Sei in Aggiornato il: 5 Luglio 2017

Altre normative di interesse per le imprese

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Testata Alps EEN

 

Di seguito presentiamo il riassunto di alcune normative comunitarie (o di normative italiane di recepimento) di particolare interesse per le imprese, non catalogabili tra le categorie precedentemente esposte.
 

Banca dati europea sulla fiscalità negli Stati Membri

La Commissione Europea ha lanciato la banca dati on-line "Taxes in Europe", che raccoglie le informazioni relative ad alcune imposte previste negli Stati membri dell'Unione Europea.
Si tratta di uno strumento d'informazione gratuito a beneficio di cittadini ed imprese che, oltre a favorire la diffusione di informazioni di natura fiscale e garantire la trasparenza, permette di paragonare le diverse legislazioni fiscali mettendo in risalto l'evoluzione delle politiche in materia dei Paesi membri.
In particolare, attraverso questa banca dati è possibile reperire informazioni relative all'imposta sul reddito delle persone fisiche, l'imposta sulle società, l'imposta sul valore aggiunto, le accise e i contributi sociali.
Per ciascuna di esse è possibile conoscere: la base giuridica, la base di imposizione, le principali eccezioni, i tassi applicabili, la funzione economica, la classifica statistica, il reddito generato, l'autorità incaricata all'applicazione e alla raccolta dei redditi
Per maggiori informazioniaccedi al database (per un aiuto alla consultazione è disponibile on-line un manuale in lingua inglese).

 

Ulteriori informazioni sono disponibili - in lingua italiana - sul portale "La tua Europa Imprese"

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La Commissione Europea ha lanciato la banca dati on-line "Taxes in Europe", che raccoglie le informazioni relative ad alcune imposte previste negli Stati membri dell'Unione Europea.

Si tratta di uno strumento d'informazione gratuito a beneficio di cittadini ed imprese che, oltre a favorire la diffusione di informazioni di natura fiscale e garantire la trasparenza, permette di paragonare le diverse legislazioni fiscali mettendo in risalto l'evoluzione delle politiche in materia dei Paesi membri.

In particolare, attraverso questa banca dati è possibile reperire informazioni relative all'imposta sul reddito delle persone fisiche, l'imposta sulle società, l'imposta sul valore aggiunto, le accise e i contributi sociali.

Per ciascuna di esse è possibile conoscere: la base giuridica, la base di imposizione, le principali eccezioni, i tassi applicabili, la funzione economica, la classifica statistica, il reddito generato, l'autorità incaricata all'applicazione e alla raccolta dei redditi

Per maggiori informazioni accedi al database (per un aiuto alla consultazione è disponibile on-line un manuale in lingua inglese).

Ulteriori informazioni sono disponibili - in lingua italiana - sul portale "La tua Europa Imprese"

 

Società Europea

Con la pubblicazione dello Statuto della Società Europea (SE), le istituzioni comunitarie intendono offire uno strumento legale adeguato per le attività transnazionali e transfrontaliere di tali soggetti economici.

Lo strumento si aggiunge al Regolamento in merito all´istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico - GEIE - e all'istituzione della Società Cooperativa Europea.

Statuto della Società Europea:
Il Consiglio UE ha approvato due distinti tipi di documenti sulla Società europea:

  • Regolamento 2157/2001/CE,
    che disciplina in dettaglio le regole di costituzione e di funzionamento delle Società europee
     
  • Direttiva 2001/86/CE,
    che stabilisce le regole di partecipazione dei lavoratori alla creazione e allo sviluppo della società stessa.

Il regolamento e la direttiva sono due provvedimenti inscindibili. Per il resto, la disciplina va ricostruita attraverso il rinvio, totale o parziale, alla disciplina applicabile ad una società per azioni dello Stato membro in cui la SE ha la propria sede legale.

L’obiettivo che si vuole raggiungere è quello di creare una Società Europea dotata di un proprio statuto giuridico, per permettere a società di Stati membri differenti di fondersi, di formare una holding o una filiale comune senza dover sottostare ai vincoli giuridici e pratici derivanti da quindici ordinamenti giuridici differenti.

Per quanto sia la direttiva che il regolamento siano entrati in vigore l'8 Ottobre 2004, occorre considerare che solo le imprese degli Statri membri che hanno già provveduto a recepire la direttiva possono già di fatto utilizzare questo nuovo strumento.

Per quanto riguarda l'Italia, la direttiva 2001/86/CE è stata recepita dal Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 188 "Attuazione della direttiva 2001/86/CE che completa lo statuto della società europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori" (pubblicato sulla G.U. n. 220, del 21/09/2005). L'elenco dei provvedimenti di attuazione adottati dagli altri Paesi UE è disponibile sul sito EUR-LEX.

La costituzione:

  • Società per azioni
  • Dotata di personalità giuridica
  • Nella denominazione sociale deve comparire l’indicazione Società europea (SE)
  • Capitale minimo sottoscritto 120.000 euro
  • Immatricolazione e cancellazione sono atti soggetti a pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell´ Unione europea
  • La sede sociale della Se deve essere situata all’interno dell'UE

Le regole applicabili:

  • Il regime della SE è opzionale e alternativo a quello nazionale
  • In riferimento a tutto ciò che non è disciplinato dal regolamento si applicano le regole nazionali in cui la SE ha la sede sociale

La struttura:

  • Assemblea generale degli azionisti
  • Un organo di controllo e un organo di direzione (modello dualista)
  • Un organo di amministrazione (modello monista)

Il trasferimento di sede:

  • Progetto di trasferimento
  • Convocazione dell’assemblea generale
  • Un mese prima dell’assemblea generale: informazione del contenuto del progetto di fusione ad azionisti e creditori
  • Decisione dell’assemblea generale
  • Iscrizione nel nuovo Stato e notifica allo Stato in cui, in precedenza, era la sede della società
  • Cancellazione della precedente iscrizione
  • Pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee dell’immatricolazione e della cancellazione

La partecipazione dei lavoratori:

  • In fase di costituzione: creazione di un gruppo speciale di negoziazione
  • In fase di funzionamento: previsione di un organo di rappresentanza per la partecipazione diretta dei lavoratori alla vita della Se

Le materie non disciplinate:

  • Diritto della proprietà intellettuale
  • Diritto fallimentare
  • Diritto internazionale privato
  • Fiscalità
  • Regole per la formazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato
  • Concorrenza

Per maggiori informazioni:

 

Cooperativa Europea

Con la pubblicazione dello Statuto della Cooperativa Europea (SCE), le istituzioni comunitarie intendono offire uno strumento legale adeguato per le attività transnazionali e transfrontaliere di tali soggetti economici.

Lo strumento si aggiunge al Regolamento in merito all´istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico - GEIE e all'istituzione della Societa Europea.
Statuto per le Cooperative Europee (SCE):
L’obiettivo dello Statuto delle SCE è di fornire alle cooperative strumenti legali adeguati per facilitare le loro attività transfrontaliere e transnazionali. La SCE permette ai suoi membri (persone fisiche o giuridiche) di portare avanti determinate attività in comune mantenendo nel frattempo la propria indipendenza.

La SCE deve avere come obiettivo primario il soddisfacimento dei bisogni dei suoi membri e/o lo sviluppo delle loro attività economiche o sociali, ma non la remunerazione di un investimento di capitale.

Una SCE potrà essere creata:

  • Ex novo da cinque o più persone fisiche, da due o più persone giuridiche o da una combinazione di cinque o più persone fisiche o persone giuridiche appartenenti ad almeno due stati membri differenti.
  • Tramite fusione di due o più cooperative già esistenti appartenenti ad almeno due stati membri differenti.
  • Tramite conversione di una cooperativa già esistente che abbia creato, da almeno due anni, stabilimenti o affiliate in un altro stato membro.

La SCE dovrà essere registrata nello stato membro dove è stabilita la sede principale ed avere un capitale minimo di 30.000 euro. Per quanto riguarda le imposte, la SCE è sottoposta alle stesse regole delle multinazionali, seguendo la legislazione fiscale nazionale della sede principale.

La nuova legislazione è entrata in vigore nel 2006:

  • Regolamento CE n. 1435/2003 del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativo allo Statuto della Società Cooperativa Europea - SCE
     
  • Direttiva 2003/72/CE del Consiglio, del 22 luglio 2003, che completa lo Statuto della Società Cooperativa Europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori

Per quanto riguarda le disposizioni attuative in Italia, segnaliamo:

  • il Decreto Legislativo 6 febbraio 2007, n.48 (pubblicato sulla G.U.R.I. n. 85 del 12-4-2007), che recepisce nell' ordinamento italiano la direttiva direttiva 2003/72/CE che completa lo statuto della societa' cooperativa europea per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori
     
  • la CIRCOLARE 30 giugno 2006, n. 9203 del Ministero dello Sviluppo Economico "Attuazione del Regolamento (CE) n. 1435/2003 del Consiglio del 22 luglio 2003 relativo allo statuto della Societa' cooperativa europea (SCE)" (pubblicata sulla G.U.R.I. n. 171 del 25-7-2006)
     
  • la CIRCOLARE 26 marzo 2007, n.57 del Ministero dello Sviluppo Economico "Attuazione del Regolamento (CE) n. 1435/2003 del Consiglio del 22 luglio 2003 relativo allo statuto della Societa' cooperativa europea (SCE). Individuazione Autorita' competenti" (pubblicata sulla G.U.R.I. n. 82 del 7-4-2007)

Per maggiori informazioni:

 

Small Business Act

Lo Small Business Act (SBA), presentato nel giugno 2008 dalla Commissione Europea e approvato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo nel Dicembre 2008, è un pacchetto di principi guida e misure concrete volti a sostenere la crescita e la competitività delle piccole imprese.

Lo SBA, che si fonda sul riconoscimento del ruolo chiave della piccola impresa per l’economia europea, contiene 10 principi chiave che dovranno guidare le politiche europee e nazionali a favore del sistema imprenditoriale e prevede un pacchetto di iniziative e di proposte legislative per tradurre in pratica tali principi.

Per ulteriori informazioni sul SBA e le attività realizzate o previste dalla Commissione Europea per attuarne i principi:

 

Sicurezza sul luogo di lavoro

Numerosi provvedimenti sono stati presi a livello comunitario in materia di sicurezza e salute sul posto di lavoro a norma dell'articolo 153 del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea. Le direttive comunitarie sanciscono alcune condizioni minime e principi fondamentali, quale il principio di prevenzione e valutazione del rischio, oltre a precisare le responsabilità che competono al datore di lavoro e ai lavoratori.

Per saperne di più sulle politiche comunitarie in questa importante materia, consigliamo di consultare il sito dell'Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro. Il sito è parzialmente disponibile anche in lingua italiana e contiene tra l'altro un'utile sezione sulla normativa e numerose pubblicazioni sull'argomento. Segnaliamo tra l'altro che tutta la normativa comunitaria è anche disponibile in lingua italiana tramite il portale EUR-LEX

 

 


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