Sei in Aggiornato il: 8 Marzo 2017

Commissione di degustazione vini DOC e DOCG

I vini D.O.C. e D.O.C.G. devono essere sottoposti ad analisi chimico-fisica ed al successivo esame organolettico da parte della Commissione di degustazione istituita presso la Camera di commercio.

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I vini D.O.C. e D.O.C.G., per essere commercializzati, devono essere sottoposti ad analisi chimico-fisica presso i Laboratori chimici autorizzati ed al successivo esame organolettico da parte della Commissione di degustazione istituita presso la Camera di commercio.

Modalità e costi

L'analisi chimico-fisica ed organolettica del vino viene richiesta alla Camera di commercio di Torino attraverso l'apposito modulo (mod. 2). La Camera di commercio provvede al prelievo dei campioni del vino attraverso personale appositamente incaricato. I campioni prelevati vengono sottoposti ad analisi chimico-fisica tramite il proprio Laboratorio chimico in quanto laboratorio autorizzato.

L'esito positivo dell'analisi chimico-fisica consente il successivo esame organolettico della partita di vino da parte della Commissione di degustazione nominata dalla Camera di commercio, la quale potrà esprimere un giudizio di idoneità, di rivedibilità o di non idoneità.

In caso di rivedibilità l'interessato può richiedere una nuova campionatura entro 60 giorni dalla notifica ricevuta; trascorso tale termine, il prodotto per il quale non sia stata richiesta una nuova campionatura sarà considerato non idoneo.

L'esito negativo dell'analisi chimico-fisica, invece, preclude l’esame organolettico e comporta il declassamento dell’intera partita di vino. È fatta salva la possibilità, entro 7 giorni dalla ricezione della comunicazione dell'esito negativo, di ripetere l'esame chimico-fisico previo nuova richiesta di prelievo, a condizione che la partita possa essere ancora oggetto di pratiche e trattamenti enologici ammessi dalla normativa nazionale e comunitaria.

Per ogni richiesta di prelievo è previsto il versamento alla Camera di commercio di Torino della tariffa pari a euro 20,00 più IVA, quale quota fissa per ogni campione di vino, euro 0,15 più IVA, quale quota variabile per ogni ettolitro o frazione della partita in esame; sono inoltre a carico del detentore della partita il costo dell’analisi chimico-fisica svolta dal laboratorio chimico autorizzato pari ad euro 31,00 più IVA.

Ricorsi

Avverso l'esito negativo dell'esame chimico-fisico può essere presentato ricorso entro 7 giorni dal ricevimento della comunicazione. Trascorso tale termine, in assenza di ricorso, si provvederà al declassamento della partita.

In caso di presentazione del ricorso, l'analisi di revisione sarà effettuata presso un laboratorio diverso da quello che ha effettuato la prima analisi.

Qualora il campione venisse giudicato "non idoneo" alla degustazione, l'interessato può presentare ricorso alla Commissione d'appello entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione.

Le spese per gli esami d'appello sono a carico del richiedente (euro 260,00). Nel caso di mancato ricorso o di conferma del giudizio di "non idoneità" da parte della Commissione d'appello, la partita di vino si intende declassata.


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