Sei in Aggiornato il: 25 Ottobre 2016

Il nuovo mondo. Utopia tra arte e follia (23-30/09/2016)

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Da venerdì 23 settembre l’esposizione a ingresso gratuito al Piano Nobile di Palazzo Birago di due sculture, Nuovo Mondo e Cestello per gli attrezzi, realizzate nei primi anni del Novecento da Francesco Toris, paziente ricoverato nell’ex Istituto Psichiatrico di Collegno utilizzando i prodotti di scarto della cucina.

Nuovo Mondo

 

Apre venerdì 23 settembre alle ore 11 l’esposizione a ingresso gratuito che permette di ammirare al Piano Nobile di Palazzo Birago due sculture, Nuovo Mondo e Cestello per gli attrezzi, realizzate nei primi anni del Novecento da Francesco Toris, paziente ricoverato nell’ex Istituto Psichiatrico di Collegno utilizzando i prodotti di scarto della cucina. Entrambe le opere fanno parte di una raccolta di più di duecento manufatti in possesso del Museo di Antropologia e Etnografia di Torino e sono espressione dell’Art Brut, un’arte che, contrapponendosi alla cosiddetta “arte culturale”, vuole esprimere in modo istintivo e immediato le sensazioni dell’autore. La mostra sarà aperta fino al 30 settembre dalle 11 alle 17 nei giorni feriali e dalle 15 alle 18 il sabato e la domenica; venerdì 30 settembre la mostra chiuderà alle 14.

Nel cortile di Palazzo Birago fino a novembre è possibile ammirare anche Meduse, opera di Enrica Borghi. L’esposizione è parte di Arte alle Corti, un percorso espositivo di installazioni e sculture di arte contemporanea nelle corti dei grandi palazzi storici di Torino.


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