/C del 3 settembre 2015, Prot. 155144, risponde ad alcuni dubbi in merito alla disposizione che richiede, come requisito essenziale della PMI innovativa "la certificazione dell'ultimo bilancio e dell'eventuale bilancio consolidato redatto da un revisore contabile o da una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili"  (art. 4, comma 1, lett. b) del D.L. n. 3/2015, convertito dalla L. n. 33/2015).
    La circolare fornisce i seguenti chiarimenti:
    • tutte le PMI innovative sono da ricondurre nell'ambito delle società soggette a certificazione di bilancio e tale certificazione deve essere operata da un revisore o società di revisione, iscritti nell'apposito registro;
    • la certificazione del bilancio avviene come nota diretta all'assemblea dei soci, firmata dal revisore responsabile ed articolata in tre paragrafi. Il primo paragrafo identifica il bilancio assoggettato a revisione contabile; il secondo paragrafo identifica i principi di revisione di riferimento; il terzo paragrafo esprime il giudizio del revisore sulla conformità del bilancio rispetto ai principi contabili di riferimento e si esprime sulla chiarezza della redazione nonché sulla veridicità e correttezza della rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico della società;
    • la certificazione di bilancio è elemento essenziale della fattispecie in fase di iscrizione in sezione speciale e deve permanere per tutta la durata dell'iscrizione stessa;
    • uno degli elementi distiguenti la fattispecie della PMI innovativa, rispetto alla start-up, consiste nella necessaria attività della società antecedentemente l'iscrizione della medesima nella sezione speciale del registro delle imprese. Ne consegue che la società deve disporre di un bilancio e che tale bilancio sia certificato;
    • la certificazione, in quanto strumento di valutazione diretto all'assemblea dei soci, non può essere fatta successivamente all'approvazione del bilancio ma deve esserne parte integrante: il bilancio deve essere portato in approvazione con la certificazione e con gli altri atti e relazioni connesse.

Lo stesso Ministero, con la circolare n. 3683/C del 3 novembre 2015, prot. 222703, chiarisce che per le società che, di regola, non sono tenute all'obbligo di certificazione di bilancio, e per le quali tale obbligo sorge solo al momento dell'iscrizione nella sezione speciale PMI innovative, la certificazione non può che essere successiva alla redazione e approvazione del bilancio. Quindi si ammette che tali società, in sede di prima iscrizione in sezione speciale, possano depositare una certificazione del proprio bilancio successiva all'approvazione dello stesso, purché precedente alla domanda di iscrizione. A regime, e cioè dal primo esercizio successivo alla iscrizione nella sezione speciale, la PMI innovativa è tenuta a depositare la certificazione del bilancio congiuntamente al bilancio e alle relazioni. Le società che non hanno allegato la certificazione all’ultimo bilancio depositato devono depositare la certificazione del bilancio contestualmente alla domanda di iscrizione nella sezione speciale compilando oltre al modello S2 (riquadro 32/START-UP, INCUBATORI, PMI INNOVATIVE), il modello XX - Note, nel quale deve essere indicato "deposito della certificazione di bilancio ai fini della iscrizione nella sezione speciale PMI innovative". La certificazione deve essere allegata in formato pdf/A,  in una delle forme previste per il deposito degli atti nel Registro delle imprese.

  • Esenzione dall'imposta di bollo: dal momento della loro iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese, le PMI innovative sono esonerate dal pagamento dell’imposta di bollo dovuta per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel Registro delle imprese. Sono invece dovuti sia i diritti di segreteria previsti per il deposito di tali adempimenti, che il diritto annuale, laddove previsto. L'esenzione dal pagamento dell'imposta di bollo e' dipendente dal mantenimento dei requisiti previsti dalla legge per l'acquisizione della qualifica di PMI innovativa e dura comunque non oltre il quinto anno dall'iscrizione.
     
  • Aggiornamento delle informazioni soggette ad iscrizione nella sezione speciale del R.I.: le informazioni relative alla PMI innovativa, già iscritte nel Registro delle imprese, devono essere aggiornate entro il 30 giugno di ciascun anno e sono soggette allo stesso regime di pubblicità previsto per la prima iscrizione1 delle informazioni medesime.
     
  • Dichiarazione di mantenimento dei requisiti: entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, il rappresentante legale della PMI innovativa deve attestare il mantenimento del possesso dei requisiti prescritti dalla legge al fine dell’identificazione della PMI innovativa, con un'apposita dichiarazione da depositare presso l'ufficio del Registro delle imprese.
     
  • Cancellazione d’ufficio dell’iscrizione della PMI innovativa nella sezione speciale del R.I. per perdita requisiti: entro 60 giorni dalla perdita dei requisiti la PMI innovativa é cancellata d'ufficio dalla sezione speciale del Registro delle imprese, permanendo l'iscrizione alla sezione ordinaria del Registro delle imprese.
    Alla perdita dei requisiti è equiparato il mancato deposito della dichiarazione relativa al mantenimento del possesso dei requisiti.

1Richiesta contestualmente alla presentazione della domanda di iscrizione della PMI innovativa nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.

