Sei in Aggiornato il: 3 Maggio 2017

MUD 2017 - Comunicazione veicoli fuori uso

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Deve essere presentata con riferimento ai veicoli fuori uso rientranti nel campo di applicazione dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs 209/2003. 
Nel caso vengano prodotti o gestiti anche veicoli o altri rottami o rifiuti diversi non rientranti nel D.Lgs. 209/2003, per questi deve essere compilata la Comunicazione rifiuti speciali.

Definizioni

Veicoli rientranti nel D.Lgs. 209/2003: i veicoli a motore appartenenti alle categorie M1 e N1 di cui all’allegato II, parte A, della direttiva 70/156/CEE, i veicoli come definiti dalla direttiva 2002/24/Ce. Sono esclusi i tricicli a motore.
Veicolo fuori uso: un veicolo è classificato fuori uso con la consegna a un centro di raccolta. E' comunque considerato rifiuto e sottoposto al relativo regime, anche prima della consegna al centro di raccolta, il veicolo che sia stato ufficialmente privato delle targhe di immatricolazione.

Soggetti obbligati

  • Autodemolitori  - per messa in sicurezza e demolizione
  • Rottamatori - per rottamazione e adeguamento volumetrico delle carcasse di auto già messe in sicurezza
  • Frantumatori - per frantumazione delle carcasse di auto già sottoposte a operazioni di messa in sicurezza, smontaggio delle parti recuperabili ed eventuale adeguamento volumetrico

 
Cosa è cambiato

(paragrafo tratto del sito http://mud.ecocerved.it/Home/ComunicazioneVFU)

Non vi sono modifiche rispetto alla dichiarazione presentata nel 2016.

Al fine di evitare errori frequenti si evidenzia che qualora il dichiarante sia tenuto a presentare sia la Comunicazione Rifiuti sia la Comunicazione VFU dovrà fare estrema attenzione a non duplicare i dati all’interno delle diverse Comunicazioni.

Si ricorda che le istruzioni chiariscono che:

  • nel rigo R13 (messa in riserva per successive attività di recupero) vanno inserite le quantità di rifiuto che il dichiarante, nell’anno di riferimento, ha ricevuto e messo in riserva nell’unità locale per poi avviarla ad operazioni di recupero in altri impianti o che ha sottoposto, nel proprio impianto, ad un’operazione di recupero di materia classificata esclusivamente con R13;
  • nel rigo D15 (deposito preliminare) vanno inserite esclusivamente le quantità complessiva di rifiuto che il dichiarante, nell’anno di riferimento, ha ricevuto e messo in deposito preliminare presso il proprio impianto per poi avviarla ad operazioni di smaltimento in altri impianti.

Informazioni aggiuntive alle istruzioni predisposte da ISPRA: www.isprambiente.gov.it/files/software/mud/MUD_Istruzioniaggiuntive_10_rev5_2_.pdf

Modalità di presentazione 

La Comunicazione può essere compilata tramite:

La trasmissione deve avvenire esclusivamente per via telematica tramite il sito www.mudtelematico.it

Firma digitale

Le informazioni inerenti alle modalità di rilascio della CNS (Carta nazionale dei servizi) sono reperibili alla pagina www.to.camcom.it/cns

Assistenza per la compilazione

  • Chiarimenti tecnici relativi alle modalità di compilazione possono essere richiesti ai seguenti indirizzi e-mail:
    - per questioni relative alla normativa: mud@ecocerved.it
    - per il MUD telematico: info@mudtelematico.it 
    - per problematiche sull’utilizzo del software: softwaremud@ecocerved.it
  • E’ disponibile per le informazioni un contact center che risponde al numero 0222177090 dalle 9:00 alle 12:30 dei soli giorni feriali (attivo anche per tutto il mese di maggio)
  • Per trovare le risposte ai quesiti più frequenti (FAQ) ed inviare quesiti inerenti la materia consulta la pagina http://mud.ecocerved.it/Home/AssistenzaEQuesitiMud
  • Ulteriori informazioni possono essere richieste al Settore Informazione ambientale, i cui riferimenti sono reperibili a fondo pagina.

Diritti di segreteria

L'importo dei diritti di segreteria è pari a euro 10,00 per ogni unità locale

Nel caso vengano presentate contestualmente e per la stessa unità locale le Comunicazioni di seguito indicate, deve essere versato un unico diritto di segreteria (euro 10,00)

  • Comunicazione rifiuti speciali
  • Comunicazione veicoli fuori uso
  • Comunicazione imballaggi
  • Comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche

Modalità di pagamento

  • Carta di credito o TelemacoPay
    In caso di invio telematico il pagamento è dovuto tramite carta di credito oppure attraverso il circuito TelemacoPay. Le carte di credito supportate sono quelle appartenenti ai circuiti CartaSì, Visa e MasterCard.
    Per attivare la carta TelemacoPay  è necessario collegarsi al sito www.registroimprese.it/registra-ri  e seguire il percorso guidato.
    Sono disponibili informazioni sugli applicativi messi a disposizione dalla Camera di commercio per la richiesta di vari strumenti digitali, tra cui Telemaco.  Dalla pagina https://telemaco.infocamere.it/  si accede al portale attraverso cui effettuare la ricarica di TelemacoPay.

Sanzioni

Sono previste all'art. 13 c.7 D. Lgs 209/2003:
Chiunque non effettua la comunicazione, prevista dall'art. 11, c. 4, o la effettua in modo incompleto o inesatto, e' punito con la sanzione pecuniaria amministrativa da 3.000 Euro a 18.000 Euro.

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