Sei in Aggiornato il: 21 Giugno 2017

Come calcolare il diritto

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A seguito della registrazione del Decreto Mise del  22 maggio 2017 avvenuta il 13 giugno, le imprese già iscritte al 1° gennaio 2017 nonchè le imprese che hanno chiesto l'iscrizione o hanno denunciato l'apertura di unità locali /sedi secondarie in corso d'anno , e che hanno già effettuato il pagamento per l'anno 2017 applicando la riduzione del 50 per cento, dovranno conguagliare esclusivamente la differenza, pari al 20 per cento, entro il 30 novembre (in occasione del secondo acconto delle imposte sui redditi).

 

Le imprese che alla data del 13 giugno non hanno provveduto al pagamento, dovranno versare il diritto tenendo conto della maggiorazione del 20 per cento e della data del pagamento rispetto alla scadenza.

 

Nel blocco "Informative, fogli di calcolo e importi" trovi tutte le modalità per calcolare e pagare il diritto annuale 2017

 

Informative, fogli di calcolo e importi

Informativa

La Camera di commercio, per agevolare il calcolo, in prossimità della scadenza invia una lettera informativa alle imprese iscritte, quindi tenute al pagamento, a cui allega una “scheda impresa” contenente il numero delle unità locali iscritte. In caso di discordanza o in assenza di ricevimento, si consiglia di verificare i dati contenuti nel Registro delle imprese.

A partire dal 2016 la trasmissione avverrà esclusivamente tramite PEC, Posta Elettronica Certificata, alla casella dichiarata al Registro delle imprese. Qualora l’impresa non abbia la PEC attiva, non riceverà più alcuna comunicazione cartacea che sarà inviata solo ad alcuni soggetti, quali i c.d. "only REA" e i Consorzi che risultano ancora esclusi dall'obbligo di munirsi di PEC.

 

Fogli di calcolo

Per aiutarti a calcolare il corretto versamento, puoi utilizzare il Foglio di calcolo :

per il 2017 ; per il 2016 ; per il 2015; per il 2014 

 contenente:

  • un primo foglio per le imprese che sono tenute al versamento del diritto variabile che dovranno inserire il fatturato dell'esercizio precedente e, se esistenti, il numero delle unità locali iscritte nella provincia di Torino alla data del 1° gennaio;
  • un secondo foglio per le imprese tenute al versamento del diritto annuale in misura fissa che potranno usufruirne per il calcolo totale da versare in presenza di più unità locali iscritte in provincia al 1° gennaio;
  • un terzo foglio con l’elenco delle Camere di commercio che hanno applicato la maggiorazione.

Importi

Per ogni anno trovi, a seguire, gli importi per ciascun soggetto tenuto e le modalità di arrotondamento.

Importi in misura fissa:

Importi su fatturato:

Approfondimenti

Imprese che pagano in misura fissa

Se sei:

√ un’impresa individuale iscritta nella sezione speciale del Registro delle imprese

√ un’impresa individuale iscritta nella sezione ordinaria del Registro delle imprese

√ un soggetto collettivo iscritto solo al REA (fondazioni, associazioni...)

√ una persona fisica iscritta al REA (agenti e rappresentanti, mediatori, spedizionieri)

√ una società semplice iscritta nella sezione speciale “società semplice” del Registro delle imprese,

√ una società semplice iscritta nella sezione speciale “società semplice” e “impresa agricola” del Registro delle imprese

√ una società tra avvocati ai sensi del D.Lgs. n. 96/2001

√ un’impresa con sede principale all’estero che ha aperto unità locali o sedi secondarie in Italia

non devi calcolare il diritto da pagare in quanto l’importo dovuto è stabilito dal Ministero.

All’importo fisso dovrai aggiungere il 20% per ciascuna delle eventuali unità locali/sede secondarie iscritte nel Registro delle imprese al 1° gennaio, mentre dovrai escludere quelle chiuse entro il 31 dicembre la cui domanda di cessazione sia stata presentata al Registro delle imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo alla chiusura.

Inoltre:

le imprese italiane non devono pagare il diritto per le sedi aperte all'estero,

le imprese estere devono calcolare l’importo da versare sommando il diritto dovuto per ciascuna u.l./s.s.

L’importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell’anno al Registro delle imprese.

Imprese che pagano in base al fatturato

Se sei un soggetto collettivo iscritto nella sezione ordinaria del Registro delle imprese:

devi calcolare l’importo da versare per la sede sulla base del fatturato conseguito nell’esercizio precedente, sommando gli importi dovuti per ciascun scaglione.

All’importo calcolato dovrai aggiungere il 20%, fino ad un massimo di 200,00 euro, per ciascuna delle eventuali unità locali/sede secondarie iscritte nel Registro delle imprese al 1° gennaio, mentre dovrai escludere quelle chiuse entro il 31 dicembre la cui domanda di cessazione sia stata presentata al Registro delle imprese entro il 30 gennaio dell’anno successivo alla chiusura.

L’importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell’anno al Registro delle imprese.

Imprese di nuova iscrizione

Se sei:

  • un’impresa che chiede l’iscrizione al Registro delle imprese
  • un’impresa che denuncia l’apertura di una unità locale/sede secondaria
  • un soggetto, fisico o collettivo, che chiede l’iscrizione al REA

devi pagare un importo fisso tenendo conto degli eventuali arrotondamenti.

 

Approfondimenti


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