Sei in Aggiornato il: 18 Settembre 2017

Sydney, ponte per i mercati asiatici

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Comunicato stampa del 18/09/2017

Si apre domani a Sydney la 10a edizione del Congresso Mondiale delle Camere di Commercio, evento biennale che coinvolge oltre 1.000 delegati provenienti da 100 paesi dell’articolato mondo camerale internazionale. L’ultima edizione della Convention si era svolta a Torino nel 2015; temi di questa edizione australiana, il business globale ai tempi del terrorismo, la mobilità globale, il futuro delle città, l’accesso al credito, l’imprenditoria giovanile, la quarta rivoluzione industriale.

Forte dell’esperienza acquisita due anni fa, la Camera di commercio di Torino sarà presente all’evento con un proprio stand istituzionale e una fitta agenda di incontri, per rinnovare la collaborazione con le Camere di commercio di tutto il mondo e in particolare con quella di Sydney, che già oggi, grazie ad un accordo bilaterale, offre servizi e assistenza alle imprese piemontesi interessate non solo all’Australia ma anche ai mercati asiatici.

Torniamo da veterani al Congresso Mondiale delle Camere di Commercio, dopo aver ospitato l’evento qui a Torino nel 2015, e racconteremo ai nostri partner internazionali cosa sta cambiando in Italia a seguito della riforma del sistema camerale - ha spiegato Vincenzo Ilotte, Presidente dell’ente subalpino. - Saremo a Sydney, poi, anche per riallacciare contatti internazionali e per costruire rapporti utili per le imprese, che si potranno concretizzare in futuro grazie al nostro progetto AMEP (Australia Market Entry Program), dedicato alle PMI che intendono operare sul mercato australiano. Già oggi il mercato australiano assorbe merci piemontesi per oltre 282 milioni di euro e secondo le stime il 2017 si chiuderà con un ulteriore aumento ”.

Due le aziende presenti al Congresso di Sydney insieme alla Camera di commercio di Torino: Carioca e Dermohelix. Grazie al supporto dell’Ice, avranno l’opportunità in loco di incontrare aziende, buyer e partner commerciali. Una terza azienda (CCF - Produzione di macchine per gelato su stecco) raggiungerà l’Australia in ottobre, per valutare nuove opportunità di business.

L’Australia è stata definita come “un mercato di 24 milioni di consumatori, ma la chiave d’accesso a tre miliardi di persone”, per la prossimità con le principali capitali economiche asiatiche.

Il progetto AMEP (Australia Market Entry Program), sviluppato dalla Camera di commercio di Torino, in collaborazione con la Camera di commercio di Sydney e l’ICE, prevede un supporto specifico per le aziende piemontesi interessate al paese, mettendo a disposizione  analisi di mercato, screening di aziende piemontesi ed australiane per la preparazione di agende btob,  appuntamenti commerciali e contatti con le principali istituzioni italiane in Australia. www.to.camcom.it/amep

 

L’economia australiana

Sesto paese più esteso del pianeta, con oltre 7,6 milioni di km2, nel 2016 l’Australia con oltre 24,6 milioni di abitanti si posizionava al 13° posto nella classifica mondiale per dimensione del PIL, aumentato del +2,6% rispetto al 2015, e al 12° posto per Pil procapite. La crescita è stata trainata principalmente dall'ottimo andamento del settore dei servizi, dagli investimenti pubblici nel settore delle infrastrutture e della difesa, dai consumi privati, dal settore delle costruzioni nonché dalla recente ripresa delle esportazioni nel comparto minerario. Si è trattato del 26° anno consecutivo di crescita economica per l'Australia, una delle poche economie avanzate a non essere mai entrata in recessione durante la crisi: il Paese registra un tasso di disoccupazione contenuto (5,7%) ed attrae un elevato volume di investimenti esteri.

Per l’Australia, i più importanti mercati di approvvigionamento sono la Cina, gli Stati Uniti ed il Giappone; l'Italia figura all'11° posto tra i Paesi fornitori (e terzo tra i Paesi europei) dell'Australia.

Nel 2016 le esportazioni piemontesi verso l’Australia hanno raggiunto i 281,9 milioni di euro, in flessione rispetto all’anno prima (-2,3%). Nei primi tre mesi del 2017 si è assistito ad un’inversione di tendenza con quasi 83,5 milioni di euro (+55,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), soprattutto per quanto riguarda mezzi di trasporto (il 31,8%, in crescita del +141% sui primi tre mesi del 2016), macchinari e apparecchi meccanici (26,6%, +90,2%) e prodotti alimentari (19,8%, +22,3%). Le importazioni piemontesi dall’Australia invece sono rappresentate per quasi il 90% dai prodotti dell’agricoltura, in crescita del 2,46% rispetto allo stesso periodo del 2016.

A giugno 2017, in Piemonte erano presenti 148 imprenditori di origine australiana, di cui il 20% nel settore del commercio, cui seguono i settori dell’industria e delle costruzioni (entrambi il 13,5%). In provincia di Torino è attivo il 46% degli imprenditori del nuovo continente.

Carioca s.p.a. 

Nasce dall’eredità di una delle aziende italiane leader nella produzione di articoli per colorare, scrivere e disegnare: Universal s.p.a. L’imprenditore illuminato Alessandro Frola fonda alla metà degli anni 50’ nella provincia torinese la società Universal, da cui nascono CARIOCA® e CORVINA®, ponendo le basi per l’avvio del distretto della scrittura più importante d’Italia e del mondo. Nel 2014, dopo alcuni anni di crisi, la Universal s.p.a. avvia una procedura di concordato liquidatorio e la Carioca s.p.a. prima affitta un ramo d’azienda e poi, nell’aprile 2016, lo acquista definitivamente. Oggi l’azienda conta su circa 110 persone tra la sede, lo stabilimento di Settimo Torinese e la consociata spagnola a Barcellona. Lo stabilimento di Settimo Torinese è il principale polo produttivo ed esporta oltre l’85% delle sue produzioni in oltre 60 Paesi.

DERMOHELIX

Prodotti naturali 100% made in Italy per la cosmesi e la medicina naturale, con 4 linee di prodotto in catalogo (bellezza, salute, spa, hotel)  ma anche olii e materie prime per l'industria cosmetica e medicinale. Propone i propri prodotti sia al dettaglio sia business to business ad una clientela di professionisti (medici, spa o hotel manager). I prodotti vengono distribuiti attraverso diversi canali: farmacie, centri commerciali, negozi retail, importatori e distributori nel mondo.

 


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