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Cittadini Extra-UE: parametri economici

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Richiesta dell'attestazione dei parametri economici finanziari ai sensi del DPR 334/2004

I cittadini extracomunitari, soggiornanti o meno in Italia, che intendano iniziare una attività di lavoro autonomo, sia in qualità di imprenditore individuale che come socio o amministratore nell’ambito di società di persone o di capitali, dovranno essere in possesso di un permesso di soggiorno valido ai fini del lavoro autonomo (1).
L’articolo 39 del D.P.R. n. 394/1999 ha previsto, a carico della Camera di Commercio, alcuni adempimenti in relazione ai soggetti extracomunitari che intendono svolgere una attività di lavoro autonomo ed imprenditoriale in Italia,
Si tratta di tutti quei soggetti originari di Paesi non appartenenti all’UE che:

  • a) vogliono ottenere il permesso di soggiorno per lavorare in Italia in qualità di imprenditori individuali o soci di società costituite da almeno tre anni

ovvero

  • b) che sono regolarmente soggiornanti in Italia, ma desiderano convertire il permesso di soggiorno già ottenuto, esclusivamente da permesso con motivazioni di studio o formazione professionale a permesso con motivazione di lavoro autonomo.

Le dichiarazioni, rilasciate a tal proposito dalla Camera di Commercio sono le seguenti:

  1. dichiarazione che non esistono motivi che impediscono il rilascio del titolo abilitativo o autorizzatorio per l’esercizio dell’attività (per le attività i cui requisiti sono verificati dalla Camera di Commercio);
  2. attestazione dei parametri economici finanziari necessari per iniziare l’attività economica;

Bisogna precisare che la Camera di Commercio non ha alcuna competenza in tema di cittadini extracomunitari che siano interessati allo svolgimento di un lavoro subordinato.
La competenza della Camera di Commercio si limita al rilascio di una dichiarazione dei parametri finanziari nonché eventualmente della dichiarazione attinenti alla sussistenza dei requisiti allo svolgimento di una .certa attività.
L’istanza deve essere presentata alla Camera di Commercio nel cui territorio provinciale si intende svolgere l’attività lavorativa.
Dichiarazione di insussistenza di motivi ostativi (art. 39, comma 1)
Nel caso il cittadino extracomunitario intenda svolgere un’attività autonoma, non soggetta ad alcun titolo autorizzatorio da parte di altri Enti, la Camera di Commercio deve rilasciare una dichiarazione che non sussistono motivi ostativi al relativo esercizio.
La stessa dichiarazione viene rilasciata anche nel caso si tratti di attività il cui esercizio è soggetto alla preventiva iscrizione in Albi, Ruoli, Registri od Elenchi tenuti dalla Camera stessa.
Naturalmente, anche per ottenere il rilascio di questa dichiarazione, deve trattarsi di attività imprenditoriale.
Nel caso si tratti di attività il cui esercizio è soggetto al possesso di requisiti da verificarsi da parte della Camera di Commercio (es. commercio all’ingrosso, autoriparazione, impiantista, ecc.) la Camera di Commercio rilascerà tale dichiarazione solo a seguito dell’esito positivo del relativo accertamento.
Si precisa che tale dichiarazione ha la validità di tre mesi dalla data di rilascio.
Dichiarazione dei parametri economico-finanziari (art. 39, comma 3)
La Camera di Commercio competente per il luogo in cui l'attività lavorativa autonoma deve essere svolta, deve emettere l'attestazione dei parametri economico finanziari in cui si dichiara che per lo svolgimento di quella specifica attività occorre la disponibilità di una determinata somma di denaro.
Questa attestazione viene rilasciata solo per le attività iscrivibili al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane.
La Giunta della Camera di Commercio, con propria deliberazione, ha definito in via generale l’importo dei parametri per alcune delle principali categorie di attività.
Compito dell’ufficio della Camera di Commercio è quello di rilasciare l’attestazione contenente in concreto l’importo utile per l’esercizio di quella certa attività dichiarata, ma non quello di verificare l’effettivo possesso delle risorse economiche.

Le domande dovranno essere redatte, in bollo, su appositi modelli:link
.
documenti richiesti
La domanda per la dichiarazione dei parametri economico-finanziari e quella relativa all’insussistenza dei motivi ostativi, va presentata al Settore Relazioni con l’Artigianato presso la Camera di Commercio di Torino via S.Francesco da Paola 24 – 1° piano negli orari di apertura al pubblico

Documenti da allegare: 

  • modelli di domanda 
  • n. 3 marche da bollo dell’importo di euro 16,00 
  • copia del permesso di soggiorno in corso di validità o del passaporto con visto

Nel caso di cittadino extracomunitario non ancora in Italia:

  • n. 3 marche da bollo dell’importo di euro 16,00 
  • originale o copia autenticata della procura, tradotta in lingua italiana e riportante la legalizzazione da parte dell’Autorità Diplomatica italiana all’estero; 
  • copia del documento di identità del procuratore in corso di validità

Per informazioni riguardanti le procedure di competenza della Questura: www.prefettura.it/torino sportello unico per l’immigrazione:
GUIDA AL LAVORO AUTONOMO PER EXTRACOMUNITARI
(1) Per iniziare una attività di lavoro autonomo è necessario essere in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità.
I permessi di soggiorno validi a tal fine sono: 

  • permesso di soggiorno per lavoro autonomo 
  • permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale 
  • permesso di soggiorno per motivi familiari 
  • permesso di soggiorno per assistenza minore 
  • permesso di soggiorno per asilo 
  • permesso di soggiorno per attesa occupazione 
  • permesso di soggiorno per protezione sussidiaria

 

 


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