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Cervelli all’estero al servizio di imprenditori piemontesi

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Comunicato stampa del 28/11/2016

Parte la terza edizione di Meet@Torino, il progetto della Camera di commercio che offre a 45 aziende locali la consulenza gratuita di manager piemontesi che hanno fatto carriera all’estero. Le candidature scadono il 27 gennaio.

Aziende storiche e familiari alla ricerca di nuovi mercati; artigiani del made in Italy alla conquista dei paesi arabi; start up che si affacciano alla Silicon Valley; pmi di successo alla ricerca di consulenze strategiche e marketing. Tutte realtà molto diverse, accomunate però da un’unica esperienza, la partecipazione all’ultima edizione del progetto della Camera di commercio di Torino Meet@Torino - Mentoring for International Growth, che ha previsto solo quest’anno oltre 1.600 ore di consulenza gratuita offerte da 38 professionisti italiani di successo all’estero. Oggi partono le iscrizioni alla terza edizione, riservata a sole 45 aziende piemontesi.

I nuovi mentori, che offrono la propria consulenza a titolo gratuito, sono già stati individuati: in totale sono 45, provenienti da 15 paesi, tra cui Oman, Sud Africa, Nigeria, Cina, Kuwait. Sono 16 quelli che risiedono in USA, 20 in Europa. Ben 29 (il 64%) sono già stati mentori in precedenti edizioni del progetto. Lavorano in aziende come Aizoon, Amazon, Dell, E-Bay, Enel Green Power, FCA, Heineken, Indesit, Iveco, Menarini Ricerche, Monster, Whirlpool. Sono 9 i mentori che operano nel settore automotive, 8 lavorano invece per grandi aziende italiane con sede all'estero. Tra gli altri settori di competenza, food & beverage, IT, energie rinnovabili, e-commerce, cosmesi, farmaceutica. Tutti i mentori sono legati in qualche modo al Piemonte, per motivi di nascita, studio o lavoro, e offrono la propria consulenza su base volontaria, per un senso di riconoscenza e attaccamento al territorio secondo il concetto del “giving back”, molto diffuso e sentito tra i nostri connazionali all’estero.

Ogni mentore dedicherà all’azienda abbinata 30 ore del suo tempo nell’arco di 8 mesi, in modo esclusivo e riservato, per consigliare, dare suggerimenti e informazioni sul mercato di interesse oppure condividere la sua esperienza specifica su determinati paesi e settori. 

Il nostro progetto Meet@Torino è unico in Italia: ha già vinto diversi premi internazionali, ma la sua efficacia è dimostrata in primis dalle testimonianze delle aziende partecipanti, al 92% soddisfatte del contributo concreto e immediatamente applicabile offerto dal mentore - ha osservato Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino - La sfida oggi, a fronte di un’offerta di mentori così qualificati e competenti, è quella di far comprendere a nuove aziende piemontesi l’importanza dell’opportunità proposta, che può rivelarsi utile per realtà molto diverse, per dimensione, settore, prodotto o approccio più o meno maturo ai mercati esteri”.

Il progetto Meet@Torino ha vinto quest’anno il Premio “Piemontesi Protagonisti 2016”, istituito dall’Associazione Piemontesi nel Mondo. Ma soprattutto, a seguito del successo ottenuto, l’iniziativa della Camera di commercio di Torino nel 2017 diventerà nazionale: riconosciuto da Unioncamere come best practice italiana del 2016, il prossimo anno il progetto coinvolgerà, grazie ad Assocamerestero, diverse Camere di commercio italiane all’estero che, attraverso progetti pilota, selezioneranno mentori da proporre a imprenditori italiani.

