Sei in Aggiornato il: 17 Ottobre 2016

Arbitrato

Caratteristiche dell'arbitrato e descrizione dei servizi sul territorio.

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È una forma di giustizia privata, nella quale uno o più arbitri decidono la controversia, così come farebbe un giudice. La decisione finale, detta lodo arbitrale, ha infatti lo stesso valore di una sentenza.

Il procedimento è disciplinato dalle norme del codice di procedura civile e dai regolamenti arbitrali; per scegliere questa procedura le parti possono inserire una clausola nel contratto o firmare un apposito accordo (c.d. compromesso) a lite già insorta. Nella clausola o nel compromesso le parti possono anche individuare l’istituzione che amministrerà la procedura di arbitrato, stabilendo regolamento e tariffario; in questa ipotesi si parlerà di arbitrato “amministrato”.

In materia di arbitrato amministrato, le Camere di Commercio piemontesi hanno collaborato tra loro per offrire un servizio uniforme sul territorio: è stata infatti istituita la Camera Arbitrale del Piemonte, che gestisce le procedure di arbitrato.

Per saperne di più www.pie.camcom.it/cameraarbitralepiemonte

È possibile che nel contratto o nel compromesso arbitrale non sia stata scelta la procedura di arbitrato amministrato, ma si preveda solamente che uno o più arbitri siano nominati dal Presidente della Camera di commercio di Torino. In questo caso sarà l’arbitro nominato dal Presidente della Camera di commercio a stabilire le regole ed i costi per lo svolgimento della procedura.

Per saperne di più sulla nomina di arbitro da parte del Presidente della Camera di commercio visita la pagina sottostante.


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