Sei in Aggiornato il: 28 Ottobre 2015

Materiale elettrico bassa tensione

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Le disposizioni della Direttiva Bassa Tensione 2006/95/CE , anche conosciuta come LVD (Low Voltage Directive), sono in vigore da trenta anni e hanno svolto un ruolo centrale nella promozione del Mercato unico per le apparecchiature elettriche in Europa e nell'assicurare che i cittadini siano dotati di un elevato livello di protezione.

Detta direttiva riunisce in un unico documento il testo "originale" la Direttiva Bassa Tensione 73/23/EEC con i successivi emendamenti. La direttiva è stata recepita in Italia con la Legge 18 ottobre 1977 n. 791, integrata con il D.Lgs. 626/1996.

L'obiettivo della direttiva è quello di armonizzare le legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione.

La direttiva "Bassa tensione" è una direttiva di armonizzazione "totale" nel senso che ha sostituito le esistenti regolamentazioni nazionali nel settore oggetto: le apparecchiature elettriche possono essere immesse sul mercato se conformi ai requisiti della direttiva e, d'altro canto, gli Stati membri non possono impedire la libera circolazione o la commercializzazione di apparecchiature conformi.

I prodotti che ricadono nell'ambito di applicazione di questa normativa, presentano, in posizione ben visibile la marcatura CE.

È importante conoscere alcuni aspetti che sono alla base di questa direttiva:

  • Ambito di applicazione della Direttiva bassa tensione (LVC)
  • Requisiti di sicurezza
  • Procedura di valutazione della conformità
  • Responsabilità e sanzioni
  • Riferimenti normativi
  • Approfondimenti



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