Sei in Aggiornato il: 17 Ottobre 2016

Nuove modalità notifiche atti riscossione

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Di che cosa si tratta

Dal 1° giugno 2016 la notifica degli atti di riscossione destinati ad imprese individuali, società e professionisti iscritti in albi o elenchi avviene unicamente mediante PEC, Posta Elettronica Certificata (articolo 14 del Decreto Legislativo 24 settembre 2015 n. 159).

Se la notifica alla casella PEC del destinatario non va a buon fine, cioè non risulta consegnata, la norma stabilisce che avvenga mediante deposito telematico nel portale “Elenco Atti depositati dagli agenti della riscossione”.

ACCEDI AL PORTALE

Gli avvisi di deposito e gli atti di riscossione possono essere visualizzati e scaricati solo dalle persone che hanno ricevuto dagli Agenti di Riscossione l’avviso di deposito dell’atto tramite raccomandata A/R.

I destinatari dell’avviso, per accedere agli atti depositati telematicamente a proprio nome, si collegano all'area riservata attraverso una identità digitale valida (CNS o SPID) e scaricano i documenti.

I funzionari della Camera di commercio di Torino non hanno accesso e non rilasciano all'utenza atti depositati telematicamente dagli Agenti di riscossione.

Come ottenere gli atti depositati

Nella pagina pubblica del portale “Atti depositati dagli Agenti della riscossione” è visibile l’elenco degli avvisi di notifica depositati giornalmente dagli Agenti della riscossione relativi alla Camera di competenza.

Tale elenco è disponibile per un giorno; successivamente, gli avvisi sono comunque ricercabili per 30 giorni attraverso parametri quali codice fiscale, cognome o denominazione dell’impresa.

Per consultare il contenuto degli atti oggetto della notifica è necessario entrare in una sezione privata del portale (AREA RISERVATA), a cui si accede mediante CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o un’Identità digitale SPID - livello 2 (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Da questa sezione si possono scaricare l’avviso di deposito e il relativo atto di riscossione, entrambi disponibili in formato protetto: per visualizzarli in chiaro è necessario recuperare l’apposito PIN utilizzando la funzione disponibile all’interno dell’area stessa.

I documenti dell’area riservata saranno disponibili per la consultazione per un periodo di 6 mesi.

Assistenza

Per assistenza relativa a:

  • contenuti dell’atto di riscossione, contattare direttamente il call center messo a disposizione da Equitalia al numero telefonico 060101, sia da telefono fisso che da cellulare (secondo piano tariffario)
     
  • problemi tecnici circa l’uso del portale, richiedere assistenza prenotando un contatto telefonico o inviando un messaggio direttamente dalla pagina di supporto Assistenza tecnica consultazione sito presente all’interno del portale  

 

Per saperne di più

  • Per maggiori informazioni sul servizio di deposito telematico degli atti consulta anche:
  • Per maggiori informazioni sulla PEC:
    • http://www.to.camcom.it/posta-elettronica-certificata

      Attenzione: l’indirizzo PEC a cui Equitalia notifica è tratto da INI-PEC, banca dati del Ministero dello Sviluppo Economico che, per imprese individuali e società, è alimentata attraverso il Registro Imprese. Quindi, per evitare ritardi o disguidi, è importante verificare che l’indirizzo PEC iscritto nel Registro Imprese sia formalmente corretto (non ci siano errori di trascrizione dell’indirizzo in visura) e attivo (non sia un indirizzo scaduto, saturo, revocato o mai attivato). È possibile verificare se l’indirizzo PEC è corretto direttamente consultando la banca dati INI-PEC: clicca QUI per professionisti, clicca QUI per impresa. Per rettificare o comunicare un nuovo indirizzo PEC è necessario fare una specifica pratica telematica al Registro imprese. Consulta la sezione “Come iscrivere o modificare la PEC al Registro Imprese” del sito camerale.
       

  • Per maggiori informazioni sulla CNS:
    • http://www.to.camcom.it/cns

      Attenzione: per l'imprenditore che non è in possesso del dispositivo CNS si ricorda che le imprese individuali, le società di persone (comprese le società semplici), le società di capitali, le cooperative, i consorzi e Geie con sede legale nella provincia di Torino hanno diritto ad ottenere una smart card CNS gratuita per il titolare o per un proprio legale rappresentante. Tale diritto scatta al primo rilascio, i successivi saranno a pagamento.
       

  • Per maggiori informazioni sulle identità digitali SPID:

 


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