Sei in Aggiornato il: 17 Maggio 2016

European Innovation Academy 2016 : 5 voucher per aziende innovative

Condividi questa pagina

Trasformare 50 idee in prodotti innovativi in 15 giorni: questo l’obiettivo delle 3 settimane torinesi dell’European Innovation Academy.  Grazie alla Camera di commercio, sono cinque le imprese torinesi in corsa, che accedono gratis al programma di accelerazione.

ALPS EEN

Presentate il 9 maggio  a Palazzo Birago le 5 imprese torinesi vincitrici dei voucher messi a disposizione della Camera di commercio di Torino, nell’ambito delle attività del consorzio Alps Enterprise Europe Network, per partecipare all’European Innovation Academy, organizzata per la prima volta a Torino dal 10 al 29 luglio. Ogni voucher, del valore di 4.500 euro, permetterà a tre persone di ciascuna azienda di frequentare per tre settimane un programma intensivo di coaching, guidato da prestigiosi acceleratori della Silicon Valley e realizzato in collaborazione con UC Berkeley, Stanford University e Google e Politecnico di Torino.

Cos’è EIA - European Innovation Academy

EIA (European Innovation Academy) porta a Torino le più brillanti menti innovative del mondo, per tre settimane dedicate ad un programma di accelerazione imprenditoriale gestito da un lato dai più attivi venture capital ed esperti della Silicon Valley e dall’altro da prestigiose realtà come l’Università di Berkeley, l’Università di Stanford e Google. L’obiettivo è quello di lanciare sul mercato, in un tempo record di 15 giorni, 50 innovazioni inedite. L’edizione torinese di EIA, organizzata dal Politecnico di Torino al Lingotto dal 10 al 29 luglio prossimo, offre un’opportunità di apprendimento esperienziale, direttamente in contatto con il mondo delle imprese, agli oltre 400 studenti partecipanti, seguiti giornalmente da 30 mentori e immersi in un ecosistema multiculturale composto da esperti, relatori e venture capitalist di 63 paesi diversi.

Ma EIA è un’opportunità anche per le aziende: grazie ad un accordo siglato con la Camera di commercio di Torino, nell’ambito delle attività di Alps Enterprise Europe Network, l’edizione torinese di EIA apre gratuitamente le porte anche a 5 imprese locali, selezionate in base al proprio tasso di innovazione e al potenziale di crescita. A distinguere in modo particolare queste aziende, il possesso di prodotti digitali o high tech fortemente innovativi, la netta aspirazione verso i mercati esteri, l’eventuale aggiudicazione di bandi europei e più in generale l’avanzato stato del progetto presentato, tale da poter essere messo sul mercato in tempi brevi.

Le aziende vincitrici e i progetti selezionati per EIA

ImmotionAR: la realtà virtuale che si tocca con mano

Con il prodotto ImmotionRoom la società offre un sistema cross-platform per la completa immersione dell’utente in un mondo virtuale, con interazioni naturali. Una volta indossato il visore per la realtà virtuale, l’utente vede se stesso nell’ambiente, con un avatar completo a 360°, e può afferrare oggetti o camminare. “Il nostro obiettivo è quello di creare una start-up di successo. EIA per noi è un’opportunità per offrire una formazione imprenditoriale al nostro team, che proviene prevalentemente da un ambiente tecnico, fare networking conoscendo futuri collaboratori o investitori, ottenere mentoring e suggerimenti su come far evolvere l’impresa”. Scarica la scheda

CASIT: controllo accessi “off grid”

L’azienda offre dal 1954 sistemi di automazione per ingressi. Ha sviluppato una barriera “intelligente” per controllo accessi alimentata a energia “green” autonoma, senza cablaggio, posizionabile ovunque, anche in zone senza energia elettrica o in collocazioni temporanee (festival, concerti). “I prossimi obiettivi riguardano il collegamento del nostro prodotto con altri dispositivi, app, sistemi di pagamento integrati, sistemi di sicurezza (con password per utenti finali), soluzioni per controllo accessi in ambito urbano per Smart cities”. Scarica la scheda

Heritage: cultura e innovazione

Start up innovativa a vocazione sociale, progetta modelli di fruizione del patrimonio culturale. Il progetto My Experience è un’applicazione integrata per desktop e dispositivi mobili, indirizzata ad utenti di musei e siti culturali: promuove un modello di fruizione del patrimonio culturale sviluppato sulla base della user experience, attraverso un’esperienza di navigazione costruita su mappe concettuali. “Ad EIA vogliamo creare network con altre start up, con gli acceleratori della Silicon Valley e i referenti di Google e delle università: è un’occasione per condividere le risorse e moltiplicare la creatività”. Scarica la scheda

In-recruiting: il recruiting software di nuova generazione

Chi si occupa di selezione delle risorse umane svolge molti compiti ripetitivi: archiviazione cv, pubblicazione annunci, interazione con i candidati, organizzazione calendari per colloqui, ecc. Il prodotto proposto, In-recruiting, è un software cloud in 7 lingue che semplifica ogni fase del processo di recruiting: valutazione dei cv tramite algoritmo e con motore di ricerca semantica, pubblicazione automatica su oltre 40 portali di annunci di lavoro, somministrazione di test on line, ecc. In questo modo il recruiter automatizza le attività ripetitive e si concentra sulla scelta del miglior candidato da assumere, riducendo significativamente i tempi e i costi del processo. “Ad EIA vogliamo entrare in contatto con professionisti internazionali nell’ambito dell’innovazione digitale: vogliamo diventare leader in Italia e tra i principali player in Europa, valutando possibilità di funding e partnership strategiche”. Scarica la scheda

Moltosenso: controlli da remoto in ambito medicale

Internet of Things, Big Data, applicazioni social, sistemi di monitoraggio da remoto: tecnologie che possono essere applicate con successo in settori molto diversi. moltosenso, forte di un brevetto internazionale e di un contributo europeo assegnato nell’ambito di SME Instrument, si è oggi concentrata su una piattaforma che svilupperà sistemi di monitoraggio e controllo affidabili e sicuri, anche in ambito biomedicale. Una delle applicazioni, infatti, sarà il monitoraggio in tempo reale del materiale assorbente consumabile per i lungodegenti nelle strutture sanitarie, con possibile estensione anche al mercato consumer dell’infanzia e a quello femminile. “Ad EIA, grazie al confronto con analisti ed esperti del mondo della finanza, potremo completare un business plan di immediata attuazione, con un orizzonte temporale di sviluppo non superiore ai ventiquattro mesi”. Scarica la scheda

Guarda la galleria fotografica della presentazione su Flickr

2016 - Presentazione vincitori "Voucher EIA"

Leggi lo Storify della presentazione Voucher EIA

 

Guarda le interviste

Il servizio sull'evento inizia al minuto 4:49


Tags: 
Ti è stata utile questa pagina?: 
Contatto: