Sei in Aggiornato il: 28 Settembre 2017

Istanza di cancellazione a seguito di riabilitazione

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Chi può richiedere la riabilitazione presso il Tribunale nella circoscrizione di residenza (nel caso di persona fisica) o nel luogo della sede legale (nel caso di impresa)

  • Il debitore protestato che abbia eseguito il pagamento della cambiale o del vaglia cambiario protestati, compreso degli interessi e delle relative spese, oltre 12 mesi dalla levata del protesto
  • Il debitore protestato che abbia eseguito il pagamento dell'assegno protestato, compreso degli interessi e delle relative spese, decorso un anno dalla levata dell'ultimo protesto a suo carico.

Si segnala che il pagamento dell'assegno, anche se effettuato nel termine di 60 giorni dalla scadenza del termine di presentazione, impedisce le sanzioni amministrative e l'iscrizione alla Centrale d'Allarme Interbancaria (CAI), ma non evita il protesto. Il CAI è un archivio gestito dalla Banca d'Italia.

A chi presentare istanza di cancellazione a seguito di riabilitazione
L´interessato deve presentare formale istanza alla Camera di commercio che ha pubblicato il protesto.

Documentazione da presentare

  1. istanza su Modello 3, sottoscritta dal protestato o dal legale rappresentante della società protestata, in marca da bollo da 16 Euro;
  2. copia conforme del decreto di riabilitazione adottato dal Presidente del Tribunale.

 


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