Le aziende piemontesi interessate a partecipare alla terza edizione del progetto hanno tempo fino al 27 gennaio per richiedere la partecipazione come mentee (azienda che riceve la consulenza), scrivendo a meet-torino@to.camcom.it. Riceveranno i profili dei consulenti disponibili per una prima selezione che può proseguire se l’interesse è reciproco, grazie all’attività di matching svolta dalla Camera di commercio. Ai mentee partecipanti, che non sostengono alcun costo, viene richiesto tuttavia un impegno continuativo e in prima persona, con la condivisione periodica dei risultati emersi.

Nella precedente edizione i mentee sono stati 38: tra questi alcune start up, ma anche aziende già consolidate, dei settori più diversi: dal lusso all’agroalimentare, dall’editoria all’aerospazio. Diversi gli obiettivi raggiunti: la conoscenza di un nuovo mercato, contatti specifici nel settore di appartenenza, ma anche avvio di percorsi di marketing e di strategia aziendale. In un caso la consulenza del mentore ha portato anche all’apertura di una nuova azienda.

 

Questi alcuni commenti di aziende che hanno partecipato alla precedente edizione:

“Al termine del rapporto col mentore stiamo sondando numerose nuove opportunità commerciali che potrebbero concretizzarsi nei prossimi mesi”.

“Il nostro mentore è stato attivo, collaborativo, intelligente, capace di mettersi in ascolto e di fornirci feedback preziosi per progetti diventati immediatamente operativi”.

“Il mentore ci ha permesso di definire meglio la nostra strategia verso il mercato, la sequenza temporale delle diverse azioni, gli strumenti, la metodologia e anche la misurazione degli obiettivi”.

 “Il mentore ci ha fornito un’accelerata conoscenza del nostro settore nel suo paese. Aderiremo nuovamente al progetto per approfondire un altro paese di nostro interesse”.

“I suggerimenti del mentore hanno avuto un impatto positivo su tutto il team. Ci ha aiutato ad affrontare problemi di gestione ordinaria e di pianificazione delle attività, fattori determinanti per una start-up”.

“Il mentore ci è stato utile nella riorganizzazione aziendale e nella gestione del passaggio generazionale dal capo famiglia agli altri componenti”.

Il programma “Mentoring for International Growth” di Meet@Torino è un’iniziativa della Camera di commercio di Torino, con il supporto di Regione Piemonte, Gruppo Giovani imprenditori di Unione Industriale e API, CNA Torino, Incubatori I3P e 2I3T, Ceipiemonte e Fondazione Torino Wireless. Meet@Torino è anche su LinkedIn, con un gruppo di discussione aperto a tutti gli imprenditori e professionisti, in Piemonte e all’estero.

 

Testimonianze di aziende partecipanti al progetto

 

Azienda     T18 - Edoardo Ramondo
Mentore:    Andrea Pozzi (Managing Director C&C Brands)

T18 è una delle aziende più moderne e importanti del settore ortofrutticolo nazionale: con centri di produzione in tutta Italia e una rete distributiva capillare, fa del controllo dell’intera filiera la propria missione aziendale, per garantire la massima qualità del prodotto e del servizio. Con questa filosofia e con l’attenzione sia a salvaguardare i sapori tradizionali sia a ricercare nuovi prodotti, l’azienda torinese opera anche sui mercati esteri.

Mi sono avvicinato a Meet@Torino - racconta il titolare Edoardo Ramondo - per cercare di capire meglio come entrare nel mercato inglese, usufruendo del mentoring di un profondo conoscitore di quel paese. Il valore aggiunto di questa esperienza è stato impagabile: il mentor ha fatto osservazioni e suggerito degli approcci, senza cercare il mio compiacimento, ma anzi rimettendo in discussione le mie idee preconcette su come affrontare il mercato inglese. Direttamente da Londra, mi ha fornito, inoltre, informazioni di prima mano, con gli occhi di un esperto di marketing inglese. Ora sto ultimando la brochure aziendale e ho rivisto alcuni aspetti anche dei prodotti da lanciare”.