 

Approfondimento

Il Decreto Legge 24 gennaio 2015, n.3 ("Investment Compact"), convertito con la Legge del 24 marzo 2015, n. 33, ha introdotto una nuova tipologia di impresa, la Piccola e Media impresa innovativa, attribuendole larga parte delle agevolazioni già assegnate alle start-up innovative dal DL 179/2012 ("Decreto Crescita 2.0"): gestione societaria flessibile, facilitazioni nel ripianamento delle perdite, remunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale, incentivi fiscali per investimenti in PMI innovative, raccolta di capitale diffuso attraverso portali online (equity crowdfunding), accesso semplificato, gratuito e diretto al Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese, sostegno nel processo di internazionalizzazione da parte dell'Agenzia ICE.

L'articolo 4 del decreto legge definisce le "PMI innovative" le Piccole e Medie Imprese così come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE (vale a dire le imprese che impiegano meno di 250 persone e il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro), società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, che possiedono i seguenti requisiti:

  • la residenza in Italia ai sensi dell'articolo 73 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, o in uno degli Stati membri dell'Unione europea o in Stati aderenti all'accordo sullo spazio economico europeo, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • la certificazione dell'ultimo bilancio e dell'eventuale bilancio consolidato redatto da un revisore contabile o da una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili (sono quindi escluse le società di nuova costituzione);
  • le loro azioni non sono quotate in un mercato regolamentato;
  • non sono iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative e agli incubatori certificati;
  • almeno due dei seguenti requisiti:
    1. volume di spesa in ricerca, sviluppo e innovazione in misura uguale o superiore al 3 per cento della maggiore entità fra costo e valore totale della produzione della PMI innovativa. Dal computo per le spese in ricerca, sviluppo e innovazione sono escluse le spese per l'acquisto e per la locazione di beni immobili; nel computo sono incluse le spese per acquisto di tecnologie ad alto contenuto innovativo. Ai fini del presente decreto, in aggiunta a quanto previsto dai principi contabili, sono altresì da annoverarsi tra le spese in ricerca, sviluppo e innovazione: le spese relative allo sviluppo precompetitivo e competitivo, quali sperimentazione, prototipazione e sviluppo del piano industriale; le spese relative ai servizi di incubazione forniti da incubatori certificati come definiti dall'articolo 25, comma 5, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221; i costi lordi di personale interno e consulenti esterni impiegati nelle attività di ricerca, sviluppo e innovazione, inclusi soci ed amministratori; le spese legali per la registrazione e protezione di proprietà intellettuale, termini e licenze d'uso. Le spese risultano dall'ultimo bilancio approvato e sono descritte in nota integrativa;
    2. impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al quinto della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un'università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero, ovvero, in percentuale uguale o superiore a un terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di laurea magistrale ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270;
    3. titolarità, anche quali depositarie o licenziatarie di almeno una privativa industriale, relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale ovvero titolarità dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purché tale privativa sia direttamente afferente all'oggetto sociale e all'attività di impresa.

Per potere beneficiare delle agevolazioni previste dalla norma, le PMI innovative devono iscriversi nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese.

L'iscrizione avviene a seguito della presentazione in via telematica della domanda contenente le seguenti informazioni, rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000:

a) ragione sociale e codice fiscale;
b) data e luogo di costituzione, nome e indirizzo del notaio;
c) sede principale ed eventuali sedi periferiche;
d) oggetto sociale;
e) breve descrizione dell'attività svolta, comprese l'attività e le spese in ricerca, sviluppo e innovazione;
f) elenco dei soci, con trasparenza rispetto a società fiduciarie e holding ove non iscritte nel registro delle imprese di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, e successive modificazioni, con autocertificazione di veridicità, indicando altresì, per ciascuno e ove sussistano, gli eventuali soggetti terzi per conto dei quali, nel cui interesse o sotto il cui controllo il socio agisce;
g) elenco delle società partecipate;
h) indicazione dei titoli di studio e delle esperienze professionali dei soci e del personale la cui prestazione lavorativa è connessa all'attività innovativa delle PMI, esclusi eventuali dati sensibili;
i) indicazione dell'esistenza di relazioni professionali, di collaborazione o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali e professionali, università e centri di ricerca;
l) ultimo bilancio depositato, nello standard XBRL;
m) elenco dei diritti di privativa su proprietà industriale e intellettuale;
n) numero dei dipendenti;
o) sito internet.

Le informazioni di cui sopra devono essere aggiornate entro il 30 giugno di ciascun anno e sono sottoposte allo stesso regime di pubblicità previsto per la prima iscrizione delle informazioni medesime nel Registro delle imprese. La sezione speciale del registro delle imprese, per le PMI innovative, consente, infatti, la condivisione delle informazioni relative: all'anagrafica, all'attività svolta, ai soci fondatori e agli altri collaboratori, al fatturato, al patrimonio netto, al sito internet, ai rapporti con gli altri attori della filiera.

Dal momento della loro iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese, le PMI innovative sono esonerate dal pagamento dell’imposta di bollo dovuta per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nello stesso registro. L'esenzione e' dipendente dal mantenimento dei requisiti previsti dalla legge per l'acquisizione della qualifica di PMI innovativa e dura comunque non oltre il quinto anno dall’iscrizione.

Per ulteriori informazioni circa i requisiti e il regime delle agevolazioni visita il sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

 


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