 

Azienda:    Verba Volant - Marzia Camarda
Mentore:    Andrea Bertone (President Europe Monster)

Verba Volant si occupa da 11 anni di servizi per l’editoria e produce contenuti per le case editrici nazionali più importanti d'Italia. Anche a seguito dell’esperienza di mentorship è stata fondata una nuova impresa, Brilliant!, che produce contenuti culturali, didattici ed esperienziali ad hoc per aziende e istituzioni.

“Ciò che mi ha colpita di Andrea è che sin dal primo incontro mi ha insegnato uno strumento utile: era focalizzato, operativo e generoso. Per quanto tu possa essere un imprenditore illuminato, non sei capace di far tutto: molte cose le impari da solo, altre le deleghi, ma è un apprendimento continuo e tutt’altro che semplice. Tutta la parte strategica e di marketing non si acquisisce facilmente: poter contare su un apporto spassionato e competente, che dà una visione di insieme, è un’occasione molto rara e preziosa. L’idea che avevo all’inizio del percorso si è poi rivelata non prioritaria: alla fine il mentore mi ha formato proprio sugli aspetti di metodo e strategia e mi ha aiutato a definire meglio i miei obiettivi. Uno dei frutti di questa mentorship è stata la creazione di una nuova azienda, complementare alla prima: un risultato incredibile”.

 

Azienda:    Exclusive Brands Torino - l ’Opificio Paola Bertoldo
Mentore:    Gianluca Girard (General Manager Ecommerce Alghanim Industries)

Exclusive Brands Torino è una rete di imprese, promossa dall’Unione Industriale di Torino per lo sviluppo e la promozione sui mercati esteri di una selezione di 14 imprese eccellenti operanti in diversi settori (gioielleria, alimentare, vitivinicolo, moda, design, tessile, editoria, essenze e profumi) che condividono una clientela selezionata ed una spiccata vocazione internazionale. L’Opificio si occupa di disegnare e produrre velluti, tessuti e complementi tessili di alta gamma, con una forte presenza sui mercati esteri. Grazie al rapporto creatosi con il mentore l’obiettivo di aprirsi ai mercati del Middle  East sta diventando una realtà.

Abbiamo aderito al progetto come Exclusive Brands Torino, per capire se un gruppo così eterogeneo di aziende potesse essere appetibile tutto insieme per i mercati esteri - spiega Paola Bertoldo, de l’Opificio. - Per noi l’aspetto fondamentale è stato quello di poter disporre di un occhio esterno molto qualificato e con un punto di vista geografico differente, per dare un riscontro diretto sull’operato e sulle strategie in atto nell’azienda. Inoltre la Camera di commercio ha lasciato estrema libertà nella gestione del rapporto tra azienda e mentore, in un percorso creativo di crescita per entrambi”.

 

Azienda:    F.lli Bonfanti - Serena Bonfanti
Mentore:    Mario Chiodi - Export Manager SIAMP CEDAP

 

Nato nel 1945, il bottonificio F.lli Bonfanti realizza bottoni di alta moda donna, in diversi materiali, dalla madreperla al corno, fino ai metalli pregiati e alle resine. I prodotti sono distribuiti in Italia attraverso il canale retail delle mercerie, ma il 75% del fatturato è ottenuto all’estero attraverso la distribuzione in negozi di hobbistica e di accessori moda, oltre alla presenza nelle principali fiere di settore.

Non avevo una specifica esigenza di mercato quando ho aderito al progetto: la nostra è una piccola azienda, dove l’operatività non lascia molto spazio alla formazione o al management strategico - spiega Serena Bonfanti - ma l’incontro con il mentore mi ha permesso innanzitutto di fermarmi e di trovare il tempo per raccontare la nostra attività e per individuare possibili nuove strade. Ora, grazie alla presenza del mentore abbiamo potuto condividere con lui le nostre strategie di lancio sul mercato di un nuovo espositore di bottoni con licenza Disney e abbiamo accelerato la realizzazione di un progetto innovativo, che avevamo accantonato in passato: bottoni per chi non sa cucire!”.

 

 

 

 


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